lunedì, giugno 30, 2008

Ho capito una cosa

Questa tizia è la donna di cassano. Ho postato la foto perché penso che il corrierista che l'ha scelta sia un gran bastardo (e la cosa mi piace, sia chiaro).

All'età di 30 anni ho capito una cosa sulle donne italiane. Però non ve lo dico, voglio tenere per me queste preziose informazioni. In compenso se indovinate vi offro una birra e la possibilità di scrivere un post tutto vostro su questo spazio che ogni giorno vede passare diecine e diecine di lettori.

Oh, frega poco a chiunque credo (ma tanto siamo ai minimi storici di interesse in questo post) ma Bononia è veramente un buco di città.
Ho trovato su flickr un tizio strangero (svedese? boh) che ha passato a Bologna un po' di tempo e ha fatto delle foto. Ed è riuscito a fotografare due persone che conosco e che io credo non abbiano rapporti di nessun tipo l'una con l'altra. Non è straordinario? No? Va beh, comunque son queste due. Una e l'altra.

ps
tra l'altro per me non è mica tanto bravo 'sto fotografo.

mercoledì, giugno 25, 2008

Fa caldo

Voglio fare un post sul clima perché pare sia il top. Per dare l'idea, la notizia "fa caldo" è la seconda più letta oggi su corriere.it (sentirsi ripetere l'ovvio è rassicurante), i passeggeri del mio ascensore sono sconsolati, non si capacitano di come il tempo possa essere tanto crudele e in alcuni casi rimpiangono amaramente l'inverno perché, si sa, almeno in inverno ci si può scaldare. Sette giorni fa, massimo, eran tutti lì a sbragare i coglioni perché "quest'anno l'estate non arriva mai", "quei bei caldi di una volta", "io col caldo sto sempre bene", ma pazienza.
Comunque, tornando a noi (non nel senso fascista del termine), voglio stupirvi con gli effetti speciali ed eccovi il decaloco anti caldo di cui non potreste fare a meno:
1) Se avete l'aria condizionata, accendetela. Non tenete il condizionatore spento perché spento non fa fresco.
2) Non andate a correre alle 2 del pomeriggio dopo aver mangiato polenta e coniglio.
3) Non bevete una bottiglia di amarone 2001 in pausa pranzo.
4) Non uscite con il refrigewear.
5) Non fate la pennica in macchina, chiusi dentro, sotto il sole.
6) Se potete, andate al mare. Se non potete, non ci andate.
7) Se avete un 18 metri ormeggiato a porto rotondo e un marito con reddito sopra il milione di euro l'anno, prendete in considerazione l'idea di partire per un giretto. Pare che in mare aperto faccia più fresco che in centro a Bologna.
8) Comprate una casa sui colli.

Sono solo 8 ma il mio è un decaloco. Se pensate che faccia dell'ironia spicciola, beccatevi il decalogo di Repubblica e ditemi chi dei due fa più lo spiritoso.
1) Non uscire nelle ore più calde, 12-17 [apprezzo particolarmente che specifichino quali sono le ore più calde. non 23-24, 12-17, chiaro?]
2) Arieggiare l'ambiente dove vivete [voi cretini che tenete tutte le finestre chiuse!]
3) Bere molti liquidi
4) Evitare alcol e bevande gassate [l'alcol è liquido e fa benissimo]
5) Consumare pasti leggeri
6) All'aperto ripararsi il capo dal sole
7) Indossare abiti leggeri non aderenti [tipo la muta da sub è meglio di no]
8) Non interrompere i farmaci [questa giuro non l'ho capita]
9) Non sostare in auto ferme al sole [cosa che verrebbe in mente a chiunque]
10) In vacanza in collina [e qui siamo all'apoteosi]

lunedì, giugno 23, 2008

Il lato positivo

C’è sempre un lato positivo, di tutte le cose.
Per esempio, c’è un lato positivo del lavorare nel paradiso di umarels e zdaure (cit). Per mantenersi in vita necessitano di temperature costanti e relativamente basse, da qui un perfetto sistema di aria condizionata che permette di stare a 20 gradi tutto il giorno in ogni spostamento.
C’è un lato positivo del non avere morosa. Chiedimi se sono libero questa sera. Sì, andiamo a bere qualcosa?
C’è un lato positivo del non essere un giornalista sportivo rai pagato un monte di vaini vita natural durante. Non devo sopportare l’umiliazione di vedere gli ascolti rai passare dall’80% della partita al 16% del post partita in cui io parlo (non so se vi rendete conto della portata dell’esodo. Praticamente ci sono tipo 20 milioni di italiani che al celeberrimo “triplice fischio” pur di non sopportare nemmeno un secondo di lauro e soci, si vanno a fare un tè caldo (con questo, di caldo). Altri optano per lucignolo. I più vigliacchi si suicidano).
C’è un lato positivo del perdere con quei gran simpaticoni degli spagnoli (secondo popolo al mondo, dopo gli italiani, che sento fischiare l’inno nazionale degli avversari). Niente pèèèpèpèèèèè, niente poporopopooo, niente secchiate di retorica sull’italico ardor e la possibilità di tifare russia senza nessun pudore.
C’è un lato positivo anche dell’essere laureato. Però al momento non mi sovviene.
C’è un lato positivo persino dell’informazione italiana. Oggi, per esempio, ci informano tutti che fa caldo. Grazie, davvero.

