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martedì, novembre 25, 2008

Era un bravo ragazzo, era un bravo ragazzo, era un bravo ragaaaaaazzooooo... Nessuno lo può negar!

Che hanno trovato i 4 geni che danno fuoco alla gente per sport lo sapete già.
Saprete già anche delle reazioni di amici e conoscenti.
Tanto per cambiare, erano ragazzi normalissimi.
"Pensi che l'altro giorno è venuto qui e ha ordinato una camomilla"
E non ti insospettisci neanche un po'?
Questo entra in un bar e ordina una camomilla e te non fai una piega? Tutto normale? Ma chiccacchio ordina una camomilla? Un pazzo, è evidente. Chiama la polizia, idiota!
Quell'altro "era un bravissimo ragazzo, l'han bocciato tre volte ma qui al bar lavorava benissimo e non è mai sparito nulla". Ah beh, alora.
In generale mi piacerebbe capire da tutta questa gente (questa e quella intervistata in occasione di un qualsiasi delitto) come si immaginano che sia un assassino, un balordo e in generale un criminale. Secondo me Batman, Spiderman e tutti i film sui supereroi hanno fatto dei danni irreparabili. Ci si attende personaggi assassini ben marcati, possibilmente orribili, giganteschi, con personalità multiple o arti meccanici. Cazzo, 'sti tizi non giravano nemmeno con la faccia rovinata dall'acido e bevevano camomilla, chi si poteva immaginare che dessero fuoco ai barboni? Almeno fossero stati neri, avrebbero lanciato un segnale.
Quanto vorrei vedere in tv (o leggere) un'intervista di questo tipo:
"Salve, lei frequentava lo stesso bar dell'assassino di Borgosticazzi?"
"Non saprei, di che bar parla?"
"Quello in cui ci troviamo"
"Ah, allora sì, mi pare evidente"
"E come era il mostro?"
"Che mostro?"
"Il mostro di Borgosticazzi, non lo guarda porta a porta lei?"
"E che ne so, non lo conosco mica."
"Ma faceva colazione in questo bar!"
"Ho capito, perché lei conosce tutti quelli che fanno colazione nel suo stesso bar?"
"Sì ma lei si sedeva di fianco a uno che ha assassinato quattro donne dopo aver bevuto la loro urina e usato il loro sangue come colluttorio!"
"Evabbè, e adesso son seduto di fianco a uno stronzo che mi ha mandato di traverso la colazione ma non la faccio tanto lunga!"

mercoledì, novembre 05, 2008

Touché

Come giustamente fatto notare, mi spetta un bricco.
Ciò detto (procurerò a breve testimonianza fotografica del fiero pasto), nel tripudio generale che accompagna l'elezione di una persona almeno normale sul trono del mondo (e dopo 8 anni non era così scontato), non abbiamo voluto farci mancare nulla e siamo riusciti a mettere la nostra polemichetta di paese fascisti/comunisti pure qui.
Sembrava impossibile ma ce l'abbiamo fatta.
Il senatore gasparri: "su Obama gravano molti interrogativi, con Obama alla casa bianca forse al qaeda è più contenta".
Non ci credete eh? Non ci credevo nemmeno io, pensavo fossero le classiche voci messe in giro dai comunisti, e invece c'è l'audio, l'ha detto davvero. Senti qua che figo, e non è mica marcorè che lo prende per il culo.

Mi tocca prendere lezioni di civiltà dagli americani, è evidente. E non per il voto ma per le parole pronunciate da vincitore e vinto dopo il risultato. Roba che da noi non si vede da anni. Uno che riconosce la vittoria dell'altro, l'altro che rende omaggio all'avversario e lo chiama amico (Obama e mccain). Retorico finché volete il pippone dell'Obama, retorico forse anche l'applauso al vincitore di mccain. Ma io faccio a cambio domani con gli sproloqui violenti e offensivi che mi toccano ogni giorno. Voglio un po' di retorica anche io, prendetevi gasparri, vi prego!

lunedì, ottobre 20, 2008

Kyoto

Io non so un cacchio di niente di quale sia l'accordo sull'ambiente da firmare tra i paesi europei ma leggo i favorevoli e i contrari.
Favorevoli: Francia, Spagna, Germania, Gran Bretagna, Belgio, Olanda, Danimarca, Svezia, Finlandia, Austria, Irlanda, Portogallo, Grecia.
Contrari: Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania, Bulgaria, Italia.

Nove stati, affiatati, per una squadra vincente, mi sento di dire.

mercoledì, ottobre 15, 2008

Classi per negri ed ebrei

"Le classi di inserimento sono uno strumento per garantire l'integrazione e servono a prevenire il razzismo". (onorevole, ma nemmeno troppo, Cota, LegaNord).
LegaNord: bene come al solito.
No ma ne valeva la pena votarli eh, in effetti col federalismo fiscale si va una meraviglia.

