mercoledì, novembre 21, 2007

Porte, re e opposizioni

Questa foto stava meglio col post precedente ma va beh. Oh se poi vi viene l'ispirazione e volete commentare non si offende nessuno o quasi.
Comunque, mischione classico:
- I savoia vogliono dei soldi da noi perché li abbiamo esiliati. Incredibile, vi giuro non ho parole (pubblicabili su internet) per commentare lo schifo che provo per questi personaggi immondi. E un bel vaffanculo se lo prende fabio fazio che per primo sdoganò filiberto trasformandolo in personaggio pubblico. Un altro vaffanculo se lo beccano fotografi e giornalisti che ne seguono le gesta, dalle interviste sulla juve, alle richieste di pareri sul razzismo fino alle foto che lo ritraggono ai funerali dei gabriele sandri. Spero davvero che lo stato italiano faccia causa ai savoia. Non so con quale escamotage, voglio la confisca di tutti i loro beni, cazzo, tutti.
- Un'intervista a Renzo Piano mi ha regalato una perla che condivido in pieno. Dice l'architetto che la differenza più grossa tra la politica italiana e quella, per dire, tedesca, è che se l'opposizione (qualsiasi essa sia) fa blocco contro a prescindere in germani perde voti, da noi li guadagna. E' vero. Ci lamentiamo sempre della scarsa efficacia della politica ma ormai facciamo così. Non ci interessa su cosa si stia decidendo, conta che chi è all'opposizione voti contro. E possibilmente sbraiti, strepiti e si scandalizzi. Facendo questo l'opposizione ha ampie possibilità di guadagnare consensi e vincere le elezioni seguenti. La stessa cosa non accadrebbe da altre parti.
- Avremo a breve i faccioni di cantanti bolognesi sulle porte di Bologna, in fase di ristrutturazione. Fin qui tutto bene. Ma vi sembra che io debba finire proprio tra mingardi e curreri? se ci son due che mi stan sul cazzo son questi due qui, vivo tra due porte e me li becco entrambi! Maddai! Quasi quasi invidio Benzo che si trova cremonini sulla sua. Almeno non è un vecchio merdo che ha scritto due canzoni come i due che mi becco io. Ah, cippi, te c'hai lucione dalla.

giovedì, novembre 15, 2007

Schif 5 muvis (iconosclasta)

Detto che per il ragazzo qui sopra sono uccelli per diabetici, ecco a voi una selezione dei 5 film più brutti che mi sia capitato di vedere. Ma non i film più brutti in assoluto, che a sbatter dentro Alex l'ariete son poi buoni tutti. Come da parentesi, il post vuole intaccare certezze, è lo sfogo di chi ha sempre pensato che il tal film fosse una merda ma il comune sentire gli ha sempre impedito di esprimere fino in fondo un giudizio.
Chi comincia?
Io, come al solito.
1) Ghost: questo vince probabilmente con 8 incollature sugli altri. Soprattutto all'epoca non si poteva dire niente, in particolare alle donne, su questo film. Passavi per insensibile di merda. Mi ricordo un commento "è l'unico film per cui ho visto piangere anche gli uomini". Io personalmente mi sono fatto due maroni giganti, ho trovato insopportabile patrick luilì, carina la demi ma espressiva come un tombino aperto e soprattutto non ho capito come potesse non fare ridere la storia, semplicemente ridicola.
2) Titanic: questo mi sa che non ho mai nascosto di schifarlo. Però l'ho visto al cinema. Siamo lì, la storia non si affronta, lui è un cane malato, l'unico cosa positiva di tutto il film è che alla fine, grazie a Dio, muore e di una morte orribile. Ooooh, almeno quello. Certo, spararsi tre ore così non vale la pena, però per un attimo puoi provare ad immaginare, in un angolo della tua testa, che sia morto davvero e che non ti romperà mai più il cazzo con la sua faccia da finto duro (illuso, te lo ribecchi per anni, persino osannato in un film di scorsese).
3) Eyes wide shut: non ci ho capito un cazzo. Oh, e io Doppio sogno di Schnitzler l'ho letto e mi è pure piaciuto. Del film invece non ho capito una ceppa. Sarà che kubrik non lo ha potuto montare, sarà che gli è venuto male, sarà che non capisco un cazzo io, sarà perché ti amo o sarà svegliati è primavera. Sta di fatto che mi sono annoiato così solo a vedere l'uomo che sussurrava ai cavalli.
4) Tutti pazzi per Mary: fa troppo ridere, fa troppo ridere. E sti cazzi. Una delle più grosse deluzioni cinematografiche. Ho riso di più a vedere Ficarra e Picone a Zelig. E non è che facciano gran ridere nemmeno loro.
5) Tutto su mia madre: che gli spagnoli non godono della mia simpatia devo averlo già detto. Almodovar vince la gara tra gli spagnoli. Poi è un intoccabile. Non si parla male di almodovar, non ti possono non piacere i film di almodovar. Non mi piacciono invece, come non mi piacciono cohelo, la allende e amado. Per dire. Non centra niente, lo so. E che son spagnoleggiosi tutti. Va beh. Andiamo avanti.
6) L'ultimo bacio: aaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhh. Una gigantesca telenovela passata per film impegnato. Dice, però racconta le cose come stanno. Ho capito, racconta un mondo borghese triste e noioso che vive di piccole infamie reciproche. E c'è bisogno di raccontarlo? A chi frega?
7) Braveheart: bella fotografia. ho finito.