venerdì, giugno 20, 2008

Questa mattina mi son svegliato

no, niente bella e niente ciao.
Dicevo, mi son svegliato con alcuni interrogativi importantissimi che prestamente vi presento.
- Angelia Jolie che diavolo vuole da noi? Ok, belle poppe, ma che ci frega di quante pistole ha, quanti bambini adotta e che ne pensa di Obama?
- Ma a voi scandalizza così tanto che Asia Argento baci un rotweiller? O siamo tutti semplicemente preoccupati per il rotweiller?
- Perché quando lA miA capA non c'è e il mio responsabile diventa IL sopracapO (praticamente un cappello) tutto quello che faccio va improvvisamente bene al primo colpo?
- Perché oggi il cielo non è azzurro come ieri? Mi piaceva ieri. E ai muri rossi e gialli di bologna dona l'azzurro.
- Ma dite che anche io se mi sposo una troia specializzata in soffioni poi ho tutta 'sta gente che mi fa le foto, vuol venire al mio matrimonio e mi fa i complimenti perché giro in ciabatte?
- Lo sapevate che gli inglesi chiamano i bamboccioni babylosers? I'm a babyloser, so why don't you kill me?


lunedì, giugno 16, 2008

Giochino marcio

Allora (non si comincia con allora), questo post è talmente trito e ritrito che non solo l'ho già fatto io (che sarebbe niente) ma l'hanno fatto tutti i possessori di blog della palla su cui ci agitiamo tutti.
Io leggo le query di google della gente arrivata sul blog e poi rido. Fine del post.
Però, ci son due però. Anzi tre.
Uno, mi diverte troppo.
Due è un post gratis.
Tre mi leggete in dieci e la metà non zonza tanto i blog. Gli sopporteranno.

"trapianto di epitelio retinico pigmentato"
questo ha preso proprio bene. Una bella pubblicazione scientifica ha trovato.

"voglia di fellatio"
ti capisco

"animale che mangia bambù"
aspetta, la so, quella merda di panda (vedi apposito antico post)

"angela maraventano tettona"
questa più che una query sembra una scritta da cesso del liceo

"crema di woland"
eh?

"foto di gellert grindelwald"
questa è meravigliosta. per chi non lo sapesse (e io non lo sapevo) gellert grindelwald è un personaggio minore di Harry Potter

"oh eppi they"
tutti in coro, dai, cantiamo!

"doccia senza costume"
te la consiglio, è, come dire, liberatorio

"full metal jacket" + "checche e tori"
no, guarda, son due film diversi (errata corrige: c'avevi ragione tu)

"accrescitivo della parola orso"
orsone, oppure orsaccio. ma che ti frega? hai già usato grande orso nel tema?

"amo la mia amica galiziana"
mi fa piacere

"assumere aspirina scaduta da un anno"
come è poi andata? oh, sei ancora lì?

"bambini frattura naso composta"
deve essere bravino il tuo medico se cerchi soluzioni sui blog per tuo figlio che si è rotto il naso

"cerco microcar di seconda mano a buon prezzo"
te la brucio!

"claudia col pompini"
vedi che aveva ragione la mamma a dirti di studiare? sia chiama koll, ignorante! se avessi studiato non saresti finito qui a leggere cagate e ti sollazzeresti con la koll

"come fare la voce di smigol"
genio

"come stimolare betta all'accoppiamento"
beh, almeno dimmi se son stato utile

"cosa significa scopare come ricci"
la domanda non depone a tuo favore

"creme anticellulite opinione farmacisti"
l'opinione dei farmacisti è che guadagnano un culo di soldi con quella roba, quindi sono ottime. la mia è che non servono a niente

"esiste l'audio nelle microcar?"
ancora? te la brucio, cazzo!

"foto in cui ha il broncio"
sì, ma chi?

"gran culi pelosi"
sei disgustoso

"ieri ho scopato"
evviva

"infastidire cinghiale"
una mossa che ti sconsiglio

"koala nudo"
no comment

"pellagra ai genitali"
ahi

"paura che tu mi dimentichi"
no amore, non potrei

"perché svegliarsi tutte le mattine col senso di schifo"
un ottimista. oppure un mangiatore di topi morti

"piacciono alle donne i monopalla"
non saprei, a naso direi di no, però se vuoi chiedo

"rubare da tezenis"
piccole ladre crescono

"rutti femmine video"
perversioni

"starnuto distacco retina"
ahahahahahah. no, scusa, non c'è da ridere. pfffffahahahahahahah

"tema sulla moda dei pantaloni a vita bassa"
spero abbia copiato da me

"tortellini a barcellona"
fanno schifo di sicuro

"trovare lavoro con scienze della comunicazione"
bella, senti questa: trovare un modo per vincere al superenalotto