venerdì, settembre 26, 2008

Sinceramente

A voler essere sinceri con noi stessi (e fra noi stessi, cioè io con voi e voi con voi) la sincerità è un valore sopravvalutato quasi quanto Braveheart, Lebron James e Barcellona.
In genere le persone che si autodefiniscono (o bicidefiniscono, o trenodefiniscono) sincere, son gente che spara la prima cagata che gli passa per la testa giustificandola e supportandola con l'ovvietà "è quello che penso".
Che sia quello che pensi non significa necessariamente che vada detto (da qui in poi uso il mio classico tu da invettiva. non si rivolge a nessuno in particolare, è un tu da profeta di strada. presente quei pazzi scalzi che stanno sulle grate dell'aria calda garantendo anni di sfiga, dolore e morte a tutti quelli che passano?).
Per esempio, quello che pensi potrebbe non essere rilevante (es "Ieri ho incontrato un mio vicino di casa, ma non la casa di adesso, quella di prima, quando abitavo in via Leditadalnaso e mi ha raccontato di essere stato in vacanza a Igea Marina con tutta la famiglia").
Oppure potrebbe essere offensivo per qualcuno degli sfigatissimi ascoltatori (es "Ethel, Sei una cicciona, dovresti dimagrire almeno quei 32 chili. E tu, Nikodemus, quella giacca di Armani è nuova? Quanto l'hai pagata? Hai fatto male, ti sta veramente di merda" (ndw i nomi sono stati accuratamente scelti per evitare di offendere qualcuno. Se poi mi leggono in svezia, sticazzi)
Oppure, ed è il caso più comune, quello che pensi potrebbe essere una solenne stronzata che di certo non acquista valore perché la pensi. Anzi, delle due aggiungendo che sei una persona sincera che dice quel che pensa pene al pene e vino al vino (noto motto di gay alcolizzati), aggravi la tua già schifosissima posizione di testa di cazzo, che diventa, come per magia, una testa di cazzo arrogante.
L'esempio, lampante, ce lo fornisce oggi l'ottimo (sul carrello dei bolliti) Abbiati, ex portiere del Milan, il quale afferma, deciso:
"Condivido ideali del fascismo. Io non ho vergogna a manifestare la mia fede politica".
Ecco, il problema è proprio che non te ne vergogni.
Poi aggiunge (e qui ho riso una mezz'ora buona):
"Mi aspettavo le polemiche, siamo in Italia. Ma non ho fatto nulla di strano, ho solo manifestato le mie opinioni"
Voto alle opinioni: vomito dal culo a profusione.
Voto alla gag sulle polemiche in Italia: 10 perché Abbiati sogna. L'Italia è l'unico paese nel quale puoi dire serenamente di essere fascista, anzi arriva lunghetto che ormai è di moda quanto farsi uno spritz aperol all'aperitivo.

L'immagine è di CharminglyBohemian's.

lunedì, settembre 22, 2008

Domande (che si aspettano risposte)

Questa è la locandina del prossimo film dei Vanzina "Vacanze per aria"? Ok per il sostituto di Boldi, però De Sica era oggettivamente più bello.
Quelli dietro ridono con loro o di loro?
Ma voi lo sapevate che tutti quei tizi che puliscono le strade di notte quando voi vi aggirate breschi marci cercando un posto per pisciare sono in realtà piloti dell'aeronautica?
Almeno avranno abbattuto qualche boeing di altre compagnie europee in modo da risollevare le sorti di Alitalia?

venerdì, settembre 12, 2008

Frasi scolpite nella pietra

Si parla di grandi puttane
"Come donna impegnata in politica e nelle istituzioni, la prostituzione mi fa rabbrividire. Mi fa orrore, non comprendo chi vende il proprio corpo. Ma mi rendo conto che è un fenomeno che esiste e che non può essere debellato, come la droga, ma va contrastato." Carfagna Mara
Commento: gran bazza, riempiamo le galere di puttane nigeriane e puttanieri. Indiscutibilmente rappresentano un pericolo grave per la società e, d'altra parte, c'abbiamo le carceri che son tutte mezze vuote, non vorremo lasciare tanti posti liberi, vero? E poi, diciamolo, non vorremo lasciare gli occhi di tanto bella fanciulla stuprati dall'orrore di donne che vendono il loro corpo per strada? Se le fa orrore, vivaddio, si intervenga!

Si parla di precariato
"Diventate imprenditori di voi stessi, non cercate il posto fisso, ma se necessario andate a cercare la vostra occasione a Parigi, Londra, Los Angeles. Fate come me: mio padre ha cominciato come fattorino in banca e io sono arrivato ad avere 56mila collaboratori." Berlusconi Silvio
Commento: E perché non a Las Vegas, Montecarlo, Venezia?

Si parla di Bologna
"Bologna ingenerosa, non giro più qui. E' successo anche durante le riprese che stavo girando in via Farini e un signora a spasso con il cagnolino, seccata per la nostra presenza, mi ha guardato negli occhi e mi ha detto 'E' ancora qui ha rompere i coglioni?'" Pupi Avati
Commento1: E sti cazzi!
Commento2: Pensa se avesse incrociato lo sguardo con un pancabbestia che faceva cagare il cane. Avrebbe esclamato "Bologna cagona, non giro più qui". E se avesse incontrato uno che vende rose? "Bologna accattona pachistrana, non giro più qui" Cofferati? "Bologna cinese, non giro più qui" E se avesse incontrato Eva robbins? "Bologna busona ma magari un giro lo faccio lo stesso"

mercoledì, luglio 09, 2008

Sospensioni, rotonde e giornalai

Avete in corso un processo per bancarotta fraudolenta? circonvenzione di incapace? corruzione? corruzione giudiziaria? detenzione di materiale pedo-pornografico? estorsione? frodi fiscali? furto con strappo? immigrazione clandestina? incendio e incendio boschivo? molestie? omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata? sequestro di persona? sfruttamento della prostituzione? stupro e violenza sessuale? traffico di rifiuti?
Bene, potete stare sereni.
Non avete commesso nessuno di questi reati? Sveglia però, non è che posso spiegarvi tutto io!