Avevo detto 5 ma qui sono il padrone del vapore per cui faccio quel che mi pare.

ps
mi sono state mosse critiche per questa selezione.
bene, anche perché se scrivo iconoclasta non lo faccio mica per caso.
a uno dei criticoni dedico questo:

e già che son della via aggiungo pure questo:

giovedì, ottobre 25, 2007

Proiettili e neri

Altre due notizie, una nuova e l'altra in effetti vecchiotta (ne avevo parlato nel post Angelina che aveva fatto in tempo a leggere solo la Bale):
1) E' arrivato un proiettile a Mastella. Io chiedo e dico, cosa cazzo ci si mette a spedire un proiettile? Mi sembra un po' come quando si andavano a controllare tutti i muri d'Italia per vedere se si trovavano scritte del cazzo contro una qualsiasi personalità. Poi una volta trovato un "Bush boia" quei geni degli americani ti piazzano l'Italia tra i paesi a rischio per i turisti. Ma chissenefrega di due scritte sui muri! E chissenefrega della pacifista che è arrivata davanti alla Rice con le mani merde di vernice rossa! Oggi Corriere e Repubblica hanno tutti e due la prima pagina con 'sta foto che francamente non racconta nulla se non che il servizio di sicurezza americano come al solito fa la grande merda. Invece il titolo è "Rice contestata". Sti cazzi, da una pacifista, io allora sarei per l'impeachment del presidente (a questo proposito mi permetto di chiedere a una qualsiasi volontaria di fare un pompino a Bush che magari è la volta buona che ce lo leviamo dai coglioni). Stesso identico discorso per i fischi a Prodi che andavano di moda qualche tempo fa. Tutta roba che andrebbe ignorata perché replicabile anche da 4 persone che non rappresentano proprio niente se non loro stessi. E vabbé.
2) Qualche tempo fa un nobel ha dichiarato che i neri sarebbero meno intelligenti. La cosa ha scatenato polemiche che in sé reputo molto poco interessanti, considerando che 'sto tizio si è qualificato da solo nel momento stesso in cui ha fatto dichiarazioni senza nessuna documentazione scientifica se non "l'esperienza di chiunque abbia avuto a che fare con dipendeti di colore".
Il problema, e mi permetto di essere serio come non faccio spesso qui sopra, è che insinuazioni di pura fantasia come queste danno la stura ai peggiori istinti anche di persone apperentemente razionali. La chiave fallata del ragionamento sta nella distinzione neri bianchi. Sarebbe anche ovvio ma questo sembra sfuggire ai più. Perché le generalizzazioni di tipo culturale o anche geografico si possono fare (vanno prese con enormi molle ma hanno una loro base). Una volta stabilito cosa si intende per intelligente (termine molto generico, il nostro concetto di intelligenza potrebbe essere diverso da quello di un altro popolo del mondo, ma si sa, noi questo non lo valutiamo mai) si può probabilmente affermare che in media un inglese sarà più intelligente di un nigeriano. Per il tipo di cultura in cui è vissuto per il livello di istruzione e per una serie di parametri (tutti in realtà opinabili). Quello che invece non si può fare è distinguere in base ai tipi umani. Ecco, ricordiamolo una volta ogni tanto che la scienza ha escluso definitivamente che tra uomini si possa parlare di "razze". E questo non per carineria o per paura delle parole, bensì perché scientificamente non ci sono differenze sufficienti tra neri, bianchi e gialli per definire razze diverse. Tipi umani che in realtà non sono nemmeno divisi in maniera netta perché un nordafricano ci somiglia molto più di uno scandinavo, però lo svedese per noi è un bianco, l'algerino è un negro. Lo stesso algerino assomiglia più, per tratti somatici, a un francese che a un senegalese, però resta un negro.
E noi siamo più intelligenti, certo.