"un orso nel wc"
non disturbarlo e non andarti a lamentare se quando ha finito non ha riabbassato la tavoletta. è fatto così, un po' orso, però è buono


venerdì, giugno 13, 2008

Bimbe in biga

Nella mia non troppo modesta opinione la donna in bicletta guadagna in eleganza.
Capisco siano affermazioni un po’ forti, buttate lì il venerdì, senza preavviso.
La conclusione cui sono giunto arriva dopo anni di studio e su un campione vastissimo, naturalmente.
E su prove scientifiche, che vi credete.
Per prima cosa, la donna in biga svetta sulla donna in scooter e su quella in auto. Le guarda dall’alto al basso. Fino a quando non incrocia la donna a cavallo è dominatrice assoluta (certo, c’è la donna in suv, ma quella preferirei dimenticarla, se non vi scoccia).
La donna in biga non ha l’espressione tipica della scooterista (miodiocosacifaccioqui, mioddiocosacifaccioqui, miodddddddiocosacifaccioqui) e nemmeno quella tipica dell’automobilista (vi uccido tutti, meeeeeeeeeerde!).
La donna in biga si muove. E un corpo in movimento è più elegante di uno fermo. In più la pedalata alle donne viene bene. Decisamente più bella da vedere di quella della braga che tende a ingobbirsi sui pedali manco fosse al tour de france. Al contrario la donna in scooter si siede - immobile e rigida come la sfinge - in punta di sella, si attacca col naso al parabrezza, guarda solo ed esclusivamente avanti e dà la netta sensazione di potersi schiantare nei prossimi 4barra5 secondi. La donna in auto non la conto nemmeno, non si può essere eleganti stando seduti ad altezza suolo (per la donna con suv ci sarebbe un capitolo apposito da aprire ma poi dicono che son ripetitivo).
La donna in biga lascia al vento la possibilità di giocare con i suoi capelli. La donna in scooter li infila sotto un enorme casco momo design e male che vada ci piazza due orecchie da maiale sopra. La donna in auto si strappa i capelli a ogni semaforo, incazzata coma una mangusta.
La donna in biga difficilmente può uccidere. La donna in scooter potrebbe farlo inavvertitamente, la donna in auto ci prova deliberatamente ogni giorno.
La bimba in biga è meglio.

Ps
Sì, lo so, è una storiella murata di luoghi comuni.
Ppss
La foto è di iannipis. Se non sai chi è iannipis, è questo qui www.flickr.com/photos/davidej
Pppsss
Naturalmente tutte le lettrici di questo blog sono le eccezioni che confermano la regola e in nessun modo si devono sentire chiamate in causa perché non mi rivolgo affatto a loro che so bene essere eleganti splendide meravigliose e corrette alla guida di qualsiasi mezzo fosse esso bici auto suv moto scooter trattore boeing camion dell'autospurghi tutti sappiamo che esse manterrebbero e mantengono stile impeccabile classe innata comportamento esemplare e io non potrei far altro che stupire di fronte a cotanta grazia così meravigliosamente calibrata in corpi tanto ammirevoli e ammirati.

mercoledì, giugno 11, 2008

Pare

Solito flash.

Pare che il ministro gelmini abbia intenzione di aumentare lo stipendio degli insegnanti. Sia Corriere che Repubblica colorano il pezzo con una bella intervista a Paola Mastrocola (scrittrice, insegnante), così tanto per sapere il suo parere (dice una serie di banalità imbarazzanti, ma questa è un'altra storia). Commento mio: uno, ne deduco che vecchioni fosse occupato e pennac non raggiungibile, due, alla seconda intervistatrice la Mastrocola poteva dirlo, cazzo, che il principale concorrente aveva fatto la stessa telefonata, tre, almeno la foto, per diana, potevano trovarla diversa.

Pare (ma di economics non capisco una ciolla) che il prezzo della broda non stia aumentando in maniera tanto clamorosa per ragioni reali (tipo che ne usiamo di più o che ne abbiamo di meno). L'aumento dei consumi spiegherebbe solo in parte l'aumento dei prezzi. Che invece si spiegano meglio con la borsa, che starebbe creando una sorta di bolla comprandocomprandocomprandocomprando titoli petroliferi. Credo eh. Commento mio: se è vero che non tutti i mali vengono per nuocere, pare che l'hummer sia uscito di produzione e le vendite di suv stiano calando vertiginosamente in Usa (-42%), Uk (-18%), Francia (-35%) e Spagna (-50%). Italia non citata. Non dico niente eh.

Pare che negli Usa impazzi una trasmissione intitolata That's amore. Un reality merdo di mtv, c'è un tizio che deve scegliere tra 12 penne stupidissime. Particolarità: il tizio è italiano (di bergamo) e per questo è sciupafemmine, mangia gli spaghetti, è circondato da provole e pomodorini e il confessionale è tappezzato con una tovaglia a quadretti. Il pezzo non nasconde la soddisfazione tutta italica di aver recuperato la posizione di maschio simpatica canaglia per la quale siamo famosi. Commento mio: quanta immensa, spropositata, infinita, gigantesta, incommensurabile, tristezza mi mette tutto questo. Ci prendono per il culo e noi siamo pure contenti perché alla fine il nostro personaggio puccia il biscotto.

Pare che domani piova. Commentio mio: essoccmel.

lunedì, giugno 09, 2008

Cronaca nera

Per prima cosa voglio che ascoltiate questo grandissimo pezzo. E' un po' vecchio ma vale la pena.