[intervallo]
Rotonde for dummies
Per una buona rotonda: avvicinarsi alla rotonda, rallentare, controllare che nessun mezzo di trasporto (lo scooter è un mezzo di trasporto) stia occupando la rotonda (per rotonda si intende quello spazio di asfalto di forma circolare), inserirsi in rotonda, usare la freccia poco prima di uscire dalla rotonda.
"Eh ma te venivi da sinistra!"
Ma porco il cazzo, non pretendo che ti abbiano insegnato qualcosa a scuola guida, non pretendo nemmeno che tu sappia leggere, però siamo nella Regione delle Rotonde, ci sono più rotonde che abitanti, dico io, anche un criceto impara con l'esperienza, osserva gli altri e tende ad imitare. Te nemmeno quello. Se fossimo saggi quanto una colonia di topi saresti quella che mandiamo avanti per assaggiare il cibo e scoprire se c'è il veleno (e spereremmo tutti che il veleno ci fosse). Invece ti diamo pure un mezzo a quattro ruote per uccidere. E per fortuna che ti ho vista in faccia mentre la facevo, la rotonda, altrimenti questo post lo avrei scritto con la cannuccia.
[/intervallo]

Sfogo del piccolo giornalaio da non prendere troppo sul serio
Breve premessa: un tipo ha scritto sul suo blog un post con una falsa intercettazione di berluscaiser, i geni di dagospia hanno abboccato come tordi, i geni di dagospia hanno capito tardi che era una cazzata, i geni di dagospia si sono molto offesi con il blogger, il blogger è finito un filin nella merda.
Il web in questi casi tende a insorgere contro il mondo dell'informazione. Giornalisti italiani cani, non controllano le fonti, fanno schifo e blablabla (per esempio è quel che accade su un blog che tengo tra i link e che mi diverte assai, milla o altrove. Il tutto con gran parte di ragione e con ricca dose di sfottimento legittimo (anche se, nello specifico, passare da d'agostino a "i giornalisti" mi pare un salto generalizzante di quelli pesi. così come chiedere che la notizia venga diffusa presso la stampa estera, alla quale dubito molto possa fregare qualcosa di quella che rimane una storiella da poco).
Non vi propinerò un'analisi dettagliata dell'evento o delle dinamiche che credo la gran parte di coloro che gridano "dagli al giornalista" ignorino (da beppevaffanculogrillo in giù (o in su)). Anche perché l'insulto alle categorie è cosa buona e giusta, e ne so qualcosa con i miei post su farmacisti, avvocati, guidatrici di suv, possessori di cani, pankabbestia, amanti dei sud sound system, fighetti del nou lounge e via, via, via.
Mi limito ad osservare che chi non legge non può pretendere grandi livelli di professionalità tra gli scrittori. I giornali campano di lettori e l'Italia è, da sempre, agli ultimi posti tra i paesi presunti sviluppati per copie vendute per abitante. Lo stesso vale per internet, diffuso a livelli lituani (e, a margine, l'obiezione: "ormai c'è internet, che me ne fo dei giornali" non vale, uno perché le copie di giornali vendute rimangono invariate dal dopoguerra, due perché l'informazione on line è utilizzata da una nicchia di fortunati che hanno tempo e voglia di filtrare la cascata di nozioni reperibili (l'alternativa è usare un filtro preconfezionato come i siti dei quotidiani, quindi si torna da capo)).
Il livello infimo del lettore italiano ha portato al sistema infimo di informazione. E puppatemelo.
(La butto lì, un po' per fare l'asino, un po' perché ci credo)


Quest'uomo è un genio (è a quota 5 milioni di visualizzazioni e quasi 25mila voti, quindi si può dire che non l'ho esattamente scoperto io).

mercoledì, giugno 25, 2008

Fa caldo

Voglio fare un post sul clima perché pare sia il top. Per dare l'idea, la notizia "fa caldo" è la seconda più letta oggi su corriere.it (sentirsi ripetere l'ovvio è rassicurante), i passeggeri del mio ascensore sono sconsolati, non si capacitano di come il tempo possa essere tanto crudele e in alcuni casi rimpiangono amaramente l'inverno perché, si sa, almeno in inverno ci si può scaldare. Sette giorni fa, massimo, eran tutti lì a sbragare i coglioni perché "quest'anno l'estate non arriva mai", "quei bei caldi di una volta", "io col caldo sto sempre bene", ma pazienza.
Comunque, tornando a noi (non nel senso fascista del termine), voglio stupirvi con gli effetti speciali ed eccovi il decaloco anti caldo di cui non potreste fare a meno:
1) Se avete l'aria condizionata, accendetela. Non tenete il condizionatore spento perché spento non fa fresco.
2) Non andate a correre alle 2 del pomeriggio dopo aver mangiato polenta e coniglio.
3) Non bevete una bottiglia di amarone 2001 in pausa pranzo.
4) Non uscite con il refrigewear.
5) Non fate la pennica in macchina, chiusi dentro, sotto il sole.
6) Se potete, andate al mare. Se non potete, non ci andate.
7) Se avete un 18 metri ormeggiato a porto rotondo e un marito con reddito sopra il milione di euro l'anno, prendete in considerazione l'idea di partire per un giretto. Pare che in mare aperto faccia più fresco che in centro a Bologna.
8) Comprate una casa sui colli.

Sono solo 8 ma il mio è un decaloco. Se pensate che faccia dell'ironia spicciola, beccatevi il decalogo di Repubblica e ditemi chi dei due fa più lo spiritoso.
1) Non uscire nelle ore più calde, 12-17 [apprezzo particolarmente che specifichino quali sono le ore più calde. non 23-24, 12-17, chiaro?]
2) Arieggiare l'ambiente dove vivete [voi cretini che tenete tutte le finestre chiuse!]
3) Bere molti liquidi
4) Evitare alcol e bevande gassate [l'alcol è liquido e fa benissimo]
5) Consumare pasti leggeri
6) All'aperto ripararsi il capo dal sole
7) Indossare abiti leggeri non aderenti [tipo la muta da sub è meglio di no]
8) Non interrompere i farmaci [questa giuro non l'ho capita]
9) Non sostare in auto ferme al sole [cosa che verrebbe in mente a chiunque]
10) In vacanza in collina [e qui siamo all'apoteosi]

mercoledì, giugno 11, 2008

Pare

Solito flash.