sabato, ottobre 20, 2007

Milla Jovovich

Due notizie oggi mi sembrano significative:
1) Diliberto in piazza contro sè stesso, urla no al precariato e cita persino il Papa (quando fa comodo).
Commento: Impressionante come un politico non sia in grado di fare altro che urlare in piazza. Lo trovo incredibile. Quando il centrosinistra ha vinto le elezioni (Bondi, 'sta buono, hai rotto il cazzo con sta storia dei brogli), ricordo bene che il buon Oliviero dichiarò che lui non voleva cariche in questo governo. Eh, sia mai, poi come fai ad andare in piazza? Io ho grande rispetto per le manifestazioni di piazza, mi pare solo ci sia un leggero sputtanamento del fenomeno. Mi pare soprattutto che 'sta cazzo di rifondazione abbia reso l'idea, ma davvero. E il mio contratto scade tra un mese scarso, di precariato mi intendo. E' che mi aspetterei qualche cosa di più di due urli in piazza da chi è al governo e millanta tanta passione per il popolo. Oliviero, vattene a far dei grugni, te, caruso, la luxuria e tutta la balotta di rifondaroli.
2) Parlando alla Carnegie Hall di Manhattan, la Rowling ha confermato il sospetto di molti fan e cioè che il bonario e acuto direttore della Hogwarts School for Wizardry and Witchcraft, Albus Dumbledore, è omosessuale. La scrittrice scozzese ha spiegato che Albus Silente da giovane si era invaghito del suo rivale fascinoso Gellert Grindelwald, con il quale più tardi ingaggiò una lunga battaglia alla fine della quale lo sconfisse. «Quando ci si innamora si può diventare ciechi», ha commentato Rowling, sottolineando come Grindelwald divenne nemico di Silente dopo che il caro amico scelse di stare dalla parte dei maghi oscuri.
Commento: Senta signora Rowling, a me che lei diventi ricca scrivendo di maghi e streghe sta benissimo, che si inventi stronzate tipo quella che ha scritto tutti i libri in un pub perché non aveva i soldi per il riscaldamento pure (e badi bene che il pub lo conosco bene, non esiste al mondo che passandoci la giornata uno possa risparmiare), ma che ci prenda anche per il culo, mi pare francamente eccessivo. Perciò, puppa.

ps
se qualcuno si chidesse che cazzo centra il titolo con il post, la risposta è nulla. voglio vedere se aumentano i contatti.

domenica, ottobre 07, 2007

Fatti recenti


  • Ho compiuto 29 anni. Ho ricevuto un sacco di auguri per i quali ringrazio. Rientro nella categoria analizzatissima recentemente dei "bamboccioni". Ho la disgraziata fortuna di leggere quei due barra tre quotidiani al giorno e ho avuto così modo di ammirare innumerevoli analisi soccmelpissicologiche del fenomeno, tutte scritte da autorevoli professionisti e firme, tutte rigorosamente di almeno 65 anni. Il mio messaggio a lor signori è molto semplice: levatevi dai coglioni vecchie cariatidi merde, sollevate i vostri culi grinzi da quelle seggiole, ritiratevi in qualche tenuta di campagna coi vostri 3 labrador e la badante lettone. Invece che analizzare i motivi reconditi che spingerebbero i trentenni a stare ancora in casa, levatevi dal cazzo e fatemi posto che con 1/3 del vostro stipendio ero già fuori di casa da 6 anni. In alternativa, andatevene a fare in culo voi e le vostre analisi. (l'ho presa bene, si nota?)
  • Mi hanno cacciato dal giornale merdo per cui collaboravo. And isn't it ironic? Questi non mi hanno mai pagato e si sono pure tolti lo sfizio di cacciarmi per scarsa professionalità. Fa ridere, diciamocelo. Solo che questo non ride mica, è convinto di aver fatto giustizia.
  • Spendo più in vino e libri che in vestiti e benzina, sapevatelo (forse ve lo immaginavelatelo)
  • Vi prego, smettiamo di cenare fuori, diventerò una botte del menga.
  • Aprendo posito, ieri in un'enoteca con cucina di porto san giorgio (linguine al lardo di colonnata e pomodorini, filetto a seguire) ho trovato una che aveva molte caratteristiche da donnadellamiavita: carina, sorridente, ballerinata e, soprattutto, proprietaria di un'enoteca con cucina (o figlia del proprietario, chissene).
psss
che le foto che ho messo di recente non hanno alcun nesso col testo si era capito vero? e che la parte di commenti è ancora attiva, lo sapete vero?