Tema: la cronaca nera.
Svolgimento: ha rotto il cazzo.
Lo so, lo svolgimento lo avevo giù scritto per altri argomenti. Però non si regge più dai, tra morti, bambini rapiti e chiusi nei pozzi, donne appese per i piedi, il tg sembra una versione spaghettosa di csi.
Su questo argomento so di avere pochi alleati, la nera prende di schifo, non se ne può parlare male, un po' come dei cani e della nazionale di calcio.
E allora almeno chiedo due cose:
1) Se mai vi intervisteranno su un fatto di nera non (ripeto, non) dite che era una persona normale, era uno come tanti, sembrava tranquillo. Vi prego. Piuttosto dite che non lo conoscevate. Se volete far scena dite che una volta lo avete visto bere il sangue di capro nero. Io so solo che dopo aver letto le parole di un compagno di giochi di quei tre tipi che hanno stuprato e ammazzato una cinna ho deciso che forse i serial killer non hanno tutti i torti. Il genio affermava (a spanne): "Lei era una ragazza normale. Ma anche loro, erano come noi, persone normali". Certo.
2) Giornalai, basta chiedere ai parenti delle vittime se sono pronti a perdonare l'assassino. Ma che domanda è? Chissenefrega! E cosa farebbe lei all'assassino, cosa farebbe al cugino dell'assassino, cosa chiederebbe al padre dell'assassino. Ma vaffanculo.


sabato, giugno 07, 2008

Blu

Se vivete o avete vissuto a Bologna di sicuro potreste aver visto qualche lavoro di Blu.
Fa che robina ha messo insieme a Buenos Aires (il suo sito è www.blublu.org).

MUTO a wall-painted animation by BLU from blu on Vimeo.


mercoledì, giugno 04, 2008

Edicolante

- Buongiorno, repubblica e corriere.
- Il carlino?
- No, quello no.
- Non ho capito, non voleva il carlino?
- No, repubblica e corriere.
- Avevo capito che voleva il carlino.

...
Ma come ha fatto a capire "carlino"?

Poi dice che è ancora il giornale più venduto a bologna nonostante l'incommensurabile merda che fa. Ci vuole una volontà di ferro per comprare un altro quotidiano.

Non centra niente ma secondo voi è normale che in un palazzo di 17 piani non ci sia una donna che abbia meno di 40 anni? Secondo me no. Non pretendo mica tanto, due chiacchiere, mezzo sguardo. Ma che, sol delle teorie di megere noiosissime.

Ho un altro quesito, secondo voi i ministri che non vanno alla festa del 2 giugno perché a loro della repubblica italiana non frega una sega (e sia chiaro, nemmeno a me) poi perché prendono lo stipendio da ministri della repubblica italiana? non c'è un sottile controsenso?

Se gli Stati Uniti eleggono un nero presidente mi mangio un bricco.

ps
sto aggiungengo qualche foto al solito flickr, un po' alla volta.
ppss delle 9.56
mi tocca già rimangiarmi quel che ho scritto ieri. questa mattina in ascensore c'era una bimba che non poteva avere più di 35 anni. aveva dei pantaloni con stampate sopra delle ciliege enormi e delle ballerine color pistacchio di dubbio gusto, però c'era.

venerdì, maggio 30, 2008

Sniiiiiiiiiifffffffff

La notizia di oggi è “Ragazzo sniffa eroina, in coma. La madre: la polizia non fa nulla”. La storia in pratica è questa: due cinni di 15 e 17 anni si prendono su (espressione dialettale, perdonerete), vanno in piazza verdi, comprano dell’eroina, la sniffano, non contenti tornano in piazza verdi e comprano della ketamina, danno una bella mescolata con l’eroina e sniffano pure quella.
Uno dei due va in coma ma gli va di culo e la madre invece di andare di corsa a san luca decide di lasciare una serie di dichiarazioni semplicemente fantastiche che fotografano cosa è l’italiano (mica la macchietta simpatica delle pubblicità tedesche).
Seguitemi:

“Non ha capito che rischiava di morire [beh, in effetti è praticamente impossibile sapere quali sono gli effetti dell’eroina sull’organismo, manchiamo di informazione su questo punto], come tanti ragazzi della sua età crede di essere onnipotente [ma che stronzata è questa? voi a 15 anni credevate di essere onnipotenti? voglio sapere quanti di voi pippavano sonniferi per cavalli credendosi onnipotenti] e così mi ha detto che ha preso la droga tanto per provare [e certo, un po’ come quella che rimane incinta perché ha incrociato dello sperma maligno in piscina e quella del tipo che chiede una paglia e si ritrova in un fosso senza un rene. signora, sveglia! non ha fatto due cannette o un bonghino, si è sparato nel naso dell’eroina e non contento l’ha mescolata con un allucinogeno per cavalli!]. Con i soldi della paghetta [la paghetta, che tenero] che aveva messo da parte [un ragazzo giudizioso, teneva da parte la paghetta per l’eroina] è andato in una stradina vicino a Piazza Verdi [oplà, eccolo il babau del bolognese medio] e l’ha comprata a metà con un amico. Polizia, magistratura, tutti sanno che i ragazzi lì possono comprare quello che vogliono ma nessuno fa niente [del tipo rinchiudere suo figlio in una gabbia per evitare che faccia delle cagate?].”

“Tempo fa ho capito che fumava l’hashish [sarà stata colpa della polizia] e una volta ho scoperto che aveva assunto il popper [ha fatto bene a non dirgli niente signora, vorrà mica traumatizzarmelo ‘sto ragazzo, faccia così, si incazzi con la polizia. ah, stia serena, il popper lo ha preso solo la volta che l’ha beccato lei]. Allora sono andata in piazza Verdi a dire alla Polizia [non fa una piega. la volta che trova suo marito che incula un trans in via Stalingrado la invito ad andare dai carabinieri a lamentarsi che ci sono dei brasiliani bastardi che vivono sulla pelle dei vostri mariti] che i ragazzini acquistano la droga sotto i loro occhi e ho chiesto agli agenti di fermare chi vive sulla pelle dei nostri figli [fantastico il passaggio alla prima persona plurale. Lo vuole trasformare in un nostro problema. I bambini, qualcuno ha pensato ai bambini! (cit.)]”