Pare che il ministro gelmini abbia intenzione di aumentare lo stipendio degli insegnanti. Sia Corriere che Repubblica colorano il pezzo con una bella intervista a Paola Mastrocola (scrittrice, insegnante), così tanto per sapere il suo parere (dice una serie di banalità imbarazzanti, ma questa è un'altra storia). Commento mio: uno, ne deduco che vecchioni fosse occupato e pennac non raggiungibile, due, alla seconda intervistatrice la Mastrocola poteva dirlo, cazzo, che il principale concorrente aveva fatto la stessa telefonata, tre, almeno la foto, per diana, potevano trovarla diversa.

Pare (ma di economics non capisco una ciolla) che il prezzo della broda non stia aumentando in maniera tanto clamorosa per ragioni reali (tipo che ne usiamo di più o che ne abbiamo di meno). L'aumento dei consumi spiegherebbe solo in parte l'aumento dei prezzi. Che invece si spiegano meglio con la borsa, che starebbe creando una sorta di bolla comprandocomprandocomprandocomprando titoli petroliferi. Credo eh. Commento mio: se è vero che non tutti i mali vengono per nuocere, pare che l'hummer sia uscito di produzione e le vendite di suv stiano calando vertiginosamente in Usa (-42%), Uk (-18%), Francia (-35%) e Spagna (-50%). Italia non citata. Non dico niente eh.

Pare che negli Usa impazzi una trasmissione intitolata That's amore. Un reality merdo di mtv, c'è un tizio che deve scegliere tra 12 penne stupidissime. Particolarità: il tizio è italiano (di bergamo) e per questo è sciupafemmine, mangia gli spaghetti, è circondato da provole e pomodorini e il confessionale è tappezzato con una tovaglia a quadretti. Il pezzo non nasconde la soddisfazione tutta italica di aver recuperato la posizione di maschio simpatica canaglia per la quale siamo famosi. Commento mio: quanta immensa, spropositata, infinita, gigantesta, incommensurabile, tristezza mi mette tutto questo. Ci prendono per il culo e noi siamo pure contenti perché alla fine il nostro personaggio puccia il biscotto.

Pare che domani piova. Commentio mio: essoccmel.

venerdì, maggio 30, 2008

Sniiiiiiiiiifffffffff

La notizia di oggi è “Ragazzo sniffa eroina, in coma. La madre: la polizia non fa nulla”. La storia in pratica è questa: due cinni di 15 e 17 anni si prendono su (espressione dialettale, perdonerete), vanno in piazza verdi, comprano dell’eroina, la sniffano, non contenti tornano in piazza verdi e comprano della ketamina, danno una bella mescolata con l’eroina e sniffano pure quella.
Uno dei due va in coma ma gli va di culo e la madre invece di andare di corsa a san luca decide di lasciare una serie di dichiarazioni semplicemente fantastiche che fotografano cosa è l’italiano (mica la macchietta simpatica delle pubblicità tedesche).
Seguitemi:

“Non ha capito che rischiava di morire [beh, in effetti è praticamente impossibile sapere quali sono gli effetti dell’eroina sull’organismo, manchiamo di informazione su questo punto], come tanti ragazzi della sua età crede di essere onnipotente [ma che stronzata è questa? voi a 15 anni credevate di essere onnipotenti? voglio sapere quanti di voi pippavano sonniferi per cavalli credendosi onnipotenti] e così mi ha detto che ha preso la droga tanto per provare [e certo, un po’ come quella che rimane incinta perché ha incrociato dello sperma maligno in piscina e quella del tipo che chiede una paglia e si ritrova in un fosso senza un rene. signora, sveglia! non ha fatto due cannette o un bonghino, si è sparato nel naso dell’eroina e non contento l’ha mescolata con un allucinogeno per cavalli!]. Con i soldi della paghetta [la paghetta, che tenero] che aveva messo da parte [un ragazzo giudizioso, teneva da parte la paghetta per l’eroina] è andato in una stradina vicino a Piazza Verdi [oplà, eccolo il babau del bolognese medio] e l’ha comprata a metà con un amico. Polizia, magistratura, tutti sanno che i ragazzi lì possono comprare quello che vogliono ma nessuno fa niente [del tipo rinchiudere suo figlio in una gabbia per evitare che faccia delle cagate?].”

“Tempo fa ho capito che fumava l’hashish [sarà stata colpa della polizia] e una volta ho scoperto che aveva assunto il popper [ha fatto bene a non dirgli niente signora, vorrà mica traumatizzarmelo ‘sto ragazzo, faccia così, si incazzi con la polizia. ah, stia serena, il popper lo ha preso solo la volta che l’ha beccato lei]. Allora sono andata in piazza Verdi a dire alla Polizia [non fa una piega. la volta che trova suo marito che incula un trans in via Stalingrado la invito ad andare dai carabinieri a lamentarsi che ci sono dei brasiliani bastardi che vivono sulla pelle dei vostri mariti] che i ragazzini acquistano la droga sotto i loro occhi e ho chiesto agli agenti di fermare chi vive sulla pelle dei nostri figli [fantastico il passaggio alla prima persona plurale. Lo vuole trasformare in un nostro problema. I bambini, qualcuno ha pensato ai bambini! (cit.)]”