sabato, settembre 22, 2007

Mi candido sindaco

Ho deciso di candidarmi sindaco alle prossime elezioni.
In fondo, ho pensato, se Beppe Grillo rischia di diventarmi Capo dell'Italia partendo da un blog, cosa mi impedisce di vincere uno scontro con Cofferati e Guazzaloca? Uno dei due sta sul cazzo in modo bipartisan, l'altro, tipicamente, non fa un cazzo, se mi propongo io non posso che vincere.
Punto uno: mandiamo tutti affanculo tutti. Non serve a niente ma ha un effetto terapeutico e comunque pare piaccia alla gggente (il collega blogghista Grillo Beppe insegna).
Punto due: vietare i concerti dei sud sound system, le notti della taranta e le gare di pizzica. Fanno pena, dai, e poi importano il classico fuorisede da concerto dei sudsoundsystem. Un soggetto pessimo e fastidioso, sonodisimistramamiccalosoperché.
Punto tre: problema del traffico risolto assumendo un centinaio di fanciulle che zonzano per il centro. Non fanno altro che camminare avanti e indietro per il centro storico. Vedrai poi se la gente non va a piedi. Per la selezione suggerisco il sempre ottimo signor tezenis (che è appena uscito con l'ultima collezione. Bene direi)
Punto quattro: piccioni, tutti morti. Frega sega della lipu. Morti, tutti.
Punto cinque: abbattimento del 50% degli american bar, wine bar e vaccate simili e obbligo di sostituzione degli stessi con osterie che servano rigorosamente solo vino bianco o rosso di dubbia provenienza. No balun e calici di cristallo, no crostini al patè e stuzzichini squallidi. Sì ai bicchierini indistruttibili, sì alla mortazza, sì al pane toscano tagliapalato. No al geppetto laccato e appena uscito da Tony and Guy che ti serve un prosecco merdo a 12 euro, sì all'oste grasso e sporco che con 12 euro ti porta un fiasco di san giovese (forse). Il Nou Lounge lo lascio, anche perché non vorrei trovarmi tra i piedi i clienti tipici per ora perffettamente ghettizzati in questo splendido locale.
Punto sei: i cartelli luminosi all'ingresso della città riporteranno la seguente scritta: "Cari fuorisede, si informa che a Bologna non c'è il mare, fa freddo d'inverno e caldo d'estate. Per gran parte dell'anno è umido, ma umido davvero". Mi pare giusto informare chi arriva di modo che poi non possa lamentarsi.
Punto sette: i suv non possono esistere. Non è che non possono entrare in centro, non sono proprio ammessi sul territorio comunale. Se ne hai uno a casa tua a Brescia, una pattuglia di gufi in moto (rigorosamente ducati, così ogni 3 giorni son ferme in officina) si presenterà a casa tua a Brescia e demolirà il q8 a mazzate.
Punto otto: vietato l'aperitivo all'Irish (scusate, questa è una cosa mia, uso la nuova carica per un mio interesse, non è che posso fare solo il vostro bene).
Punto nove: gli ausiliari del traffico licenziati tutti (questa è pura demoagogia acchiappa voti, gli ausiliari, si sa, stan sulle balle a tutti)
Punto dieci: lo lascio a voi perché son democratico, io. Poi se non mi piace lo cancello.

martedì, settembre 11, 2007

Que barbaro!


Lo so, non vi frega niente, però sta roba è clamorosa.
E' antipatico, irritante, spesso del tutto fuori dalla logica del gioco, non difende, si è montato la testa.
Però.
Sotto di due, un minuto da giocare, in testa a Turkoglou.
Però.

p.s.
per gli ignari, trattasi di Belinelli Marco

lunedì, settembre 03, 2007

Carlsberg e Mentos


In questo video un nuovo esperimento con le mentos, questa volta infilandole nella birra.

Intanto nel mondo succede che:

- C'è un tizio che suggerisce a tutti di rubare, lo chiama "sciopero fiscale" e non risulta nemmeno indagato. Curioso 'sto fatto. Ma se io vado in tv e invito tutti a stuprare donne more e lo chiamo sciopero della bionda (che in molti tra noi, praticano da tempo), mi dicono che sono un provocatore e mi arrestano per apologia di reato? Lo chiedo, sul serio, al solito manipolo di legustri.
- Kenneth Foster, il giorno della sua esecuzione, ha ottenuto una commutazione della pena. Sto parlando del tizio di qualche post fa, per capirci. Bene.
- Il delitto di Garlasco ha rotto il cazzo. Io sarò cinico, ma considerato quanti siamo in Italia, chissenefrega di un omicidio? La si può menare tanto?
- Lady Diana aveva già rotto il cazzo. Figuratevi dieci anni dopo.
Dieci anni fa moriva anche Madre Teresa di Calcutta, che a naso dovrebbe avere qualche merito in più della biondina inglese. Non ho trovato grandi memorial in suo onore. Che poi parliamone, che noia mortale doveva essere sta tizia (non la teresa, la diana) se quel bell'uomo del principe Carlo le preferiva quel cane morto di camilla parker sticazzi?
- Qui ci sono da una settimana 2 ascensori rotti. E' drammatico, questa cosa mi costringe a lunghe attese e a lunghi viaggi. In tutti questi casi la conversazione è sempre ed invariabilmente la stessa: tizio "Allora come si sta al ritorno?" tizia "Stavo meglio prima, guarda, quest'anno non sarei proprio tornata" "E' dura ripartire eh?" "Ieri sera ero distrutta, avrei già bisogno di ripartire" "Eh eh eh".
- Andando a curiosare tra le mie stesse foto, ho scoperto che le foto che mi rappresentano sono state cliccate x volte, quelle che rappresentano la Bale x alla sesta. Temo che il mio amor proprio e la mia autostima verranno scalfiti.