“Appena arrivati si sono infilati subito in cameretta [la cameretta... la cameretta... oh signore vomito], davanti al pc. Li ho salutati e sono andata a lavarmi il viso [da attenta osservatrice non si è accorta di avere davanti due strafatti]. Poi ho pensato di dare loro la buona notte [madre amorevole] e quando sono entrata mio figlio era svenuto [oibò] e l’altro ragazzo guardava fisso il computer senza dire nulla [poffarre]. Il medico mi ha detto che avrebbe potuto non farcela [coi medici menegramo non ci incazziamo nemmeno un po’ signò?]. Ora ride e scherza, sta bene [tutto è bene quel che finisce bene, poteva rimanere offeso (cit.), ma riempirlo di sane mazzate invece di ridere e scherzare le pare una cattiva idea? Ha quindici anni mica sei]. Non aveva mai preso droghe pesanti [il suo angioletto? nooooooooooooooo! sniffava popper abitualmente, mi pare impossibile!], ma quello che mi spaventa è che lui, come tanti ragazzi della sua età [signora, ha rotto i coglioni con ‘sta storia di buttar nel mucchio i figli degli altri], può provare quello che vuole senza tanti problemi [sono lieto che non la spaventi nemmeno un po’ la possibilità che suo figlio sia un idiota, è meglio non angustiarsi troppo]. Scriverò alle istituzioni perché le cose devono cambiare [brava, faccia così, già che c’è si compri anche “Mum for dummies” perché a naso ha sbagliato una o due mosse]”.

Morale della favola: è sempre colpa degli zingari, dei maestri di scuola, degli spacciatori, dei vigili urbani, dei poliziotti, degli ebrei, di Cofferati, del governo, di Prodi, degli studenti, delle coop rosse, dei fannulloni, delle tasse, del destino cinico e baro, del riscaldamento del globo, dei mala tempora che currunt, di Dio, di Berlusconi. Basta che non sia mia.

Ps
Il primo (più facile, la prima) che mi risponde "vedremo come educhi tu i tuoi figli" lo (più facile la) banno per sempre (estigrancazzi potrebbe essere una risposta corretta da parte vostra).
Ppss
Mi sa che non sono stato finissimo. Cercate di capire, son le 7.55 del mattino e ho già letto il giornale e scritto 'sta cagata. Questo vi può far capire a che cazzo di ora mi sono (non volontariamente) svegliato.


lunedì, maggio 26, 2008

Breve guida della Friulandia

La friulandia è una zona verde (molto verde, parecchio verde, quasi tropicalmente verde e infatti piove sempre) del friuli venezia giulia che si spande da udine fino a una serie di paesini con nomi improbabili nelle circostanze.
Ci sono stato per visitare le cantine, per l’occasione aperte. Per la precisione ci sono state con tre amiche (i più attenti avranno notato che vado a visitare Parigi con tre uomini e a bere con tre donne. Così, infrango barriere, abbatto luoghi comuni, vedo gente).

La strada per la friulandia
Son quattro faching ore di treno. E tocca pure cambiare a mestre. Socmel unico commento.
Il friulandico di città
E’ un gran fighetto. C’ha il macchinone, fa l’aperitivo, veste elegantino, è attento al design. Ma ho capito perché. Bere non costa un cazzo, con quel che risparmi in alcol puoi permetterti qualsiasi cosa o quasi.
L’autista friulandico/a
Supera la barriera del suono nei centri abitati, la velocità della luce nelle extraurbane e immagino stia appena sotto il limite Penzo (questa non è per tutti) in autostrada. Dico immagino perché non mi pare di esserci mai entrato, in autostrada. Dico mi pare perché non posso del tutto escludere che mentre sbattevo gli occhi la mia cocchiera un passaggio in autostrada me lo abbia fatto fare.
Gli stop non esistono, vengono calcolati come precedenze, le rotonde non esistono, vengono calcolate come curve, c’è un photored in tutta la zona e pur di evitarlo la gente fa dello sterrato. Nessuno suona il clacson ma non pensiate sia per tedesca educazione, dipende dal fatto che i decibel raggiunti dalle bestemmie degli autieri sono molti di più di qualsiasi tromba bitonale possiate montare sulla vostra macchina.
La città friulandica
Come detto, ad abitante fighetto corrisponde città fighetta. Però con stile. Un paio di locali a voi fighetti bolognesi piacerebbero davvero tanto. Prima di andare a pagare. Poi appena scoperto che vi costa meno di 10 euro un aperitivo scappereste schifati al cafè de paris. Cazzo, lì si che è di classe! Cos’era quella roba da barboni pezzenti senza un soldo?
L’uomo friulandico docg
Chi avesse conosciuto una qualche friulandica a caso, potrebbe aver pensato (attingendo a un luogo comune di dubbio gusto) “questa beve e regge come un uomo”. La pensata precisa in realtà dovrebbe essere “questa beve e regge come un uomo non friulandico”. Perché l’uomo friulandico di origine controllata e garantita beve molto di più della donna friulandica e potreste scoprirlo a vostre spese.
Potrebbe per esempio capitarvi che dopo una serata da 2 litri (non due bottiglie, due litri, fighetti!) di vino in 4 e un paio di gin tonic (non in 4, da solo) la squisita ospite suggerisca di accostare al bar del paese per un taglio (bicchiere di vino) alle ore 11.45 am. Vi potrebbe capitare di sorridere pensando a una gag, scoprireste presto che la tipa non scherzava un cazzo, così come non scherzava un cazzo il resto del paese che è riunito praticamente tutto lì. Voi immaginate tamburini alle 19 di un sabato di maggio, ecco più o meno quella calca lì. E non ho visto ordinare caffè.
Al primo prosecco, potrebbe capitarvi di ripetere kassovitzianamente tra voi “fin qui tutto bene, fin qui tutto bene”. Sì, ma poi c’è l’atterraggio. Che si presenta nella persona di due energumeni che vi daranno tregua solo fino a quando non avranno capito che, questa volta, la loro compaesana non ha portato da bologna un gay (anche questa non è per tutti). Da quel momento potrebbe capitarvi di finire sotto la loro ala e potreste correre il rischio di bere tipo 5 spritz prima dell’una, uno dei quali fatto in boccale da birra. E mi raccomando, comprare il vino per il pranzo, che scherziamo?
Mifermoacomprarequalsiasicosa in friulanda
Significa fare un taglio di vino.
L’ho scoperto a mie spese girando con gli energumeni di cui sopra.
Dice, devo comprare le sigarette.
Ok.
Le sigarette non si comprano dal tabaccaio, no, si comprano in un bar e vuoi fermarti senza bere una cosa?
Io, per dire, avevo bisogno del bagnoschiuma ma ho preferito star zitto, sai mai che mi facciano bere uno spritz anche in profumeria. Magari servito in comodo dispenser.
Le cantine della Friulandia
Bene, molto bene.
Il cibo della Friulandia
Roba leggera, che va giù facile. Tipo il frico (non vi dico cosa è, dovete provarlo) o tipo il salame cotto con aceto e cipolla. Se vi capita, andate qua http://www.masarotti.com. Fan tutto loro (ma tutto, non come certi agriturismi...), spendi niente (16 euro, ridi pagliaccio, ridi), e la zdaura (che lì ovviamente non si chiamerà così, ma che ne so io?) in cucina è sinomo di qualità e cortesia.