“Appena arrivati si sono infilati subito in cameretta [la cameretta... la cameretta... oh signore vomito], davanti al pc. Li ho salutati e sono andata a lavarmi il viso [da attenta osservatrice non si è accorta di avere davanti due strafatti]. Poi ho pensato di dare loro la buona notte [madre amorevole] e quando sono entrata mio figlio era svenuto [oibò] e l’altro ragazzo guardava fisso il computer senza dire nulla [poffarre]. Il medico mi ha detto che avrebbe potuto non farcela [coi medici menegramo non ci incazziamo nemmeno un po’ signò?]. Ora ride e scherza, sta bene [tutto è bene quel che finisce bene, poteva rimanere offeso (cit.), ma riempirlo di sane mazzate invece di ridere e scherzare le pare una cattiva idea? Ha quindici anni mica sei]. Non aveva mai preso droghe pesanti [il suo angioletto? nooooooooooooooo! sniffava popper abitualmente, mi pare impossibile!], ma quello che mi spaventa è che lui, come tanti ragazzi della sua età [signora, ha rotto i coglioni con ‘sta storia di buttar nel mucchio i figli degli altri], può provare quello che vuole senza tanti problemi [sono lieto che non la spaventi nemmeno un po’ la possibilità che suo figlio sia un idiota, è meglio non angustiarsi troppo]. Scriverò alle istituzioni perché le cose devono cambiare [brava, faccia così, già che c’è si compri anche “Mum for dummies” perché a naso ha sbagliato una o due mosse]”.

Morale della favola: è sempre colpa degli zingari, dei maestri di scuola, degli spacciatori, dei vigili urbani, dei poliziotti, degli ebrei, di Cofferati, del governo, di Prodi, degli studenti, delle coop rosse, dei fannulloni, delle tasse, del destino cinico e baro, del riscaldamento del globo, dei mala tempora che currunt, di Dio, di Berlusconi. Basta che non sia mia.

Ps
Il primo (più facile, la prima) che mi risponde "vedremo come educhi tu i tuoi figli" lo (più facile la) banno per sempre (estigrancazzi potrebbe essere una risposta corretta da parte vostra).
Ppss
Mi sa che non sono stato finissimo. Cercate di capire, son le 7.55 del mattino e ho già letto il giornale e scritto 'sta cagata. Questo vi può far capire a che cazzo di ora mi sono (non volontariamente) svegliato.


venerdì, maggio 09, 2008

La vita è sempre più ironica

Giurin giurello non è un post politico.
O meglio, di politica tratta ma non di steccati (di qua, di là, trallallà).
Ci sono due nuovi ministri che mi fan scompisciar dalle risate per l’ironia profonda della loro nomina. E questo mi fa pensare che davvero Berlusca sia più furbo di quel che sembra, tanta arguzia non era facile.
Il primo è quello di Calderoli. Ministro della Semplificazione. Non è nemmeno da spiegare. Se la spiego non fa ridere. Basta guardare una foto e associare la nomina. Cosa fa questo? E’ il ministro della semplificazione. Uh!*
Il secondo è la Carfagna alle Pari opportunità. Qui è evidente la presa per il culo per le donne da parte di chi assegna un posto del genere a una gran gnocca (o almeno, a me pare una presa per il culo per le donne, ma non lo sono per cui chiedo a voi). Non discuto le capacità della Mara, sia chiaro. Magari è bravissima. Dico solo, ti pare adatta a difendere le pari opportunità? Questa è nata già quattro passi avanti le altre, come cazzo fa a essere rappresentativa delle donne che vorrebbero pari opportunità rispetto agli uomini? Potevano darle la cultura? Scusa, invece che a Bondi, le davi la cultura e alle pari opportunità ci mettevi, cazzo ne so, Iva Zanicchi. Anche da un punto di vista culturale, rispetto a una poesia di Bondi, il culo della Carfagna è arte.

*Ringraziamo tutti insieme quel gran coglione del figlio di Gheddafi che ci ha praticamente obbligato a fare ministro questo troglodita. Caro Gheddi (lo chiamo così, non si può?), lo avrei fatto ministro pure io dopo la tua uscita. Cazzo vuoi? Decidi te i nostri ministri? Piano un passo che i nostri mali ce li troviamo da soli!

martedì, maggio 06, 2008

sicurezzarezzasicurezzasicusicurezzarezzasicurezza

Bologna: Questa notte partono le prime ronde di An in zona universitaria. Una dritta: se vi chiedono un sigaretta, vi prego, dategliela. Non che voglia fare paralleli eh, per carità, ma sapete come sono queste cose, meglio prevenire.

Torino: La sinistra boicotta la fiera del libro e brucia bandiere di israele in piazza. Israele, ebrei, libri, bruciare. Potevano direttamente bruciare i libri in piazza. Questa storia devo averla già letta da qualche parte. Non che voglia fare paralleli eh, lungi da me, ma sapete come sono queste cose, parti bruciando bandiere e finisci bruciando altro.

psdw: oh, mentre ci preoccupiamo di boicottare fiere del libro e fare ronde siamo sempre quelli con gli stipendi più bassi d'Europa, la popolazione più anziana, l'economia ferma. ssssssssshhhhhhhh, non ditelo a nessuno.

lunedì, aprile 07, 2008

L'umberto

Solite notizie sparse, solo quelle che ritengo maggiormente interessanti.