domenica, agosto 26, 2007

Bec

Son tornato.
A dirla tutta son tornato più di una volta ma non avevo poi sta voglia ogni volta di aggiornare il blog. Anche perché, rimanga tra me e me, non è che ci sia rimasta tanta gente a passare.
Ho qualche foto della settimana di cazzeggio integrale in Turchia. I racconti delle ferie sono noiosissimi per cui vi risparmierò, mi limito a dire che la compagnia è sempre stata ottima e questa - e vai col luogo comune - resta per me la cosa più importante.
Ciò detto, e ringraziato chi mi ha ospitato e chi più banalmente mi ha accompagnato, sono a sottoporvi un mio studio naturalistico.
Sede dello studio, Villa Papete, Milano Marittima.
In questa discoteca ho avuto modo di sviluppare una teoria molto interessante (già). Partiamo da una classificazione. Esistono maschi di tipo alfa, di tipo beta e di tipo gamma. Allo stesso modo esistono femmine di tipo alfa, beta e gamma. Il maschio di tipo alfa possiede tutte el caratteristiche per essere dominante nella caccia alla femmina migliore. Fossimo babbuini avrebbe un enorme culo rosso, nel nostro caso si avvale di altre armi che, in alcuni casi, constano di caratteristiche fisiche particolarmente attraenti, in molti altri sono identificabili in Cayenne, nabucodonosor di Krug e più genericamente un conto in banca che faccia alzare dalla seggiola il direttore quando si entra in filiale. Dopo questi esemplari, vengono i maschi di tipo beta e gamma, a scendere.
Discorso simile per le femmine di questo straordinario animale. In questo caso i segni che distinguno la femmina di tipo alfa sono tetteculogambe. Poi va beh, se vogliamo fare della poesia, è chiaro che oltre le gembe c'è di più, ma qui si sta trattando una particolare interazione, quella da discoteca che verte unicamente all'accoppiamento.
Ora, tornando a noi, questo animale nel suo habitat si comporta in modo particolare. Al centro dell'arena si trovano le femmine di tipo alfa ostentano e agitano i propri segni distintivi, atti a stimolare i maschi. I maschi di ogni tipo si agitano come macachi sbavanti con un movimento circolare intorno ad ognuno di questi esemplari femmine, tanto per controllare che ogni caratteristica sia adatta alla riproduzione della specie. Il problema è che un maschio di tipo beta, e ancor più di tipo gamma, non ha nessuna probabilità di arrivare all'agognato accoppiamento con una femmina alfa. A un bel da agitarsi il ridicolo esemplare, non sa che la femmina alfa ha affinato nel tempo udito e olfatto straordinari che le permettono anche a grande distanza e nonostante la musica assordante, di riconoscere distintamente il suono prodotto dalle chiavi di un porsche sul tavolino di cristallo, l'odore di una carta di credito ben piena e il suono del tappo di Crystal quando abbandona la bottiglia.
La parte più curiosa deve ancora venire. Al di fuori di questo cerchio rituale si trovano in abbondanza femmine di tipo beta e gamma. Quel che le altre specie hanno capito da tempo è che ripiegare su una femmina dello stesso tipo permette, in taluni casi, di arrivare alla riproduzione, cosa che mai accadrà stando dietro ai culi statuari delle veneri da privè.

Va beh.

Non rileggerò sta stronzata che ho scritto perché ho veramente paura di che cazzata posso aver detto.

sabato, luglio 28, 2007

giovedì, giugno 28, 2007

Bad e meno bad news

Intanto una cosa seria che ho scoperto oggi dal Corriere. C'è un tizio, tale Kenneth Foster, che è stato condannato a morte perché era in macchina con un altro tizio, il quale ha ucciso Michael LaHood Jr., figlio di ricco avvocato di S.Antonio. L'assassino è già stato giustiziato. Non entrerò in argomento. Il punto è che è stato condannato a morte quello che stava in macchina. Perché? Perché una geniale legge del Texas (onestamente, questo stato americano ha mai prodotto qualcosa di buono?) stabilisce che un individuo è "responsabile di un crimine commesso da altri qualora egli abbia agito con l'intenzione di promuovere o assistere il compimento di tale crimine". Non c'è molto altro da dire, mi pare. A chi interessa, il pezzo del Corriere e il sito dello stesso Foster. Però lesti, che l'esecuzione (l'omiciodio, mi permetto io) è stata fissata per agosto. Quando è morto la notizia non è più interessante.