A parte le mie stronzate, grazie alla friulanda bionda che mi ha ospitato e ai friulandi che ci han fatto compagnia.

mercoledì, maggio 21, 2008

NOOOON SEI MAI STATO A PARIGIIIIII??????!!!!!!!!!!

Adesso sì.
Ok?
Temo di arrivare un filo lungo e che non vi serva una guida della città. Mi limiterò a dire che:
ho infine visto lo splendore delle parigine. nulla da dire. non è leggenda.
ho conosciuto un tunisino che mi ha spiegato come e quando una seggiola ti chiama a sé e ti costringe a portarla in giro per le strade.
ho conosciuto un parigino: sosteneva che in questo periodo le parigine si trombano facili. alla mia domanda, "cazzo fai qui a parlare con me allora?" ha risposto che lui a parigi ci vive e il fesso sono io che ci sto quattro giorni. 1-0 per lui.
ho visto il mio locale ideale. vende libri e vino, si chiama "la belle hortense". serve da bere una bimba adorabile, gonna lunga e larga, vita stretta, chioma elaborata. i libri però sono in francese e io non capisco una parola di francese. anche la bimba parla solo francese. intuite dei tre elementi del locale quale sia stato l'unico a capirmi (e che io capissi)? strano.
ho conosciuto un venditore d'arte di bassano del grappa. ha offerto a me e ai compari numero due bottiglie di vino. lui nel frattempo ne scoppiava diverse di champagne con suo fratello. due geni.
ho conosciuto un borseggiatore da metro. ho un messaggio per lui. mi hai preso solo i documenti e io sono riuscito a imbarcarmi con il badge del lavoro. puppami la fava, bastardo, e divertiti con la mia carta d'identità e la mia tessera sanitaria.

ok, solite foto sul fliccherone. son poche perché per mettere quelle del primo maggio ho esaurito i miei 100 mega mensili.

domenica, maggio 11, 2008

Sogni


Vi annuncio che dopo avere sognato nell'ordine:
di fare sesso con Sarah Jessica Parker (non esattamente nella mia top ten. Per carità, si può fare eh, ma in sogno...)
che mio padre cadeva da un palazzo di 14 piani (per chi fosse preoccupato, non è morto. non stava benissimo ma non è morto)
di trovarmi un alligatore (o un coccodrillo, boh) in casa al mio risveglio, coccodrillo che dopo poco spariva lasciando il posto a un tizio vestito da motociclista con cui ingaggiavo una lotta all'ultimo sangue (coccodrilli e motociclisti non rientrano nel novero delle mie fobie, sappiatelo)
di giocare a tennis con tal Monella, antica compagna di classe delle elemntari (sì, si chiama Monella anche nel mondo vero e no, negli spogliatoi non abbiamo poi fatto niente anche perché se la è prima mangiata un lupo (giuro))
di litigare furiosamente con Lucia (è un'amica) senza sapere esattamente perché e svegliarmi con un senso di colpa vero

dopo questa sequenza e considerato che almeno il doppio non li ricordo più, ho deciso che al mattino mi segno cosa ho sognato.
Vi saprò dire.
Ah, per una volta il video ha una connessione con il testo.
Ah2, se avete notato il ritorno di un elenco (non ricchissimo) di blog nella colonna di sinistra, la causa scatenante è questa. Non potevo esimermi dal linkare il blog che posta certe perle.
Ah3, tutte le psicologhe all'ascolto sono libere di dare un'interpretazione (che non sia "sei gay").

