lunedì, giugno 26, 2006

Steek Huzzie

Post interlocutorio e pensoso dal titolo criptico ma nemmeno troppo.

Le recenti vicende blogghistiche hanno aperto scenari interessanti (non positivi, non negativi, interessanti, che meriterebbero ricerca e riflessione, per intenderci).
La colonna alla vostra destra (alla mia sinistra) contiene alcune informazioni interessanti. Ci sono gli ultimi deliri postati, ci sono un paio di link a blog più o meno interessanti, c'è una citazione presa dal libro cui tutta la baracca qui presente si ispira e c'è, in fondo, un avvertimento.
Lo avete letto?
No eh.
Va bé (o vabbé, oppure va beh), pazienza.
Oggi fisso due o tre caratteristiche del bloggaccio che leggete.
Perché il gran ballo di Woland?
Woland è il diavolo ne Il Maestro e Margherita, diavolo che organizza, nella seconda parte del libro, un "Gran ballo" con invitati tutti i dannati più illustri che riemergono dalle fiamme per rendere omaggio, per una sola notte, al loro signore e alla dama che l'accompagna.
Il motivo per cui mi ispiro all'opera di Bulgakov è che amo l'ironia che lo riempie. Il modo surreale che il buon Bulghi (come lo chiamiamo noi amici) adotta per criticare la società moscovita del periodo comunista. La critica è feroce ma nascosta da una serie di invenzioni del tutto irrazionali oltre che dal racconto minuzioso di piccole storie. Il fatto poi che il regime comunista (e baffone in particolare) non ne amassero lo stile e lo abbiano trattato come un traditore, non può che renderlo ancora più simpatico.
Mi rendo conto di non essere stato affatto originale. Prima di me si sono ispirati al vecchio ucraino Salman Rushdie (Versetti satanici), Rolling Stones (Simpathy for the devil), Pearl Jam (Pilate), Franz Ferdinand (Love and Destroy). E mi rendo conto di non poter arrivare allo stile del Bulghi. Perciò risparmiatemi avvertimenti furbi del tipo: "Ueh, guarda che tu non sei mica Bulgakov!".
Comunque, non vorrei mi prendeste troppo sul serio. L'ho chiarito anche nella saidbar, se vi ho offeso, lo si è fatto con ironia, non con cattiveria, dunque non me ne vogliate male. E lo dico non certo per scusarmi con il tizio che ha deciso di ridicolizzare sé stesso pochi giorni fa, quanto per avvertire tutti, amici e nemici. Non facevo una campagna contro i farmacisti. E non ne farò contro gli avvocati (che pure mi stanno sul cazzo tanto quanto quelli che lavorano in banca) perché sono grande a sufficienza da sapere che con le categorie ci si diverte ma non ci si prende. Mi limito a notare quelle che per me sono piccole, buffe, incongruenze del nostro glorioso mondo occidentale. E lo faccio raccontando un po' di fatti (dove il Kaunas, il Nano e lo Zio visti sabato non centrano nulla) e un sacco di pugnette.
Da qui il titolo. Ti senti offeso, preso in mezzo, chiamato in causa? Puoi chiamare il mio amico Steek Huzzie, sarà lieto di aiutarti.
Statemi benone.

9 commenti:

  1. I commenti deliranti sono parte del blog e come si è visto servono a renderlo più vivo (basta guardare in numero degli interventi)
    Sarebbe come andare al bar e non accettare il solito vecchietto che si inserisce nella discussione vaneggiando sul calcio o su Berlusconi.

    Cordialità.

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  2. Caro anonimo, mi trova perfettamente d'accordo. Non chiedevo certo di commentare meno (impresa ardua) ai miei lurkers. Chiedevo ai miei amici (quelli che vedo spesso, a volte pure troppo [non so se sei tra questi]) di non prendermi troppo sul serio. Non pensare che le mie siano campagne, lotte o battaglie. Sono farfugliamenti da ubriaco, lallazioni di neonato, sproloqui da innamorato.

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  3. Bulgakov, Margherita, Salam Rush DIE, ma di cazzo parlate...Ieri Totti ci ha mandato ai quarti...Aho!!!!!

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  4. Manca un che tra di e cazzo...sorry

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  5. e tra il dire e il fare c'è di mezzo e il

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  6. Scusate, ho dimenticato la firma del commento delle 9.00

    Il gestore dell'altro blog.

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  7. Totti c'è! Totti c'è! Totti c'è!

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  8. Mi sembrava strano che uno dei cazzoni di mia conoscenza fosse già a una scrivania alle 9.00.
    Architetto, lei a che ora è arrivato in "ufficio" questa mattina?

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  9. Suvvia, anche il signor G.P. arriva in uffizio ad un orario consono.

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