C'è anche una buona notizia oggi. Avete presente quell'insegnante denunciata perché aveva fatto scrivere a un suo alunno di 12 anni per 100 volte "sono un deficiente"? Se non l'avete presente spiego. Questo piccolo genio si era piazzato davanti alla porta del cesso, aveva strapazzato un compagno, gli aveva sputato e aveva cominciato a insultarlo dandogli del frocio. Oh, niente di così scandaloso. Certo, in Texas credo sia prevista la pena di morte, per conto mio credo che due calci nel culo potrebbero bastare. La maestra, scoperto l'accaduto, ha fatto scrivere alla piccola testa di cazzo (signor genitore della testa di cazzo, se passa di qui, la prego, non mi denunci), per 100 volte, "sono un deficiente". La prima cosa intelligente scritta dal piccolo idiota (signore genitore, come sopra), in più scritta 100 volte. In pratica l'insegnante ha fatto un enorme favore al piccolo stronzo (signor genitore, mi raccomando) permettendogli di scrivere le prime 100 cose intelligenti della sua breve vita. Appreso l'accaduto, cosa avrebbe fatto mio padre? Sarebbe andato dall'insegnante incazzato come una biscia lamentandosi perché 100 volte son poi pochine. I genitori del piccolo deficiente no, hanno querelato l'insegnante. Fa che son buffi forti questi! Hanno un figlio deficiente, probabilmente sono deficienti, si incazzano se uno glielo fa gentilmente notare!
E poi dai, scrivere sulla lavagna 100 volte, ma questi li hanno mai visti i Simpson? Mi immagino la difesa: "Vorrei portare all'attenzione della giuria (che non c'è, lo so) un prova video. Prego, può entrare la tv. Che ore sono? 14.25? Vostro onore possiamo aspettare 5 minuti, i Simpson cominciano tra poco e dimostrano chiaramente che scrivere alla lavagna 100 volte è una punizione più che congrua, lei non sa quante volte lo fa in un anno Bart".
Infine, un'ultima nota, un filo più seria. Pare che tra i testimoni sia stato ascoltato anche un compagno di classe. Il quale avrebbe dichiarato: "La maestra non ha detto deficiente a pinco (nome di fantasia per identificare il deficiente), glielo ha fatto scrivere per fargli capire che aveva sbagliato".
12 anni.
Ci è arrivato lui.
Ho finito vostro onore.

Ah, la buona notizia è poi che la maestra è stata assolta. A lei la mia stima, al padre del deficiente il mio vaffanculo.

giovedì, giugno 21, 2007

lunedì, giugno 04, 2007

Diario di bordo - lunedì 4 giugno anno domini MMVII

- Devo assoutamente conoscere quel genio incontrastato di Tezenis. Non so come si chiami (Sergio Tezenis? Luca Tezenis? Rich Tezenis?), però qualcuno in quella azienda è un genio. Sarà il selezionatore del personale, il fotografo, l'omarino che smanetta photoshop, non mi interessa, qualcuno da quelle parti è un genio. Se non avete capito non avete visto (e quindi forse non uscite di casa, altrimenti sarebbe tutto molto chiaro).

- Da Berlino non mi sovvengono ricordi latenti interessanti per la massa incredibile di lettori che frequenta queste pagine. Sono molto sorry, vi dovete accontentare delle quattro stronzate che ho già scritto. Le foto che trovate nel fliccherone sono scaricabili anche in versione grande e grossa. In pratica, gli atrli tre viaggiatori, potrebbero scaricare direttamente da lì le prime foto. Poi voi mi passate quelle che avete fatto voi (ahahahahah).

- La mia prima annata da scrittore di pallaalcesto ha visto nell'ordine: a) la mia squadra raggiungere il il fondale più basso mai raggiunto da quando seguo il basket (e non pare finita qui), b) i cugini fighetti sono in semifinale e mi tocca sorbirmeli (soprattutto mi tocca sorbire il "vulcanico patron" e il "visionario allenatore", c) la mia squadra nba ha speso mille milioni di milioni di miliondollari per comprare un zavaglio orribile di giocatore è hanno fatto schifo, d) il giocatore più sborone e antipatico del pianeta (dopo il raper) è in finale contro la squadra più spocchiosa e tutelata del piante. Bella roba. Se non avete capito un cazzo di quello che ho detto o siete donne (beate voi, lo fossi io passerei la giornata a toccarmi le tette (cit.)), o siete calciofili (mi fate schifo) o semplicemente siete sani di mente.