venerdì, maggio 09, 2008

La vita è sempre più ironica

Giurin giurello non è un post politico.
O meglio, di politica tratta ma non di steccati (di qua, di là, trallallà).
Ci sono due nuovi ministri che mi fan scompisciar dalle risate per l’ironia profonda della loro nomina. E questo mi fa pensare che davvero Berlusca sia più furbo di quel che sembra, tanta arguzia non era facile.
Il primo è quello di Calderoli. Ministro della Semplificazione. Non è nemmeno da spiegare. Se la spiego non fa ridere. Basta guardare una foto e associare la nomina. Cosa fa questo? E’ il ministro della semplificazione. Uh!*
Il secondo è la Carfagna alle Pari opportunità. Qui è evidente la presa per il culo per le donne da parte di chi assegna un posto del genere a una gran gnocca (o almeno, a me pare una presa per il culo per le donne, ma non lo sono per cui chiedo a voi). Non discuto le capacità della Mara, sia chiaro. Magari è bravissima. Dico solo, ti pare adatta a difendere le pari opportunità? Questa è nata già quattro passi avanti le altre, come cazzo fa a essere rappresentativa delle donne che vorrebbero pari opportunità rispetto agli uomini? Potevano darle la cultura? Scusa, invece che a Bondi, le davi la cultura e alle pari opportunità ci mettevi, cazzo ne so, Iva Zanicchi. Anche da un punto di vista culturale, rispetto a una poesia di Bondi, il culo della Carfagna è arte.

*Ringraziamo tutti insieme quel gran coglione del figlio di Gheddafi che ci ha praticamente obbligato a fare ministro questo troglodita. Caro Gheddi (lo chiamo così, non si può?), lo avrei fatto ministro pure io dopo la tua uscita. Cazzo vuoi? Decidi te i nostri ministri? Piano un passo che i nostri mali ce li troviamo da soli!

martedì, maggio 06, 2008

sicurezzarezzasicurezzasicusicurezzarezzasicurezza

Bologna: Questa notte partono le prime ronde di An in zona universitaria. Una dritta: se vi chiedono un sigaretta, vi prego, dategliela. Non che voglia fare paralleli eh, per carità, ma sapete come sono queste cose, meglio prevenire.

Torino: La sinistra boicotta la fiera del libro e brucia bandiere di israele in piazza. Israele, ebrei, libri, bruciare. Potevano direttamente bruciare i libri in piazza. Questa storia devo averla già letta da qualche parte. Non che voglia fare paralleli eh, lungi da me, ma sapete come sono queste cose, parti bruciando bandiere e finisci bruciando altro.

psdw: oh, mentre ci preoccupiamo di boicottare fiere del libro e fare ronde siamo sempre quelli con gli stipendi più bassi d'Europa, la popolazione più anziana, l'economia ferma. ssssssssshhhhhhhh, non ditelo a nessuno.

venerdì, maggio 02, 2008

1 maggio



Qualche foto della giornata. A tempo (sono in formato originale, quindi gli interessati se le possono scaricare).

mercoledì, aprile 30, 2008

Intervista ad Ascom

Signor Ascom buon giorno.
Insomma, non un gran che.
Comincerei l'intervista con una domanda sulla pedonalizzazione?
E' uno scandalo, perderemo clienti e aumenterà il degrado e aumenteranno i pancammerda.
Mi scusi, in genere le strade pedonalizzate migliorano. Ha notato via oberdan? O l'inizio di via Zamboni? E ha presente via Petroni invece che pedonale non è?
Basta, volantiniamo, voi volete la nostra morte!
Va beh. Parliamo d'altro. Che ne pensa del civis?
Scandalo! Vi faremo causa!
Ma a chi? Guardi che io non centro.
Appunto, lei non centra e vuole la morte del centro con questo civis che costringerà i negozi a perdere clienti per mesi!
Ok, ma se devono fare i lavori, dove vuole che li facciano se non in strada?
Class action! Class action!
Va beh, stia a sentire questa, una bella notte bianca per rivitalizzare il centro?
Lei è pazzo, io la notte dormo, vuole rubarmi anche il sonno?
Della moschea che ne pensa?
Vade retro!
Ok, niente moschea.
Fascisti!
E con gli studenti fuorisede come va?
Feccia. Sporcano, fanno chiasso e spesso rubano!
Addirittura. Senta ma non saranno anche suoi clienti?
Ma lei vuole scherzare? I miei clienti sono tutti bolognesi doc che entrano in centro con la macchina, parcheggiano in doppia fila, entrano, comprano, escono e tornano sui colli.
Farete volantini e class action anche contro gli studenti?
Non ci avevo pensato. Può essere un'idea. Anche se mia moglie si è buttata nell'immobiliare e affitta un 36 metri quadri a 5 studentesse di foggia a 400 euro l'una. Non so, valuteremo.
Degli immigrati non le chiedo niente perché un po' mi immagino da solo. No, non faccia così, non lo dico più, si riprenda! Tutto ok?
Sto meglio ora, non dica mai più quella parola.
Lei pensa ci sia qualcosa che può fare lei per questa città?
La città ha mai comprato nel mio negozio? No, allora puppi anche 'sta città. Sempre a chiedere la zoccola.
E di un aumento delle zone di verde che ne pensa?
Uno schifo, si potrebbero fare un sacco di parcheggi per chi viene a comprare.
statue?
Ho capito. Ho un'ultima domanda. Ma almeno la figa a lei piace? No, non mi risponda, non lo voglio sapere.