- Umberto Bossi forse non potrà fare il ministro, il berlusca dice che è malato. Di tutti gli ottimi motivi per non far fare a Bossi il ministro (ma nemmeno l'amministratore di condominio se è per quello) c'è bisogno di andare a pescare 'sta storia della malattia, dico io?
- A Barcellona non hanno acqua. Un po' godo, sbruffoni del cazzo.
- Non va più di moda l'abbronzatura. Carla Bruni nuova icona, pelle candida e niente lampade. Approvo decisamente e lo sostengo da quel pezzo che il color latte ha il suo maledetto perché.
- Il punto e virgola non serve a un cazzo. Ooooooh, diciamolo per diana! Esiste un segno di interpunzione più inutile? Torna buono solo negli elenchi puntati. E infatti io non lo uso nemmeno lì. Poi lo usano in quella insopportabile faccina ammiccante i faccinari doc. Bleah. Morto il puntoevirgola è tempo di aprire la lotta al - usato al posto delle virgole. Solo allora sarò pronto per la battaglia finale. Quella ai puntini di sospesione usati a cazzo e alle file di esclamativi. Ma la forza non scorre ancora abbastanza vigorosa in me. Devo saper aspettare e terminare l'addestramento.
- Parlando di esseri umani di sesso non maschile con un amico in skype, questi mi faceva notare che molti suoi amici usano procacciarsi fanciulle su "community" web che rappresenterebbero grandi pascoli di facile accesso per tutti. Tralasciando il fatto che questo giro di "amici degli amici" puzza moltissimo, ho fatto un giro su una community che mi ha suggerito (tal badoo). Ora, purtroppo per vedere le foto in dettaglio serve iscriversi (e non ne ho la voglia), mi limito però a comunicarvi che inserendo nei parametri di ricerca le seguenti chiavi donna, 20-40 anni, bologna, laurea o master, religione buddista, vuole avere figli, fumatrice, viene fuori una certa Ilona la Porcona che dalla fotina non sembra neppure male ma che dubito conosca le quattro nobili verità.
So di parlare con un ampio muro di omertà, però sarei curioso di sapere se qualcuno di voi conosce amici di amici che hanno avuto esperienze di relazioni on line.
- Del siparietto di Alitalia vogliamo parlare? No dai, lasciamo stare.

giovedì, dicembre 20, 2007

Bleaaaaaaaaaahhhhh

Detto che se mai dovessi incontrare il bambino della bauli che può dare di più non esiterò ad accelerare, ecco le dieci notizie più lette da corriere.it (che stava diventanto sempre più una sorta di enorme novella2000:
1) Silvio, Saccà e le attrici - La telefonata dell'accusa
Va beh, ci sta, si parla del capo dell'opposizione.

2) Picchia a morte la sorellina di 7 anni - Stava imitando Mortal Kombat
Geniale è dire poco. Potrebbe pure essere interessante se non fosse che si parla del Colorado (e quindi di americani che quanto a morti idiote sono primi in assoluto (i darwin awards lo dimostrano)) e soprattutto se non si aggiungesse a fine articolo che pare che i due picchiatori di 17 anni fossero ubriachi. Noiosissimo il solito tentativo di avvicinare violenza e videogame. Si parla di due quasi adulti, non di due bambini di 6 anni, più che imitatori del gioco li definirei due gran teste di cazzo.

3) Un orgasmo globale per la pace nel mondo
La stronzata del millenio. C'è pure un sito. In pratica si sostiene la pace trombando tutti nello stesso secondo. Fantastico.

4) Flavia difende Romano dalla contestatrice
Va beh, si parla di premier, ci sta.

5) Lo strappo dei Sioux: «Non siamo più cittadini Usa
Niente da dire

6) Pietro Maso e la donna misteriosa
Notizia nulla. Un carcerato bacia una donna nella sua ora d'aria. Saran cazzi suoi?

7) E il Cav si ustiona con l'acqua calda
Quel che mi inquieta è quel "e" iniziale. Si parla sempre di uomini politici importanti ma qui si comincia veramente a scendere nel ridicolo. Però avrei un sottotitolo: "E sticazzi"

8) Droga e sfruttamento della prostituzione: arrestata ex vincitrice dello Zecchino d'oro
Unica notizia di giornata che mi sia veramente piaciuta. Non riesco a smettere di ridere, la bimba di "volevo un gatto nero, nero, nero!" che tratta in pompini, strisce di coca e culi mi manda in visibilio. Solo ottavo posto. La gente non capisce un cazzo.

9) E la manovra «inghiottì» muli e burattini
Son sincero non so di cosa si parli in questa notizia. Però di certo il titolo fa cagare.

10) Finanziaria al Senato col pericolo Dini
Ci sta.

Il premio per la giornalista più fessa di sempre lo vince però una giornalista di repubblica con questo articolo. Cito: "Per una giovane architetta bolognese in vacanza in barca alle Maldive con un gruppo di dieci subacquei il sogno pagato 1300 euro con un biglietto last minute si è trasformato in un inferno. Violentata da un marinaio dell'equipaggio, trattata come una che "ha avuto un brutto sogno", guardata con "indifferenza dalla polizia di Malé tanto lì la violenza contro le donne non è neppure considerato un reato".
Elena, nome, città e mestiere di fantasia per proteggere chi ha già subito troppo..."
Mi dici mestiere, provenienza, nome e poi a metà articolo aggiungi che è tutta roba di fantasia? Ma mi prendi per il culo? Non darmi tutti sti particolari inventati, guarda che la frase viene lo stesso!
Ah, buon natale eh.

mercoledì, novembre 21, 2007

Porte, re e opposizioni

Questa foto stava meglio col post precedente ma va beh. Oh se poi vi viene l'ispirazione e volete commentare non si offende nessuno o quasi.
Comunque, mischione classico:
- I savoia vogliono dei soldi da noi perché li abbiamo esiliati. Incredibile, vi giuro non ho parole (pubblicabili su internet) per commentare lo schifo che provo per questi personaggi immondi. E un bel vaffanculo se lo prende fabio fazio che per primo sdoganò filiberto trasformandolo in personaggio pubblico. Un altro vaffanculo se lo beccano fotografi e giornalisti che ne seguono le gesta, dalle interviste sulla juve, alle richieste di pareri sul razzismo fino alle foto che lo ritraggono ai funerali dei gabriele sandri. Spero davvero che lo stato italiano faccia causa ai savoia. Non so con quale escamotage, voglio la confisca di tutti i loro beni, cazzo, tutti.
- Un'intervista a Renzo Piano mi ha regalato una perla che condivido in pieno. Dice l'architetto che la differenza più grossa tra la politica italiana e quella, per dire, tedesca, è che se l'opposizione (qualsiasi essa sia) fa blocco contro a prescindere in germani perde voti, da noi li guadagna. E' vero. Ci lamentiamo sempre della scarsa efficacia della politica ma ormai facciamo così. Non ci interessa su cosa si stia decidendo, conta che chi è all'opposizione voti contro. E possibilmente sbraiti, strepiti e si scandalizzi. Facendo questo l'opposizione ha ampie possibilità di guadagnare consensi e vincere le elezioni seguenti. La stessa cosa non accadrebbe da altre parti.
- Avremo a breve i faccioni di cantanti bolognesi sulle porte di Bologna, in fase di ristrutturazione. Fin qui tutto bene. Ma vi sembra che io debba finire proprio tra mingardi e curreri? se ci son due che mi stan sul cazzo son questi due qui, vivo tra due porte e me li becco entrambi! Maddai! Quasi quasi invidio Benzo che si trova cremonini sulla sua. Almeno non è un vecchio merdo che ha scritto due canzoni come i due che mi becco io. Ah, cippi, te c'hai lucione dalla.

giovedì, ottobre 25, 2007

Proiettili e neri

Altre due notizie, una nuova e l'altra in effetti vecchiotta (ne avevo parlato nel post Angelina che aveva fatto in tempo a leggere solo la Bale):
1) E' arrivato un proiettile a Mastella. Io chiedo e dico, cosa cazzo ci si mette a spedire un proiettile? Mi sembra un po' come quando si andavano a controllare tutti i muri d'Italia per vedere se si trovavano scritte del cazzo contro una qualsiasi personalità. Poi una volta trovato un "Bush boia" quei geni degli americani ti piazzano l'Italia tra i paesi a rischio per i turisti. Ma chissenefrega di due scritte sui muri! E chissenefrega della pacifista che è arrivata davanti alla Rice con le mani merde di vernice rossa! Oggi Corriere e Repubblica hanno tutti e due la prima pagina con 'sta foto che francamente non racconta nulla se non che il servizio di sicurezza americano come al solito fa la grande merda. Invece il titolo è "Rice contestata". Sti cazzi, da una pacifista, io allora sarei per l'impeachment del presidente (a questo proposito mi permetto di chiedere a una qualsiasi volontaria di fare un pompino a Bush che magari è la volta buona che ce lo leviamo dai coglioni). Stesso identico discorso per i fischi a Prodi che andavano di moda qualche tempo fa. Tutta roba che andrebbe ignorata perché replicabile anche da 4 persone che non rappresentano proprio niente se non loro stessi. E vabbé.
2) Qualche tempo fa un nobel ha dichiarato che i neri sarebbero meno intelligenti. La cosa ha scatenato polemiche che in sé reputo molto poco interessanti, considerando che 'sto tizio si è qualificato da solo nel momento stesso in cui ha fatto dichiarazioni senza nessuna documentazione scientifica se non "l'esperienza di chiunque abbia avuto a che fare con dipendeti di colore".
Il problema, e mi permetto di essere serio come non faccio spesso qui sopra, è che insinuazioni di pura fantasia come queste danno la stura ai peggiori istinti anche di persone apperentemente razionali. La chiave fallata del ragionamento sta nella distinzione neri bianchi. Sarebbe anche ovvio ma questo sembra sfuggire ai più. Perché le generalizzazioni di tipo culturale o anche geografico si possono fare (vanno prese con enormi molle ma hanno una loro base). Una volta stabilito cosa si intende per intelligente (termine molto generico, il nostro concetto di intelligenza potrebbe essere diverso da quello di un altro popolo del mondo, ma si sa, noi questo non lo valutiamo mai) si può probabilmente affermare che in media un inglese sarà più intelligente di un nigeriano. Per il tipo di cultura in cui è vissuto per il livello di istruzione e per una serie di parametri (tutti in realtà opinabili). Quello che invece non si può fare è distinguere in base ai tipi umani. Ecco, ricordiamolo una volta ogni tanto che la scienza ha escluso definitivamente che tra uomini si possa parlare di "razze". E questo non per carineria o per paura delle parole, bensì perché scientificamente non ci sono differenze sufficienti tra neri, bianchi e gialli per definire razze diverse. Tipi umani che in realtà non sono nemmeno divisi in maniera netta perché un nordafricano ci somiglia molto più di uno scandinavo, però lo svedese per noi è un bianco, l'algerino è un negro. Lo stesso algerino assomiglia più, per tratti somatici, a un francese che a un senegalese, però resta un negro.
E noi siamo più intelligenti, certo.

sabato, ottobre 20, 2007

Milla Jovovich

Due notizie oggi mi sembrano significative:
1) Diliberto in piazza contro sè stesso, urla no al precariato e cita persino il Papa (quando fa comodo).
Commento: Impressionante come un politico non sia in grado di fare altro che urlare in piazza. Lo trovo incredibile. Quando il centrosinistra ha vinto le elezioni (Bondi, 'sta buono, hai rotto il cazzo con sta storia dei brogli), ricordo bene che il buon Oliviero dichiarò che lui non voleva cariche in questo governo. Eh, sia mai, poi come fai ad andare in piazza? Io ho grande rispetto per le manifestazioni di piazza, mi pare solo ci sia un leggero sputtanamento del fenomeno. Mi pare soprattutto che 'sta cazzo di rifondazione abbia reso l'idea, ma davvero. E il mio contratto scade tra un mese scarso, di precariato mi intendo. E' che mi aspetterei qualche cosa di più di due urli in piazza da chi è al governo e millanta tanta passione per il popolo. Oliviero, vattene a far dei grugni, te, caruso, la luxuria e tutta la balotta di rifondaroli.
2) Parlando alla Carnegie Hall di Manhattan, la Rowling ha confermato il sospetto di molti fan e cioè che il bonario e acuto direttore della Hogwarts School for Wizardry and Witchcraft, Albus Dumbledore, è omosessuale. La scrittrice scozzese ha spiegato che Albus Silente da giovane si era invaghito del suo rivale fascinoso Gellert Grindelwald, con il quale più tardi ingaggiò una lunga battaglia alla fine della quale lo sconfisse. «Quando ci si innamora si può diventare ciechi», ha commentato Rowling, sottolineando come Grindelwald divenne nemico di Silente dopo che il caro amico scelse di stare dalla parte dei maghi oscuri.
Commento: Senta signora Rowling, a me che lei diventi ricca scrivendo di maghi e streghe sta benissimo, che si inventi stronzate tipo quella che ha scritto tutti i libri in un pub perché non aveva i soldi per il riscaldamento pure (e badi bene che il pub lo conosco bene, non esiste al mondo che passandoci la giornata uno possa risparmiare), ma che ci prenda anche per il culo, mi pare francamente eccessivo. Perciò, puppa.

ps
se qualcuno si chidesse che cazzo centra il titolo con il post, la risposta è nulla. voglio vedere se aumentano i contatti.

domenica, aprile 01, 2007

Siamo tutti morti e non lo sappiamo

Settimana scorsa il Corriere della Sera (il Corrierone, il ny times de noartri) titolava così in prima pagina: "Michelle e Eros, vacanze insieme per amore della figlia".
Vostro onore, ho finito.
Non c'è più nulla da aggiungere, è evidente che il mondo che noi definiamo civile non esiste, è una grande bufala, tutti quanti ci siamo convinti di avere raggiunto un livello di civiltà elevato rispetto ai nostri avi ma mentiamo sapendo di mentina. Avremo anche trovato vaccini e cure per le malattie più disparate, avremo trovato il modo di curarci i denti senza strapparli, avremo inventato i reggipoppe che reggono le poppe, i bidet che lavano i sederi, l'aria condizionata, l'amarone di valpolicella. Avremo trovato il modo di spostarci velocemente per scoprire com'è il cappuccini in Svezia e se è vero che là son tutte gnocche e bionde (poi, una volta scoperto, non resta che tornare indietro), avremo inventato l'imbuto (mmmmbuto!), i simpson e lo spritz. Vi concedo tutto questo.
Capite però che tutto crolla miseramente di fronte alla notizia sconvolgente che Eros e Michelle passeranno le vacanze insieme per amore della figlia. E sottolineo, per amore della figlia.

Aggiuntina del lunedì:
Vedo che la notizia che siamo tutti morti non vi sconvolge.
Va beh, quel che mi ero dimenticato di dire è che, a differenza di Eros che è previdente e vuole risparmiare, io ancora le vacanze non le ho prenotate. Se qualcuno ha idee brillanti che non comincino con "potresti" (che ne ho piene le tasche) ma con "potremmo", attendo fiducioso.

lunedì, febbraio 05, 2007

Strano!

E' bastato fare buh.
E' stato sufficiente che qualcuno abbia accennato alla possibilità di far giocare tutti a porte chiuse che le società di calcio hanno subito alzato la voce. E potrebbe stupire perché c'è un cadavere ancora caldo, di solito l'ipocrita coccodrillia italiana impone la classica elaborazione del lutto. Si piange un po', si grida allo scandalo, si scarica la colpa e poi si riparte.
In questo processo tipico, questa volta, si è inserito un granello che costringe la Lega calcio a protestare in fretta, quando ancora i sondaggi del corriere esprimono il disappunto degli italiani sconvolti dal dramma (rifallo tra una settimana, il sondaggio, poi vedi). La minaccia delle porte chiuse terrorizza i capi, quelli che ci mangiano e che con questa protesta sfilano la maschera mostrandoci chiaramente (ma non ne avevo poi bisogno) chi sono i veri e primi responsabili.
Loro.
Che lasciano e permettono che tutta la merda che capita, capiti. E non per incuria. No. Lo permettono perché fa loro comodo, perché porta loro soldi, perché porta cornici di pubblico, coreografie e abbonamenti sicuri. E perché se te li fai amici possono anche minacciarti qualche giocatore, perché no.
Il grido è sempre quello. Per punire pochi criminali si puniscono anche i tifosi veri. E' il solito grido dei mafiosi come Matarrese. Ma poi io sto ancora qui a parlare. Scemo io. Stiamo parlando di uno sport che ha ancora a capo, dopo quello che è successo, un personaggio come Matarrese.
Parliamo di niente. Solo amarezza.
Leggetevi Mura, un pezzo fantastico.