- Da diversi giorni piove e fa freschino. Niente di scandaloso. Vorrei solo che ci si ricordasse di questa stangioncina quando l'anno prossimo, ai primi caldi di aprile, il mondo allarmato si chiederà, sgomento, che caldo potrà mai fare in giugno. No perché, è un ragionamento che non ha mica senso. Dice, di solito è più caldo a giugno che ad aprile. Grazie al dick. Però se lo si chiama caldo "eccezionale" un motivo ci sarà. O no? E' eccezionale, quindi non porterà necessariamente a un incremento costante fino al 15 agosto. Non è che se in aprile segna 25, ad agosto ne segna per forza 45. Polemica sterile, me ne rendo conto.

- Oh, non ci sono ancora sfondi accettabili per le mie vacanze, vi pare possibile? Maremma maiala.

martedì, maggio 22, 2007

Berlino

Ueh, son stato a Berlino!
Ho fatto pure un sacco di foto, qualcuna l'ho già postata sul mio nuovo flickr (in flickr son tutti dei fighi, io invece lo uso tipo album delle foto del mare).
E' andata tanto bene, blablabla. Nessun resoconto palloso per ora, mi limito ad alcune considerazioni molto personali ed estremamente interessanti, io reputo.
- I tedeschi sanno fare il cappuccino. Non so se tutti i tedeschi sanno fare il cappuccino, quel che è certo è che alcuni lo sanno fare. Ho le prove. A dirla tutta io ho preso un gigantesco latte macchiato perché non mi fidavo, ma ho testimoni occhiulari.
- I berlinesi sono fighi. Certo, un bell'operaio crucco arrossato dal sole con i baffi e i capelli corti sopra lunghi dietro, lo abbiamo visto, però mediamente son gente sobria ma di gusto. Oltre ad avere facce "pulite" e poche buzze alcoliche. Diciamo che ho incrociato sguardi più cordiali, però al limite se ne fottono, non è che son minacciosi come gli sloveni.
- Le berlinesi sono un gradino sotto le italiane ma almeno tre rampe sopra le spagnole, di certo si possono permettere di vomitare fango sulle barcellonesi. E poi girano tutte da sole. Son forti, cribbio.
- Due tedeschi di non so dove ci sono passati davanti in fila davanti al reichstag. Farei notare che l'abile intrallazzone sorridente, prima di passarmi davanti con classe si è assicurato non fossi del sud dell'Italia. Chiedete a lui perché.
- La Airberlin ci ha garantito un cazzo d'aereo all'andata, quando erano tutti crucchici, al ritorno per l'imbarcata di bergamaschi che ci accompagnava era invece pronto una specie di biplano che di buono aveva giusto una delle tre hostess. Ah, durante il viaggio coi bergamaschi ho rivalutato la musicalità del tedesco.
- Siamo stati in un locale super underground, proprio come ve lo immaginato. Vai nel cortile di una costruzione enorme e del tutto anonima, ti infili per una scala sporca e buia, apri la porta ed eccoti nell'antro, accolto da un basso a mertello sullo stomaco. Poca gente purtroppo, quelli che c'erano però ballavano più soli di Liv Tyler, con movimenti a coinvolgere massimo le spalle. Altra cosa, esiste altro posto al mondo in cui un locale cupo come il transilvania e che suona della techno abbia una presenza femminile vicina al 40% (e mica rutti)? Non credo.
- Un grande cliché confermato riguarda la cucina di sta gente. Fa cagare, senza attenuanti. La Lonely Planet (sia stramaledetta lei) ci ha consigliato (primo posto) un ristorante tipppico. Spero stiano male loro e l'autore della guida. Uno schifo mai visto. E non si salvano nemmeno i kurriwurst di sta ciolla. Dai oh, fan merda quasi più di mac donald! In compenso è vero che il kebab lì è di un altro passo, senza tante salse del cazzo e con della gran ciccia. Ho fatto anche del Felafel e il tailandese consigliato dal mio amico nottambulo. Molto bene.

Vado di fretta per cui mi fermo, appena posso aggiungo altri nanetti, gli altri partecipanti hanno ovviamente diritto di dire la loro (mi scappa da ridere).

lunedì, maggio 14, 2007

Feticismi?