(ndW) l'intervista è immaginaria e non vuole comprendere tutti i commercianti* del centro bensì il tipico rapprensente ascom bolognese

*e men che meno i tabaccai

giovedì, aprile 24, 2008

Vecchio

Sono troppo vecchio.
Sono troppo vecchio per incazzarmi, stupirmi, scoprirmi deluso o sperare per la politica.
Sono troppo vecchio per meravigliarmi della stupidità della gente.
Sono troppo vecchio per pensare che i buoni siano tutti da una parte e i cattivi dall'altra. I buoni non ci sono.
Sono troppo vecchio per giocare a calcetto, basket, pallavolo (mai fatto), correre, andare in biga. Mi restano nuoto, biliardo, poker, ping pong ma non all'americana.
Sono troppo vecchio per guardare, pensare e, come remota ipotesi, impezzare le matricole che schiamazzano per Bologna. In effetti anche per tutte le iscritte al triennio.
Sono troppo vecchio per avere un blog. Le bimbe hanno i blog. Gli adulti hanno un'agenda piena di impegni.
Sono troppo vecchio per bere. Ahahahahahah. Bella questa. Me la segno e la rileggo domani per ridere di nuovo.
Sono troppo vecchio per credere all'EMERGENZA SICUREZZA che attanaglierebbe il Paese. E' un modo come un altro per distogliere l'attenzione dai problemi veri, tipo che abbiamo gli stipendi più bassi del mondo presuntocivilizzato. Ma discutiamo dei manganelli ai vigili urbani, mi raccomando.
Sono troppo vecchio per credere a Babbo Natale, la befana, i draghi, le fate, l'oroscopo, il colpo di fulmine, le previsioni del tempo, la pensione.
Sono troppo vecchio per decidere di svoltare, diventare un samurai killer ciccione nero e uccidervi tutti.

Ma forse no.
Forest, dammi la forza tu.

lunedì, aprile 21, 2008

Harry Fotter

Non sapendo cosa dire mi butto come sempre sugli ottimi repubblica.it e corriere.it (questa ve la passo gratis. non sapete che scrivere? commentate una delle minchiate riportate dalle testate on line).
Repubblica.it ci racconta la splendida favola di Harry Potter che si innamora di una ventenne assicuratrice. In sintesi.
Più nel dettaglio pare che il giovane Fotter fosse a una festa in Australia e si sia ritrovato con una perfetta sconosciuta che lo fissava. "Mi ha fissato per tutta la notte e quando ho deciso di farmi avanti per chiederle il numero era scomparsa". Beh, in effetti è strano che una ti fissi, hai fatto 4 film visti in tutto il mondo e interpreti uno dei personaggi di fantasia più conosciuti del globo, è parecchio strano che qualcuno a una festa ti fissi. E faceva pure il timido capito? Harry non aveva il coraggio di andare da un'assicuratrice e chiederle il numero. Pensa non fosse stato harry fotter lui qui. Il re dell'intorto, il principe dell'inchiodata, gran maestro di corteggiamento.
Ma non finisce qui. Per ora abbiamo un pirlotto ricco e famoso che non riesce a impezzare una biondina australiana. Poi decidono di prenderci per il naso.
"Radcliffe (harry fotter, ndW), però, non riusciva più a dimenticare quel gioco di sguardi. Uno dei divi più noti al mondo, uno che si è sempre lamentato di incontrare ragazze interessate più al suo patrimonio e alla sua fama che alla sua persona, è stato messo ko da una giovane con la quale aveva scambiato al massimo poche parole. L'ultimo disperato tentativo, l'attore l'ha fatto raccontando la vicenda ad un giornale australiano, il Daily Telegraph. Il quotidiano ha lanciato un appello e il giallo si è risolto nel giro di pochi giorni."
...
non so se avete afferrato.
...
Sembra solo a me che la stiano facendo passare come una bella storia? Magari moralmente costruttiva? Ce lo spacciano pure per eroe? Questo idiota ha passato tutta la sera con una che lo guardava, la tipa è pure andata a farsi una foto con lui, e non è riuscito nel tempo di una festa a sapere nemmeno il numero di telefono e il nome. Se capita a me prendo una ciucca mondiale e ore e ore di insulti da chiunque mi conosca. Lui no.
Telefona al giornale e ottiene un accorato appello. E la trova (ma dai? bravo harry, sei un mago).
Che mondo di merda.
Ah, per consolarmi passo a corriere.it e scopro che ermione (non ce la faccio a scriverlo con la acca) si è presentata alla sua festa dei 18 senza mutande e l'hanno immortalata mentre scendeva dalla macchina. Almeno questa la stanno tirando su bene. Pare che alla notizia della love story del collega mago la streghetta abbia commentato: "mi era venuto il sospetto fosse un po' pirla, ho girato senza mutande (sali dalla scopa, scendi dalla scopa) per 7 anni di scuola e ci avesse mai provato sto gay!"

ps errando la corrige
sono stato tratto in inganno dall'articolo dei pessimi corrieristi.
la ermiona le mutande la aveva, come la foto qui sotto dimostra.