Ci sono delle mode che trovo insopportabili. Oh, non pretendo di dirlo in quanto esperto di moda, ne so proprio una sega di moda, io, parlo per gusto personale.
Per farla breve, come disse nico prima di provarci con la suzi, mi fanno profondamente ribrezzo nell'ordine:
- gli zoccoli di gomma fluorescenti
- i jeans con le ali d'angelo stampate o la scritta "ricco" sul culo
- quelle scarpe da gnomo tutte sformate e pianta leggerissimante larga
- la gran parte dei pinocchietti applicati al gran parte delle gambe, con rarissime eccezioni (sto parlando di donne, non contemplo nemmeno l'ipotesi di un uomo che scelga di tagliarsi le gambe indossando delle ridicole braghe sotto al ginocchio)
- molti degli occhiali da sole enormi
- le zeppe in ogni loro forma e dimensione

Invece apprezzo molto, ma davvero molto, quasi ogni tipo di ballerina. Ringrazio dunque che tra le mille stronzate che hanno invaso la piazza, ci sia stato negli ultimi anni questo gradito ritorno di massa.

domenica, maggio 13, 2007

Piccola pretty woman di giorno

Sotto il mio ufficio, sulla strada che percorro ogni giorno almeno 4 volte al giorno, posteggia con qualsiasi clima una ragazza bionda, piccola, posso supporre sia serba, croata o, che so, rumena. A dirla tutta sulla stessa strada se ne incontrano anche altre di lucciole (una lucciola diurna come si chiama? Cicala? Cavalletta?), questa però è particolare, si nota di più. Ha il broncio che potrebbe avere una bambina senza lecca lecca (non fate gli spiritosi) o che potrebbe avere la vostra morosa appena sveglia scoprendo che non si va al mare perché c'è la partita di calcetto. E quel cazzo di broncio lo tiene sempre, ma veramente sempre. In più non è alta, non ha tette, si veste in modo più pudico della maggioranza delle clienti del Ruvido, ha un fisichino che si potrebbe spezzare con due colpi di vento, figurarsi con due colpi di un puttaniere per come me lo immagino io. Vedendola in un altro modo, la fanciulloska o fanciullivecic (dobbiamo solo decidere da dove viene) potrebbe dare anche l'idea di quella che mentre fa sesso con te impazzisce e ti pugnala alla schiena per poi sputarti in faccia tutto lo schifo che prova. Non lo so. Magari è solo la sua faccia. Non mi permetto di giudicare (ahahah, questa è la più bella che ho scritto da quando ho aperto il blog).
Comunque, il tutto nasceva perché con sto cazzo di caldo, lei, tutto il giorno al sole, bionda cenere come solo una slava, ha assunto un colore semplicemente ridicolo, ma non ha perso il broncio di chi vi odia tutti. Sì, voi, vi odia tutti, lo so.

giovedì, maggio 03, 2007

Borsino al 3 maggio 2007

Motivi per essere soddisfatti e motivi per la più grande tristezza si accavallano un po' sempre nel corso dell'esistenza di più o meno tutti, a parte quello stronzo di Stefano Accorsi che non vedo proprio che sfiga abbia (e scusate la perla di grande saggezza con cui parto questa sera). Si provi dunque a fare un bilancio:
Non lavoro in miniera, non batto per strada, non lavoro al tg4 per Emilio Fede: +4
Ho un contratto a progetto: -3
Un'ex spia del kgb con chiare manie di grandezza controlla la gran parte delle risorse energetiche del pianeta e il secondo arsenale al mondo: -5
Hanno inventato la birra: +4
Il Resto del Carlino continua a vendere copie: -3
Hanno inventato il vino e vivo in una nazione che ne produce di eccelso: +6
Non hanno ancora preso Bin Laden: 0 (non era nemmeno quotato)
Circola una quantità spettacolosa di donne spettacolose: +8
Una percentuale spettacola di donne spettacolose capisce meno di un labrador e poco più di Feltri: -6
Una percentuale ancora più bassa di uomini si può considerare senziente più o quanto di un gibbone albino (se poi si tolgono i gay!): +10
Nonostante i due dati scentificamente provati, io son solo come un cane bagnato e l'ultima su cui ho posto gli occhi sta da un paio d'anni con un essere viscido poco meno di Smigol. Devo avere sbagliato qualcosa: -12
Scrivo su un giornale gratis. La frase è interpretabile in due modi, entrambi quasi veri: letta in un modo +3, letta nell'altro -1.
C'è quasi sempre il sole: +2
C'è quasi sempre il sole: -2
Tra pochi minuti starò giocando a poker con qualche amico: +1 per il poker, +5 per gli amici e le amiche, grazie a Dio, non mi sono mai mancati fino ad ora (e sottolineo, con l'ottimismo che mi contraddistingue, ad ora)
Mi pare evidente che in nessun modo potrò migliorare, questa sera, la mia condizione di cane bagnato superato da smigol sopra descritta: -1 (domani è un altro giorno)

Per ora ho finito.
Non chiudo ancora il conto, sai mai mi venga in mente qualche altra voce importante nella notte.

lunedì, aprile 23, 2007

Il piadinaro barcelloneto

Saprete che un bolognese di bologna ha ora una piadineria a Barca, quel che forse non sapete è che qualche tempo fa, un annetto giusto giusto, un gruppo di visitors si recava in quella che sarebbe diventata la piadineria del nostro.
Ed ecco le prove:


Praticamente di fronte, ecco la spiaggia: