giovedì, ottobre 02, 2008

Parenti

Quando i tuoi fratelli più piccoli ti regalano questo (vedi foto a fianco e non pensare mi abbiano regalato uno scooter) i casi sono due:
a) sono veramente due stronzi e prendono per il culo
b) sono veramente vecchio, loro l'hanno capito e conoscendo il mio insensato orgoglio hanno pensato di farmi un piacere perché così ora lo posso usare e giustificarmi dicendo "sai, me l'hanno regalato i miei fratelli, non possono non usarlo si offenderebbero"
c) l'una e l'altra cosa


ps
farei notare che in onore mio, di sting, di romina power, di primoz brezec e in memoria di ghandi, hieronymus bosch, nino bixio e baldo degli ubaldi, vi farei notare che, almeno nella rossa e grassa bologna è tornata l'estate.
credo sia più che altro merito mio e di baldo.

martedì, settembre 30, 2008

Ma dai!

Stavo per sfondare il muro dei 400 visitatori unici assoluti in un mese!
Ma andate tutti a far dei grugni, ho fatto 396, non si può!
Avevo già preparato il post festeggiante e proprio il 30 settembre decidete di non venirmi a trovare?
Siete delle merde, tutti!
Vabbé, già che sono in vena di festeggiare, oggi è il mio non compleanno. Volete una tazza di tè?























La foto è di Shutterxdown.

venerdì, settembre 26, 2008

Sinceramente

A voler essere sinceri con noi stessi (e fra noi stessi, cioè io con voi e voi con voi) la sincerità è un valore sopravvalutato quasi quanto Braveheart, Lebron James e Barcellona.
In genere le persone che si autodefiniscono (o bicidefiniscono, o trenodefiniscono) sincere, son gente che spara la prima cagata che gli passa per la testa giustificandola e supportandola con l'ovvietà "è quello che penso".
Che sia quello che pensi non significa necessariamente che vada detto (da qui in poi uso il mio classico tu da invettiva. non si rivolge a nessuno in particolare, è un tu da profeta di strada. presente quei pazzi scalzi che stanno sulle grate dell'aria calda garantendo anni di sfiga, dolore e morte a tutti quelli che passano?).
Per esempio, quello che pensi potrebbe non essere rilevante (es "Ieri ho incontrato un mio vicino di casa, ma non la casa di adesso, quella di prima, quando abitavo in via Leditadalnaso e mi ha raccontato di essere stato in vacanza a Igea Marina con tutta la famiglia").
Oppure potrebbe essere offensivo per qualcuno degli sfigatissimi ascoltatori (es "Ethel, Sei una cicciona, dovresti dimagrire almeno quei 32 chili. E tu, Nikodemus, quella giacca di Armani è nuova? Quanto l'hai pagata? Hai fatto male, ti sta veramente di merda" (ndw i nomi sono stati accuratamente scelti per evitare di offendere qualcuno. Se poi mi leggono in svezia, sticazzi)
Oppure, ed è il caso più comune, quello che pensi potrebbe essere una solenne stronzata che di certo non acquista valore perché la pensi. Anzi, delle due aggiungendo che sei una persona sincera che dice quel che pensa pene al pene e vino al vino (noto motto di gay alcolizzati), aggravi la tua già schifosissima posizione di testa di cazzo, che diventa, come per magia, una testa di cazzo arrogante.
L'esempio, lampante, ce lo fornisce oggi l'ottimo (sul carrello dei bolliti) Abbiati, ex portiere del Milan, il quale afferma, deciso:
"Condivido ideali del fascismo. Io non ho vergogna a manifestare la mia fede politica".
Ecco, il problema è proprio che non te ne vergogni.
Poi aggiunge (e qui ho riso una mezz'ora buona):
"Mi aspettavo le polemiche, siamo in Italia. Ma non ho fatto nulla di strano, ho solo manifestato le mie opinioni"
Voto alle opinioni: vomito dal culo a profusione.
Voto alla gag sulle polemiche in Italia: 10 perché Abbiati sogna. L'Italia è l'unico paese nel quale puoi dire serenamente di essere fascista, anzi arriva lunghetto che ormai è di moda quanto farsi uno spritz aperol all'aperitivo.

L'immagine è di CharminglyBohemian's.

mercoledì, settembre 24, 2008

Climax! (non te lo aspettavi da me, eh?)

L'animale "uomo occidentale evoluto" è oggettivamente una testa di cazzo di bestia.
Ok, niente di nuovo.
Se il vino italiano più esportato al mondo è il lambrusco, se lilli gruber è la giornalista italiana più importante, se la palin è un sex symbol, se esistono le crocs, se madonna fa ancora scandalo e se nessuno ha ancora ucciso paolini, è evidente che siamo un animale tra i più idioti.

Ma questa mattina ho avuto un'altra, splendida, dimostrazione.
Appena sveglio tendo a compiete movimenti meccanizzati che mi permettono di ottimizzare i tempi e lasciare tra sveglia e accensione del pc in ufficio non più di 45 minuti. In quali condizioni arrivo in ufficio non sono cazzi vostri.

Comunque.
Il terzo gesto della mattina, dopo aver spento il nokia fastidioso e aver sfruttato 10 secondi preziosi per capire dove mi trovo e quello di controllare la temperatura esterna. Questa mattina il termometro diceva 10,6°. Che può significare, secondo stime recenti, una temperatura percepita in scooter di circa 6,4°.

Ora, un animale normale a questo punto provvederebbe a coprirsi di conseguenza. Perché 10° sono una temperatura tipica di dicembre quando tutti nella grassa girano con quel cazzo di refrigewear, woolrich, fay o peuterey (dipende dall'anno, imprescindibile è avere tutti la stessa giacca). Almeno un cappottino, un maglioncino, una giacca di fustagno con le toppe sui gomiti.
Macchè. E' settembre e quindi ci si comporta da settembre, mese mite per antonomasia (e non solo per lei, anche per gli altri).
L'animale io si mette la sua camicina, una maglia di cotone e un giacchino del cazzo.
E, sorpresa delle sorprese, ha un freddo boia.

L'animale io è in vasta e allegra compagnia. Anzi, l'animale io ha il vantaggio di scontrarsi con il mezzo di trasporto (lo scooter) che gli dà una botta tale da obbligarlo a prendere atto, almeno parzialmente, del brusco cambiamento di clima.
L'animale uomo che non usa lo scooter può proseguire per settimane in maglietta e infradito. Salvo poi esclamare in ascensore "non è possibile questo freddo, fino alla settimana scorsa io giravo in maglietta!".

Il problema è che ci giri ancora, mona.

ps
seguono nella hit delle frasi intelligenti "non si sa come vestirsi" e "si sta meglio fuori che dentro"

ppss
breve digressione giornalistica, non riesco a trattenermi. Il corriere oggi riesce a mettere in prima pagina (prima pagina) il parere autorevole di kimi raikkonen (noto sociologo, psicologo, criminologo) sulla strage in finlandia. Si attende una strage in ungheria per avere il parere della henger.

lunedì, settembre 22, 2008

Domande (che si aspettano risposte)

Questa è la locandina del prossimo film dei Vanzina "Vacanze per aria"? Ok per il sostituto di Boldi, però De Sica era oggettivamente più bello.
Quelli dietro ridono con loro o di loro?
Ma voi lo sapevate che tutti quei tizi che puliscono le strade di notte quando voi vi aggirate breschi marci cercando un posto per pisciare sono in realtà piloti dell'aeronautica?
Almeno avranno abbattuto qualche boeing di altre compagnie europee in modo da risollevare le sorti di Alitalia?

sabato, settembre 20, 2008

Blogrolling rolling rolling!

Ho deciso che devo cambiarmi nome.
Con questa maledetta w vado sempre a finire in fondo agli elenchi di link degli altri blog. Non è mica giusta questa cosa. Tipo, se il mio blog fosse Abbracadabbra invece di Woland molta più gente mi cliccherebbe. E’ per combattere questa giusta guerra che io i link li tengo in ordine a organo riproduttivo maschile di schnauzer.

Fin qui le cose interessanti. Ora parliamo del mio lavoro (argomento che tornerà con costanza, fateci il callo).
Ho trovato un posto meraviglioso dove voglio assolutamente lavorare.
Si presenta così:
“... e' nata all'inizio del 2003, e l'uso del femminile non e' scelto a caso: un team [brrrr] di esperte di marketing [ribrrrrr] ha scelto di fondere le proprie differenti professionalita [professionalità avrebbe l’accento ma se mi assumete non lo dico a nessuno] per creare il mix [brrr] giusto per ogni esigenza.
La grande importanza data al fattore tempo [questa è difficile. Credo significhi che se piove non si lavora e mi sta piuttosto bene] ed alla soddisfazione di ogni esigenza del cliente si e [niente, gli accenti stan sul cazzo, speriamo di non trovare un cliente che ha come esigenza gli accenti o sono uccelli per diabetici] perfettamente integrata con l'attenzione al piu [ding!] piccolo dettaglio, trovando cosi il perfetto connubio tra lavoro e divertimento [notare, perfetto. Qui si è raggiunto il nirvana e voi rimanete lì fermi e ferme davanti ai vostri miseri pc!].
La motivazione di ... e' l'adrenalina [eh?]: e' l'adrenalina [avevo capito bene] della progettazione di un evento che ci stimola e ci entusiasma, il nostro obiettivo e sentire quell'ansia, quel panico bellissimo che ti aggredisce ogni volta che inizia una nuova avventura [non ho commentato questa frase perché è meravigliosa letta tutta d’un fiato].
Siamo ragazze fortunate: in pochi hanno la fortuna di fare un lavoro che ti fa sentire bene.”

Decisamente devo mandare il cv. O qui o come guardia a Guantanamo o in una qualsiasi fabbrica di scarpe cinese. Penso che a Guantanamo durerei di più.

martedì, settembre 16, 2008

Idea

Ho un'ideona per il mio nuovo lavoro.
Mi butto nel business degli scatoloni.
A naso ce ne sarà un gran bisogno.

venerdì, settembre 12, 2008

Frasi scolpite nella pietra

Si parla di grandi puttane
"Come donna impegnata in politica e nelle istituzioni, la prostituzione mi fa rabbrividire. Mi fa orrore, non comprendo chi vende il proprio corpo. Ma mi rendo conto che è un fenomeno che esiste e che non può essere debellato, come la droga, ma va contrastato." Carfagna Mara
Commento: gran bazza, riempiamo le galere di puttane nigeriane e puttanieri. Indiscutibilmente rappresentano un pericolo grave per la società e, d'altra parte, c'abbiamo le carceri che son tutte mezze vuote, non vorremo lasciare tanti posti liberi, vero? E poi, diciamolo, non vorremo lasciare gli occhi di tanto bella fanciulla stuprati dall'orrore di donne che vendono il loro corpo per strada? Se le fa orrore, vivaddio, si intervenga!

Si parla di precariato
"Diventate imprenditori di voi stessi, non cercate il posto fisso, ma se necessario andate a cercare la vostra occasione a Parigi, Londra, Los Angeles. Fate come me: mio padre ha cominciato come fattorino in banca e io sono arrivato ad avere 56mila collaboratori." Berlusconi Silvio
Commento: E perché non a Las Vegas, Montecarlo, Venezia?

Si parla di Bologna
"Bologna ingenerosa, non giro più qui. E' successo anche durante le riprese che stavo girando in via Farini e un signora a spasso con il cagnolino, seccata per la nostra presenza, mi ha guardato negli occhi e mi ha detto 'E' ancora qui ha rompere i coglioni?'" Pupi Avati
Commento1: E sti cazzi!
Commento2: Pensa se avesse incrociato lo sguardo con un pancabbestia che faceva cagare il cane. Avrebbe esclamato "Bologna cagona, non giro più qui". E se avesse incontrato uno che vende rose? "Bologna accattona pachistrana, non giro più qui" Cofferati? "Bologna cinese, non giro più qui" E se avesse incontrato Eva robbins? "Bologna busona ma magari un giro lo faccio lo stesso"

martedì, settembre 09, 2008

Mallorca keywords

Iban: non nel senso di codice bancario, è il nome della nostra guida per tutta la vacanza. Ci accoglie all’aeroporto con un calumet in segno di pace, cavalca una furgoneta sporca come i portici di via Petroni, a vedersi ricorda un po’ tom hanks in cast away, mi ha mostrato le bellezze dell’isola con l’entusiasmo di un innamorato delle vita.
Fia: praticamente assente, almeno nella parte dell’isola da noi frequentata. I rari avvistamenti suscitano l’interesse tipico del zoologo alla vista di un ornitorinco lungo 4 metri (parlo per me, naturalmente).
Gambas: ho mangiato solo gambas. Gambas a colazione, gambas a cena, gambas alla griglia, risotto ai gambas e asparagi cotto con brodo di teste di gambas (brava letì). C’avete presente bubba, l’amico di forrest gump?
Zoo: in casa avevo un cane, tre gatti, qualche geco, molte formiche e due donne. Se si escludono i due esemplari di sapiens sapiens sono andato d’accordo quasi con tutti. Una buona percentuale, no? (nota: se discutete con una donna sapiens sapiens molto amica dell’altra donna sapiens sapiens, state discutendo con tutte e due. Si trasformano in un essere mitologico a due teste, solo che una delle due teste è un bobblehead che approva costantemente quel che dice l’altra)
Vino: il loro fa schifo al cazzo. Per trovare una bottiglia decente ho dovuto sganciare 20 euro per una bottiglia argentina.
Burraco: non giocate mai, e dico mai, a burraco con due donne che sanno giocare a burraco. Potreste pensare alla partita come a un passatempo da accompagnarsi con alcol e chiacchiere. Sbagliate. Se giocato con donne diventa una esercitazione militare, da praticarsi in un silenzio assoluto, silenzio rotto unicamente da tre ordini: “ti muovi!”, ”dai!” e “non sai giocare!”. Se vi azzardate a vincere una singola mano (la partita non è in discussione) sappiate che siete dei bastardi bari di merda schifi maledetti infingardi maiali leprossimevoltecontiamonoiipunti. In buona sostanza, una cosina rilassante.
Hierbas: è una robaccia alle erbe che bevono tutti alla fine dei pasti. Ne ho bevuto qualche litro. A sera. Ne ho una bottiglia, ve lo faccio assaggiare.
Buongiorno: no. Alternative possibili sono: “Dove cazzo è il caffè?!?”, “Chi cazzo ha chiuso ‘sta bastarda di una macchinetta del caffè!?!”, “Come cazzo è possibile che il latte sia già andato a male!?!” e altre amenità che hanno a che vedere con la necessità di caffeina e con il cazzo (riuniti in un curioso connubio (a scienze della comunicazione useremmo questo argomento per una bella tesina)).

giovedì, agosto 28, 2008

A Bologna gli uffizi e san marco ci fanno un pippa, ci fanno

Non si vedono margini di ripresa per la turrita e a dimostrarlo una splendida polemica sul Corriere bolognoide.
Nello specifico si contende di hotel e i protagonisti sono un paio di rappresentanti di gruppi di potere locali. Da una parte l’ex capo della baracca dei commercianti Bruno Filetti (un uomo che ha la mia stima un po’ più di una zanzara tigre e un po’ meno del cane di paris hilton) dall’altra tal Celso de Scrilli (un nome che già dice molto), presidente di Federalberghi.

Il Filetti, come tutti gli ex qualcosa, si scopre improvvisamente uomo di mondo e dichiara che a Bologna gli hotel sono pochi e cari, che serve a poco una compagnia low cost sul Marconi (la ryanair) se poi dormire costa più che volare e altre amenità perfettamente note a chiunque viva qui o abbia provato a dormire una notte nella patria del comunisconsumismo (poteva dirlo quando non era ex capo della baracca dei commercianti ma vabbè, prima poi qualcuno gli avrebbe chiesto di fare qualcosa invece che parlare, sarebbe stato un problema).

La risposta dell’ottimo Celso finisce di diritto nella leggenda, per questo mi limito a virgolettare:

“Bologna, almeno nelle strutture alberghiere è già low cost. I prezzi sono tra i più bassi in Italia, di sicuro la nostra città è più economica di Firenze e Venezia”

E’ commentabile un genialoide che per dimostrare che la sua città - carina ma con due torri, tre piazze, sette chiese e un museo - è economica, la paragona a due tra le dieci città* più belle e ricche d’arte del mondo? E perché il corriere ha titolato “La città è low cost, ma non sanno venderla” e non “Celso: ‘Sono un idiota e me ne vanto pure sui giornali’”? Quando vi dico che è necessaria una lotta armata generazionale che costringa tutta questa classe dirigibile alla pensione coatta, perché non impugnate con me pesanti mazze e forconi?

*la stima “due tra le dieci” è del tutto approssimativa e non si basa su un’indagine commissionata da associazioni serie e stimate come, ad esempio, federalberghi.


ps

mi scuso molto per non aver risposto ai saluti dei quattro americani

domenica, agosto 24, 2008

Ridi, pagliaccia!

Voglio dire anche io la mia cazzata sulle olimpiadi.
Per come la vedo io gli sportivi quando sportivano fanno la loro bella fatica.
Per questo sudano, si incazzano, si deprimono o escono di senno dalla gioia.
E non è che stan lì a pensare cosa penseranno tutti della mia faccia, stan pensando a quel che fanno.
Espressioni di sforzo fisico tipo questa
O di commozione
O magari semplicemente di attenzione a dove finisce la palla
O anche lo sbraco di un'esultanza ben poco femminile
O l'espressione di terrore di chi si sta per fare un gran male
O solo il volto concentrato di chi deve fare il meglio




Ecco, poi ci sono alcuni sport che non concepisco, nei quali chi li pratica (e che io sappia sono solo sport femminili) deve sorridere sempre, a prescindere.


Ma che cazzo di voglia possono mai avere di ridere in queste posizioni secondo voi?
Liberatele, lasciatele respirare!

martedì, agosto 19, 2008

Si stava meglio quando si stava meglio


In Croazia ho imparato che:
"Barca è facile, barca non è filosofia"
Porterò questa perla di saggezza sempre con me.
Notare che l'autore si è poi lanciato in questa discussione:
"Di dove sei? Roma?"
"No, Bologna"
"Bologna! Avevo capito da accento! Bella città Bologna, io deve andare una volta"
"Eh già"
"Mio amico lavora a Bologna, ma Bologna grande tu non credo conosce"
"Non credo, no. Ma tu come mai sai così bene l'italiano?"
"Io tifo Roma, ogni anno vado per derby."
"..."

ps
ho messo qualche foto su flickr, vi ricordate tutti l'indirizzo, vero?

venerdì, agosto 08, 2008

Quesiti destati d'estate

Ultime ore prima della grande fuga.
Un quesito volante.

Ma che senso ha la marcia? E' uno sport? C'è qualcosa di più ridicolo? Dice "Consiste in una progressione costante ed armonica di passi eseguita in modo tale che l'atleta mantenga sempre il contatto con il terreno almeno con uno dei due arti inferiori, senza che si verifichi una perdita di contatto evidente (cioè percepibile dall'occhio umano). La gamba avanzante deve essere tesa (cioè non piegata al ginocchio) dal momento del primo contatto con il terreno sino alla posizione verticale".
A parte che "armonica" direi poco. Voglio conoscere il tipo cui è venuta in mente 'sta tortura di tenere sempre un arto inferiore a contatto del suolo. Ma perché!?

mercoledì, agosto 06, 2008

Vagine e lapidi

Rosalinda Celentano (who?) annuncia al mondo, tramite corriere della sera: "Ho messo una lapide sulla mia vagina".
La risposta di Rocco Siffredi: "Ho messo una vagina sulla mia lapide, a imperitura memoria"
Ma la Gregoraci non ci sta: "Ho messo una lapide nella mia vagina"!



E nessuno ha ancora affermato "La lapide è mia e la gestisco io. Per la vagina invece son 50 euro".
Ma siamo fiduciosi.

giovedì, luglio 31, 2008

Il rimbalzometro

Donne, è arrivato il rimbalzometro!
Un sofisticato meccanismo che calcola quanto le vostre tette rimbalzano durante l'attività sportiva e vi ripropone l'effetto con una simpatica animazione flash.
Basta inserire dimensioni (delle poppe, non vostre) e tipo di attività fisica praticata. E vualà, il gioco è fatto, ecco voi mentre correte al parco!
Il tutto per convincervi a comprare un nuovo top contenitivo che usano le pallavoliste e che dovrebbe fermare tutto lì dove è. L'associazione corridori nei parchi avanza dubbi: "Se questo oggetto demoniaco si dovesse diffondere prevediamo un calo netto di praticanti e quindi un aumento della percentuale di obesi."
Se volete vedervi rimbalzare, eccovi il sito del rimbalzometro.
Chi ha inventato questo sito merita il nobel.

Cambiando argomento e per la rubrica "parole scolpite nella pietra":
"Nel cinema non esistono raccomandati"
Dice Valentina Cervi, figlia del produttore Tonino Cervi e nipote di Gino Cervi, sul set del film che sta girando con Violante Placido, Pietro Sermonti (nipote di Agnelli) e Francesco Venditti.
Brava Valentina, ci hai convinti.

mercoledì, luglio 30, 2008

Il ritorno della lega anti panda

Estate, tempo di repliche, ripropongo un antico post perché il palinsesto è già uno schifo di suo e tanto nessuno sta in casa a leggere blog ma tutti stanno chiappe ammollo al mare (tranne gli Iphone dotati, quelli passano il tempo a leggere il mio blog).
Trovate sia una bassa operazione di rimescolaggio minestra?
Vero, ma considerate che l'idea iniziale era di fare un post con spezzoni di vecchi post. Sarebbe stato peggio.
E poi l'idea mi è venuta perché ho scoperto che mi si copia alla grande.
Il mio post è risale a maggio 2006, pensate che ora fanno un film tratto da quel post.


Per non parlare di altri tentativi di imitazione tipo questo.

Beh, ecco a voi l'originale manifesto della lega anti panda.

Argomento: il panda.

Svolgimento: ha rotto il cazzo.


Dice, perché mai?
Il panda è simbolo del wwf, è uno degli animali più famosi nel mondo (ovunque vada firma autografi, mi dicono), è considerato un affettuoso orsacchiotto, sta simpatico a tutti e tutti sono molto preoccupati che non si estingua.

Sì ma, esattamente, perché?
Inquadriamo in maniera realistica l’animale in questione. Si tratta di un grasso orso pigro che mangia solo bambù. Se sparisce il bambù lui rischia di estinguersi. Si può essere più fighetti?
“Buonaseva, vovvei, pev comincave, un antipasto di gevmogli di bambù pev me e una insalata di bambù pev la mia signova”.
“Mi dispiace mr. Panda, il bambù è finito, se vuole possiamo procurarle dell’eucalipto (tanto del koala importa sega a nessuno, nda.). Le lascerà una piacevole sensazione di alito fresco.”
“Ma è una cosa inammissibile, non mangio evbaccia io, esigo il bambù!”
“Sono desolato mr. Panda, il problema è che il bambù sta finendo nel mondo, non solo nel nostro ristorante”
“Non mi vimane altvo da fave che estinguevmi!”

Tutti gli altri orsi suoi parenti mi pare non siano tanto rompicoglioni! E infatti sono notoriamente onnivori. Lui no, mangia il bambù e basta. E non ne mangia poco, ne mangia a sbadilate. In più sta fermo tutto il giorno (avete mai visto un panda fare la cyclette o almeno una corsetta nella foresta?) è inevitabile che finisca per pesare 400 chili. E si arriva così al secondo problema. E’ una preda facile. Anche qui, parliamone. Già hai la mobilità di un tricheco, in più come mi giri vestito in una cazzo di foresta? Di bianco e nero! Avete mai visto un grizzly bianco e nero? Perché no? Perché un cazzo di animale della foresta dovrebbe mimetizzarsi, per Diana, non fare il figo con il suo vestitino bicolor ultima moda! (tralascio ogni accostamento sportivo anche se sulla antipatia dei bianconeri nello sport ci sarebbe di che riflettere).

Per concludere, ricordo il motivo principale per cui questo grassone rischia l’estinzione. Non tromba. O meglio, tromberebbe una volta all’anno ma in cattività non si sente a suo agio per cui non tromba proprio. Ora, io capisco che una volta all’anno possa non essere una media tanto disprezzabile in alcuni casi, però, sta stronzata della cattività... C’è tutto l’ambientino figo, ti fanno il ruscelletto, mettono la musichetta tibetana, cosa vuoi ancora? Non ti piace la panda? Anche io preferirei una BMW, ma ciccio, tu sei nato panda con la panda devi andare! O mi vuoi dire che trombare nella foresta è meglio? Guarda, non mi freghi, c’ho provato e si sta decisamente più comodi in cattività.

Insomma, vaffanculo al panda, occupiamoci di qualche altra bestia che meriti la nostra tutela e attenzione.

martedì, luglio 29, 2008

L'intervista che vorrei leggere

Tempo di mercato in tutti gli sport.
Arrivano nuovi campioni e ogni giornalista locale prepara penna e tacccccuino a si presenta per la prima intervista.
Un film già visto, con risposte preparate dagli addetti stampa (e spesso domande preparate dagli addetti stampa).
L'intervista vera al nuovo straniero cellò io, in esclusiva.

E’ appena sbarcato in Italia è già non vede l’ora di cominciare a lavorare e tuffarsi in questa nuova avventura. Klaus Uros Puppalvsky, per tutti ‘Ngoia, come è stato arrivare qui a Bologna?

“Ma, veramente non fosse stato per il mio agente che mi ha svegliato e trascinato qui, sarei ancora sotto pompa con quella tipa che ieri sera mi ha chiesto l’autografo. Comunque direi che la città fa abbastanza cagare. Ma temevo pure peggio. Ho visto che avete le macchine e non girate a cavallo.”

Tu sei un giocatore che fa della fantasia il suo miglior pregio, qual’è la ricetta di ‘Ngoia per il successo?

“Guarda, a me importa sega di difendere, però pare che faccia gran moda dire che le cose importanti sono la difesa e il gioco di squadra. In linea di massima in campo faccio poi quel cazzo che mi pare, anche perché gli altri mona di ‘sta squadraccia son veramente tristi”.

Insomma, un progetto intrigante, con tanti giovani e tante scommesse?

“Più che intrigante lo definirei una merda. Un sacco di pippe spacciate per possibili campioni.”

Perché hai scelto di ripartire da Bologna?

“Perché nessun’altro mi offriva un contratto, se no col cazzo che mi infognavo in ‘sto postaccio senza un night decente”

Il tuo rapporto con il pubblico? A Bologna il pubblico è molto esigente.

“Ahahahahah, c’han poco da essere esigenti ‘sti quattro straccioni. Comunque vi prometto che mi batterò il petto e dedicherò ogni vittoria al pubblico, così son contenti, ‘sti lobotomizzati. Ahahahah”

Coach Tristavecchi crede in te. Sei pronto a ricambiare la fiducia.

“No”

Qui trovi un nuovo capitano, Pipparelli, pensi ci sarà affiatamento.

“Non ho idea di chi sia costui. Capitano una sega, si fa quel che dico io.”

Il tuo primo impatto con la cucina italiana.

"Non saprei, per ora ho sempre e solo mangiato da macdonald. Magari se capita proverò anche questi famosi spaghetti alla bologneisa."

Cosa senti di poter promettere ai tuoi tifosi?

“Tromberò ogni cosa che mi passerà vicino, mi berrò tutto, sputtanerò i soldi dei vostri abbonamenti”

venerdì, luglio 25, 2008

Obaoba (ovvero una serie di domande che cominciano con la s)

Esse poi Obama perde?
Esse domani Obama si candida a dittatore unico del Nuovo Regno d'Europa al grido di "Drink a mole together!" prende meno o più del 90% dei voti?
Essarà normale andare in 200mila ad applaudire un candidato presidente di un altro Paese?
Essaremo mica disperati che ci aggrappiamo al nuovo che avanza, ma da un'altra parte?
Esse fossi americano che ne penserei?
Esse fossi la Merkel che ne penserei?
Esse fossi Angela Maraventano, penserei?

mercoledì, luglio 23, 2008

Batstronzate (ovvero, un pippi tra le poppe. ma puppa!)


Cito da repubblica.it:
LE IMMAGINI. Inghilterra, incredibile ma vero c'è un pipistrello nel reggiseno.
Le immagini sarebbero poi quelle sopra.
La tizia si sarebbe accorta dopo ore di avere un pipistrello infilato tra le poppe. Pensava, dice la bbc, fosse il cellulare che vibrava.
In pratica il cellulare vibrava da 5 ore e lei non si degnava di rispondere.
E chi non tiene il cellulare tra le poppe (quarta di reggiseno, la fanciulla).
Poi, quando si è accorta del pippi, pare si sia dispiaciuta perché, dice lei, sembrava così tranquillo.
Sì.
Ok.
Io capisco dover pubblicizzare 'sto cazzo di nuovo batman. Però basta. Ammazzano un attore, all'altro gli fan picchiare la mamma e la sorella, pipistrelli e tette, io non so quanto abbia investito la Warner ma mi pare si stia esagerando.
E poi, per piacere, il siparietto della zozzona con un pipistrello di plastica nel reggipoppe (che sembra più uno spinnaker). Potevate trovarne uno più credibile. Vi sembra un pipistrello quello? Voglio vederla la bimba, ridere con un pipistrello vero sotto il naso (naturalmente i siti italiani hanno pubblicato una versione mooooolto più piccola dell'immagine, così magari te la bevi anche).

In coda voglio regalarvi questo splendido cartello:

lunedì, luglio 21, 2008

Caduta

E' la storia di una società che precipita.
E che mentre sta precipitando si ripete per farsi coraggio:

Fino a qui, tutto bene.

Fino a qui, tutto bene.

Fino a qui, tutto bene.

Il problema non è la caduta ma l'atterraggio.
La giacca di Paolo Gobbo sindaco di Treviso è palesemente l'atterraggio.
Male eh?

ps
per chi non lo sapesse, la citazione viene da qui


mercoledì, luglio 16, 2008

Riderò al tuo funerale


Nel paradiso di zdaure e umarels c'è grande fermento.
L'aria è elettrica, le zdaure si agitano e telefonano frenetiche.
Sento che sarà una giornata di merda.
Scopro rapidamente che un tizio che lavorava nel paradiso di z&u è morto.
'Petta.
E' morto in vacanza con l'amante.
'Petta che non ho finito.
La compagna ufficiale è medico, motivo per cui alle prime avvisaglie di male il tizio chi ti ha chiamato?
Non vi dico le zdaure.
Giù di testa.
La regina delle zdaure, matrona e signora indiscussa del pettegolezzo e del suggerimento mai richiesto, gran visiressa di tutte le serate organizzate fra donne ha passato la mattinata a telefonare a tutte quelle che lo avevano anche solo una volta incrociato in ascensore.
La telefonata recita più o meno così.
Ciaaaaaaooooooooo Soniaaaaa, come stai?
[si registra entusiasmo immotivato. stai annunciando la morte di uno, cazzo]
Ascolta, hai sentito? E' morta Teresina.
[e questa chi è?]
Poveretta, e dire che l'ho incrociata proprio la settimana scorsa, sembrava il ritratto della salute.
[meni pure rogna, urge sfregamento di balle]
E pensa che ieri son stata al funerale di Ermes!
[la prende da lontano, son due morti invece di uno signò, che faccio, lascio?]
Eh, non potevo non andarci, lo sai che gli volevo un gran bene.
[si evince facilmente dal sorriso che hai stampato sulla faccia]
Pensa, ero a cena con lui l'altro giorno ed era così contento di andare via con l'amante, eheheheheh
[uno, porti una sfiga che mollami, due, ma che cazzo ti ridi? è morto!]
Sìììì, con l'amante, giuro! Però questa cosa tienitela per te
[moltiplicato per 50 telefonate a 50 zdaure, se la metà di loro ti somiglia solo la metà siamo già a tipo 700 zdaure informate di quel che faceva sto poveraccio]
Nooo, non aveva figliiii
[aaaaah, ma allora è giusto così, sono sollevato]

Vi giuro che ho ringraziato Dio per la riunione fissata con due informatici nerd. Che se la son risa un'ora con questo video (a margine, fedaccia vergognati)


Ma c'è anche un'alternativa a questa telefonata, che recita così:
Ah, lo sapevi?
[sarà stata una di quelle a cui lo hai detto 8 minuti fa]
Hai mandato i fiori, a chi? Nooooooo, ma quella è l'amante! Ahahahahahah, che figura di merda! Ahahahahah, hai mandato i fiori all'amante!
[gli voleva un gran bene]
Questa sfigata è cornuta e non se la caga nessuno! Ahahahahah!
[non so come continua, sono uscito a far due chiacchiere con due sicari della camorra per trovare un po' di umanità]

martedì, luglio 15, 2008

Perle di saggezza

Lo sceriffo scosse la testa. Droga, disse.
Droga.
Vendono quella merda ai ragazzini delle scuole.
E c'è di peggio.
Cioè?
I ragazzini la comprano.


Cormac McCarthy
Oggi me la cavo così. Con questa citazione spettacolo.




Anzi no.
Repubblica mi scopre oggi che le donne vanno in vacanza in gruppi solo donne e spara un articolo tra i più banali di sempre sulla "nuova tendenza", con tanto di poco realistiche interviste a presunte vacanziere che affermano cagate del tipo "il mio Savi va sempre in vacanza coi suoi amici, adesso lo facciamo anche noi donne, senza lui che mi dice quello che posso fare e quello che no".
In un paese normale orde di donne infuriate si presenterebbero sotto casa di Jenner Meletti (la firma del pezzo) con forconi e torce per spiegargli/le (non so che nome sia Jenner) che le donne son tipo 40 anni che vanno in vacanza tra loro e non è che la morte tragica d una ragazza può creare una nuova, trasgressiva, noiosa, lucignoliana, tendenza.

ps private message
ringraziamenti ufficiali alla suzi per l'ospitalità cinqueterresca.

mercoledì, luglio 09, 2008

Sospensioni, rotonde e giornalai

Avete in corso un processo per bancarotta fraudolenta? circonvenzione di incapace? corruzione? corruzione giudiziaria? detenzione di materiale pedo-pornografico? estorsione? frodi fiscali? furto con strappo? immigrazione clandestina? incendio e incendio boschivo? molestie? omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata? sequestro di persona? sfruttamento della prostituzione? stupro e violenza sessuale? traffico di rifiuti?
Bene, potete stare sereni.
Non avete commesso nessuno di questi reati? Sveglia però, non è che posso spiegarvi tutto io!

[intervallo]
Rotonde for dummies
Per una buona rotonda: avvicinarsi alla rotonda, rallentare, controllare che nessun mezzo di trasporto (lo scooter è un mezzo di trasporto) stia occupando la rotonda (per rotonda si intende quello spazio di asfalto di forma circolare), inserirsi in rotonda, usare la freccia poco prima di uscire dalla rotonda.
"Eh ma te venivi da sinistra!"
Ma porco il cazzo, non pretendo che ti abbiano insegnato qualcosa a scuola guida, non pretendo nemmeno che tu sappia leggere, però siamo nella Regione delle Rotonde, ci sono più rotonde che abitanti, dico io, anche un criceto impara con l'esperienza, osserva gli altri e tende ad imitare. Te nemmeno quello. Se fossimo saggi quanto una colonia di topi saresti quella che mandiamo avanti per assaggiare il cibo e scoprire se c'è il veleno (e spereremmo tutti che il veleno ci fosse). Invece ti diamo pure un mezzo a quattro ruote per uccidere. E per fortuna che ti ho vista in faccia mentre la facevo, la rotonda, altrimenti questo post lo avrei scritto con la cannuccia.
[/intervallo]

Sfogo del piccolo giornalaio da non prendere troppo sul serio
Breve premessa: un tipo ha scritto sul suo blog un post con una falsa intercettazione di berluscaiser, i geni di dagospia hanno abboccato come tordi, i geni di dagospia hanno capito tardi che era una cazzata, i geni di dagospia si sono molto offesi con il blogger, il blogger è finito un filin nella merda.
Il web in questi casi tende a insorgere contro il mondo dell'informazione. Giornalisti italiani cani, non controllano le fonti, fanno schifo e blablabla (per esempio è quel che accade su un blog che tengo tra i link e che mi diverte assai, milla o altrove. Il tutto con gran parte di ragione e con ricca dose di sfottimento legittimo (anche se, nello specifico, passare da d'agostino a "i giornalisti" mi pare un salto generalizzante di quelli pesi. così come chiedere che la notizia venga diffusa presso la stampa estera, alla quale dubito molto possa fregare qualcosa di quella che rimane una storiella da poco).
Non vi propinerò un'analisi dettagliata dell'evento o delle dinamiche che credo la gran parte di coloro che gridano "dagli al giornalista" ignorino (da beppevaffanculogrillo in giù (o in su)). Anche perché l'insulto alle categorie è cosa buona e giusta, e ne so qualcosa con i miei post su farmacisti, avvocati, guidatrici di suv, possessori di cani, pankabbestia, amanti dei sud sound system, fighetti del nou lounge e via, via, via.
Mi limito ad osservare che chi non legge non può pretendere grandi livelli di professionalità tra gli scrittori. I giornali campano di lettori e l'Italia è, da sempre, agli ultimi posti tra i paesi presunti sviluppati per copie vendute per abitante. Lo stesso vale per internet, diffuso a livelli lituani (e, a margine, l'obiezione: "ormai c'è internet, che me ne fo dei giornali" non vale, uno perché le copie di giornali vendute rimangono invariate dal dopoguerra, due perché l'informazione on line è utilizzata da una nicchia di fortunati che hanno tempo e voglia di filtrare la cascata di nozioni reperibili (l'alternativa è usare un filtro preconfezionato come i siti dei quotidiani, quindi si torna da capo)).
Il livello infimo del lettore italiano ha portato al sistema infimo di informazione. E puppatemelo.
(La butto lì, un po' per fare l'asino, un po' perché ci credo)


Quest'uomo è un genio (è a quota 5 milioni di visualizzazioni e quasi 25mila voti, quindi si può dire che non l'ho esattamente scoperto io).

lunedì, luglio 07, 2008

Bella e intelligente


Quando penso a una donna bella e intelligente, penso più o meno a una tizia così, col fisico da lanciatrice di forma di grana padano e astuzia a sufficienza da ingaggiare una gara di velocità con un toro per San Firmino.
E per dimostrare che non è stupida si è messa in bikini. Avrà pensato "a 'ste feste coi tori liberi va sempre a finire a gavettonate, mica mi faccio fregare io, mi presento in bikini e con un cappellino elegantone".

venerdì, luglio 04, 2008

Brevemente


Brevemente dall'ascensore: "E' così caldo signora, che questa mattina ho fatto la doccia. Ma appena sono uscita ho ricominciato a sudare" "Non me lo dica, a me è bastato il tragitto dalla macchina a qui e sto già male" [giuro, è tutto vero]

Brevemente da Bologna: Cazzola: "I politici stanno danneggiando il Bologna" [te invece sbolognandolo (finezza!) a Joe Tacopina detto Lonesto gli hai fatto un gran favore]

Brevemente dal mondo: "Il primo uomo incinto, è nata una bimba" [quel che volete, basta che la finite di rifilarmi le immagini agghiaccianti di 'sto tizio barra tizia. ho appena mangiato, cazzo]

Brevemente dall'Istituto di ricerca e/o Università non meglio definita: "Gli uomini con la barba piacciono di più alle donne" "Le donne dimostrano maggiore eccitazione guardando immagini di donne nude che immagini di uomini nudi" [gli stessi istituti pare abbiano dimostrato che gli uomini preferiscono la donna nana because she is all tana]

lunedì, giugno 30, 2008

Ho capito una cosa

Questa tizia è la donna di cassano. Ho postato la foto perché penso che il corrierista che l'ha scelta sia un gran bastardo (e la cosa mi piace, sia chiaro).

All'età di 30 anni ho capito una cosa sulle donne italiane. Però non ve lo dico, voglio tenere per me queste preziose informazioni. In compenso se indovinate vi offro una birra e la possibilità di scrivere un post tutto vostro su questo spazio che ogni giorno vede passare diecine e diecine di lettori.

Oh, frega poco a chiunque credo (ma tanto siamo ai minimi storici di interesse in questo post) ma Bononia è veramente un buco di città.
Ho trovato su flickr un tizio strangero (svedese? boh) che ha passato a Bologna un po' di tempo e ha fatto delle foto. Ed è riuscito a fotografare due persone che conosco e che io credo non abbiano rapporti di nessun tipo l'una con l'altra. Non è straordinario? No? Va beh, comunque son queste due. Una e l'altra.

ps
tra l'altro per me non è mica tanto bravo 'sto fotografo.

mercoledì, giugno 25, 2008

Fa caldo

Voglio fare un post sul clima perché pare sia il top. Per dare l'idea, la notizia "fa caldo" è la seconda più letta oggi su corriere.it (sentirsi ripetere l'ovvio è rassicurante), i passeggeri del mio ascensore sono sconsolati, non si capacitano di come il tempo possa essere tanto crudele e in alcuni casi rimpiangono amaramente l'inverno perché, si sa, almeno in inverno ci si può scaldare. Sette giorni fa, massimo, eran tutti lì a sbragare i coglioni perché "quest'anno l'estate non arriva mai", "quei bei caldi di una volta", "io col caldo sto sempre bene", ma pazienza.
Comunque, tornando a noi (non nel senso fascista del termine), voglio stupirvi con gli effetti speciali ed eccovi il decaloco anti caldo di cui non potreste fare a meno:
1) Se avete l'aria condizionata, accendetela. Non tenete il condizionatore spento perché spento non fa fresco.
2) Non andate a correre alle 2 del pomeriggio dopo aver mangiato polenta e coniglio.
3) Non bevete una bottiglia di amarone 2001 in pausa pranzo.
4) Non uscite con il refrigewear.
5) Non fate la pennica in macchina, chiusi dentro, sotto il sole.
6) Se potete, andate al mare. Se non potete, non ci andate.
7) Se avete un 18 metri ormeggiato a porto rotondo e un marito con reddito sopra il milione di euro l'anno, prendete in considerazione l'idea di partire per un giretto. Pare che in mare aperto faccia più fresco che in centro a Bologna.
8) Comprate una casa sui colli.

Sono solo 8 ma il mio è un decaloco. Se pensate che faccia dell'ironia spicciola, beccatevi il decalogo di Repubblica e ditemi chi dei due fa più lo spiritoso.
1) Non uscire nelle ore più calde, 12-17 [apprezzo particolarmente che specifichino quali sono le ore più calde. non 23-24, 12-17, chiaro?]
2) Arieggiare l'ambiente dove vivete [voi cretini che tenete tutte le finestre chiuse!]
3) Bere molti liquidi
4) Evitare alcol e bevande gassate [l'alcol è liquido e fa benissimo]
5) Consumare pasti leggeri
6) All'aperto ripararsi il capo dal sole
7) Indossare abiti leggeri non aderenti [tipo la muta da sub è meglio di no]
8) Non interrompere i farmaci [questa giuro non l'ho capita]
9) Non sostare in auto ferme al sole [cosa che verrebbe in mente a chiunque]
10) In vacanza in collina [e qui siamo all'apoteosi]

lunedì, giugno 23, 2008

Il lato positivo

C’è sempre un lato positivo, di tutte le cose.
Per esempio, c’è un lato positivo del lavorare nel paradiso di umarels e zdaure (cit). Per mantenersi in vita necessitano di temperature costanti e relativamente basse, da qui un perfetto sistema di aria condizionata che permette di stare a 20 gradi tutto il giorno in ogni spostamento.
C’è un lato positivo del non avere morosa. Chiedimi se sono libero questa sera. Sì, andiamo a bere qualcosa?
C’è un lato positivo del non essere un giornalista sportivo rai pagato un monte di vaini vita natural durante. Non devo sopportare l’umiliazione di vedere gli ascolti rai passare dall’80% della partita al 16% del post partita in cui io parlo (non so se vi rendete conto della portata dell’esodo. Praticamente ci sono tipo 20 milioni di italiani che al celeberrimo “triplice fischio” pur di non sopportare nemmeno un secondo di lauro e soci, si vanno a fare un tè caldo (con questo, di caldo). Altri optano per lucignolo. I più vigliacchi si suicidano).
C’è un lato positivo del perdere con quei gran simpaticoni degli spagnoli (secondo popolo al mondo, dopo gli italiani, che sento fischiare l’inno nazionale degli avversari). Niente pèèèpèpèèèèè, niente poporopopooo, niente secchiate di retorica sull’italico ardor e la possibilità di tifare russia senza nessun pudore.
C’è un lato positivo anche dell’essere laureato. Però al momento non mi sovviene.
C’è un lato positivo persino dell’informazione italiana. Oggi, per esempio, ci informano tutti che fa caldo. Grazie, davvero.

venerdì, giugno 20, 2008

Questa mattina mi son svegliato

no, niente bella e niente ciao.
Dicevo, mi son svegliato con alcuni interrogativi importantissimi che prestamente vi presento.
- Angelia Jolie che diavolo vuole da noi? Ok, belle poppe, ma che ci frega di quante pistole ha, quanti bambini adotta e che ne pensa di Obama?
- Ma a voi scandalizza così tanto che Asia Argento baci un rotweiller? O siamo tutti semplicemente preoccupati per il rotweiller?
- Perché quando lA miA capA non c'è e il mio responsabile diventa IL sopracapO (praticamente un cappello) tutto quello che faccio va improvvisamente bene al primo colpo?
- Perché oggi il cielo non è azzurro come ieri? Mi piaceva ieri. E ai muri rossi e gialli di bologna dona l'azzurro.
- Ma dite che anche io se mi sposo una troia specializzata in soffioni poi ho tutta 'sta gente che mi fa le foto, vuol venire al mio matrimonio e mi fa i complimenti perché giro in ciabatte?
- Lo sapevate che gli inglesi chiamano i bamboccioni babylosers? I'm a babyloser, so why don't you kill me?


lunedì, giugno 16, 2008

Giochino marcio

Allora (non si comincia con allora), questo post è talmente trito e ritrito che non solo l'ho già fatto io (che sarebbe niente) ma l'hanno fatto tutti i possessori di blog della palla su cui ci agitiamo tutti.
Io leggo le query di google della gente arrivata sul blog e poi rido. Fine del post.
Però, ci son due però. Anzi tre.
Uno, mi diverte troppo.
Due è un post gratis.
Tre mi leggete in dieci e la metà non zonza tanto i blog. Gli sopporteranno.

"trapianto di epitelio retinico pigmentato"
questo ha preso proprio bene. Una bella pubblicazione scientifica ha trovato.

"voglia di fellatio"
ti capisco

"animale che mangia bambù"
aspetta, la so, quella merda di panda (vedi apposito antico post)

"angela maraventano tettona"
questa più che una query sembra una scritta da cesso del liceo

"crema di woland"
eh?

"foto di gellert grindelwald"
questa è meravigliosta. per chi non lo sapesse (e io non lo sapevo) gellert grindelwald è un personaggio minore di Harry Potter

"oh eppi they"
tutti in coro, dai, cantiamo!

"doccia senza costume"
te la consiglio, è, come dire, liberatorio

"full metal jacket" + "checche e tori"
no, guarda, son due film diversi (errata corrige: c'avevi ragione tu)

"accrescitivo della parola orso"
orsone, oppure orsaccio. ma che ti frega? hai già usato grande orso nel tema?

"amo la mia amica galiziana"
mi fa piacere

"assumere aspirina scaduta da un anno"
come è poi andata? oh, sei ancora lì?

"bambini frattura naso composta"
deve essere bravino il tuo medico se cerchi soluzioni sui blog per tuo figlio che si è rotto il naso

"cerco microcar di seconda mano a buon prezzo"
te la brucio!

"claudia col pompini"
vedi che aveva ragione la mamma a dirti di studiare? sia chiama koll, ignorante! se avessi studiato non saresti finito qui a leggere cagate e ti sollazzeresti con la koll

"come fare la voce di smigol"
genio

"come stimolare betta all'accoppiamento"
beh, almeno dimmi se son stato utile

"cosa significa scopare come ricci"
la domanda non depone a tuo favore

"creme anticellulite opinione farmacisti"
l'opinione dei farmacisti è che guadagnano un culo di soldi con quella roba, quindi sono ottime. la mia è che non servono a niente

"esiste l'audio nelle microcar?"
ancora? te la brucio, cazzo!

"foto in cui ha il broncio"
sì, ma chi?

"gran culi pelosi"
sei disgustoso

"ieri ho scopato"
evviva

"infastidire cinghiale"
una mossa che ti sconsiglio

"koala nudo"
no comment

"pellagra ai genitali"
ahi

"paura che tu mi dimentichi"
no amore, non potrei

"perché svegliarsi tutte le mattine col senso di schifo"
un ottimista. oppure un mangiatore di topi morti

"piacciono alle donne i monopalla"
non saprei, a naso direi di no, però se vuoi chiedo

"rubare da tezenis"
piccole ladre crescono

"rutti femmine video"
perversioni

"starnuto distacco retina"
ahahahahahah. no, scusa, non c'è da ridere. pfffffahahahahahahah

"tema sulla moda dei pantaloni a vita bassa"
spero abbia copiato da me

"tortellini a barcellona"
fanno schifo di sicuro

"trovare lavoro con scienze della comunicazione"
bella, senti questa: trovare un modo per vincere al superenalotto

"un orso nel wc"
non disturbarlo e non andarti a lamentare se quando ha finito non ha riabbassato la tavoletta. è fatto così, un po' orso, però è buono


venerdì, giugno 13, 2008

Bimbe in biga

Nella mia non troppo modesta opinione la donna in bicletta guadagna in eleganza.
Capisco siano affermazioni un po’ forti, buttate lì il venerdì, senza preavviso.
La conclusione cui sono giunto arriva dopo anni di studio e su un campione vastissimo, naturalmente.
E su prove scientifiche, che vi credete.
Per prima cosa, la donna in biga svetta sulla donna in scooter e su quella in auto. Le guarda dall’alto al basso. Fino a quando non incrocia la donna a cavallo è dominatrice assoluta (certo, c’è la donna in suv, ma quella preferirei dimenticarla, se non vi scoccia).
La donna in biga non ha l’espressione tipica della scooterista (miodiocosacifaccioqui, mioddiocosacifaccioqui, miodddddddiocosacifaccioqui) e nemmeno quella tipica dell’automobilista (vi uccido tutti, meeeeeeeeeerde!).
La donna in biga si muove. E un corpo in movimento è più elegante di uno fermo. In più la pedalata alle donne viene bene. Decisamente più bella da vedere di quella della braga che tende a ingobbirsi sui pedali manco fosse al tour de france. Al contrario la donna in scooter si siede - immobile e rigida come la sfinge - in punta di sella, si attacca col naso al parabrezza, guarda solo ed esclusivamente avanti e dà la netta sensazione di potersi schiantare nei prossimi 4barra5 secondi. La donna in auto non la conto nemmeno, non si può essere eleganti stando seduti ad altezza suolo (per la donna con suv ci sarebbe un capitolo apposito da aprire ma poi dicono che son ripetitivo).
La donna in biga lascia al vento la possibilità di giocare con i suoi capelli. La donna in scooter li infila sotto un enorme casco momo design e male che vada ci piazza due orecchie da maiale sopra. La donna in auto si strappa i capelli a ogni semaforo, incazzata coma una mangusta.
La donna in biga difficilmente può uccidere. La donna in scooter potrebbe farlo inavvertitamente, la donna in auto ci prova deliberatamente ogni giorno.
La bimba in biga è meglio.

Ps
Sì, lo so, è una storiella murata di luoghi comuni.
Ppss
La foto è di iannipis. Se non sai chi è iannipis, è questo qui www.flickr.com/photos/davidej
Pppsss
Naturalmente tutte le lettrici di questo blog sono le eccezioni che confermano la regola e in nessun modo si devono sentire chiamate in causa perché non mi rivolgo affatto a loro che so bene essere eleganti splendide meravigliose e corrette alla guida di qualsiasi mezzo fosse esso bici auto suv moto scooter trattore boeing camion dell'autospurghi tutti sappiamo che esse manterrebbero e mantengono stile impeccabile classe innata comportamento esemplare e io non potrei far altro che stupire di fronte a cotanta grazia così meravigliosamente calibrata in corpi tanto ammirevoli e ammirati.

mercoledì, giugno 11, 2008

Pare

Solito flash.

Pare che il ministro gelmini abbia intenzione di aumentare lo stipendio degli insegnanti. Sia Corriere che Repubblica colorano il pezzo con una bella intervista a Paola Mastrocola (scrittrice, insegnante), così tanto per sapere il suo parere (dice una serie di banalità imbarazzanti, ma questa è un'altra storia). Commento mio: uno, ne deduco che vecchioni fosse occupato e pennac non raggiungibile, due, alla seconda intervistatrice la Mastrocola poteva dirlo, cazzo, che il principale concorrente aveva fatto la stessa telefonata, tre, almeno la foto, per diana, potevano trovarla diversa.

Pare (ma di economics non capisco una ciolla) che il prezzo della broda non stia aumentando in maniera tanto clamorosa per ragioni reali (tipo che ne usiamo di più o che ne abbiamo di meno). L'aumento dei consumi spiegherebbe solo in parte l'aumento dei prezzi. Che invece si spiegano meglio con la borsa, che starebbe creando una sorta di bolla comprandocomprandocomprandocomprando titoli petroliferi. Credo eh. Commento mio: se è vero che non tutti i mali vengono per nuocere, pare che l'hummer sia uscito di produzione e le vendite di suv stiano calando vertiginosamente in Usa (-42%), Uk (-18%), Francia (-35%) e Spagna (-50%). Italia non citata. Non dico niente eh.

Pare che negli Usa impazzi una trasmissione intitolata That's amore. Un reality merdo di mtv, c'è un tizio che deve scegliere tra 12 penne stupidissime. Particolarità: il tizio è italiano (di bergamo) e per questo è sciupafemmine, mangia gli spaghetti, è circondato da provole e pomodorini e il confessionale è tappezzato con una tovaglia a quadretti. Il pezzo non nasconde la soddisfazione tutta italica di aver recuperato la posizione di maschio simpatica canaglia per la quale siamo famosi. Commento mio: quanta immensa, spropositata, infinita, gigantesta, incommensurabile, tristezza mi mette tutto questo. Ci prendono per il culo e noi siamo pure contenti perché alla fine il nostro personaggio puccia il biscotto.

Pare che domani piova. Commentio mio: essoccmel.

lunedì, giugno 09, 2008

Cronaca nera

Per prima cosa voglio che ascoltiate questo grandissimo pezzo. E' un po' vecchio ma vale la pena.


Tema: la cronaca nera.
Svolgimento: ha rotto il cazzo.
Lo so, lo svolgimento lo avevo giù scritto per altri argomenti. Però non si regge più dai, tra morti, bambini rapiti e chiusi nei pozzi, donne appese per i piedi, il tg sembra una versione spaghettosa di csi.
Su questo argomento so di avere pochi alleati, la nera prende di schifo, non se ne può parlare male, un po' come dei cani e della nazionale di calcio.
E allora almeno chiedo due cose:
1) Se mai vi intervisteranno su un fatto di nera non (ripeto, non) dite che era una persona normale, era uno come tanti, sembrava tranquillo. Vi prego. Piuttosto dite che non lo conoscevate. Se volete far scena dite che una volta lo avete visto bere il sangue di capro nero. Io so solo che dopo aver letto le parole di un compagno di giochi di quei tre tipi che hanno stuprato e ammazzato una cinna ho deciso che forse i serial killer non hanno tutti i torti. Il genio affermava (a spanne): "Lei era una ragazza normale. Ma anche loro, erano come noi, persone normali". Certo.
2) Giornalai, basta chiedere ai parenti delle vittime se sono pronti a perdonare l'assassino. Ma che domanda è? Chissenefrega! E cosa farebbe lei all'assassino, cosa farebbe al cugino dell'assassino, cosa chiederebbe al padre dell'assassino. Ma vaffanculo.


sabato, giugno 07, 2008

Blu

Se vivete o avete vissuto a Bologna di sicuro potreste aver visto qualche lavoro di Blu.
Fa che robina ha messo insieme a Buenos Aires (il suo sito è www.blublu.org).

MUTO a wall-painted animation by BLU from blu on Vimeo.


mercoledì, giugno 04, 2008

Edicolante

- Buongiorno, repubblica e corriere.
- Il carlino?
- No, quello no.
- Non ho capito, non voleva il carlino?
- No, repubblica e corriere.
- Avevo capito che voleva il carlino.

...
Ma come ha fatto a capire "carlino"?

Poi dice che è ancora il giornale più venduto a bologna nonostante l'incommensurabile merda che fa. Ci vuole una volontà di ferro per comprare un altro quotidiano.

Non centra niente ma secondo voi è normale che in un palazzo di 17 piani non ci sia una donna che abbia meno di 40 anni? Secondo me no. Non pretendo mica tanto, due chiacchiere, mezzo sguardo. Ma che, sol delle teorie di megere noiosissime.

Ho un altro quesito, secondo voi i ministri che non vanno alla festa del 2 giugno perché a loro della repubblica italiana non frega una sega (e sia chiaro, nemmeno a me) poi perché prendono lo stipendio da ministri della repubblica italiana? non c'è un sottile controsenso?

Se gli Stati Uniti eleggono un nero presidente mi mangio un bricco.

ps
sto aggiungengo qualche foto al solito flickr, un po' alla volta.
ppss delle 9.56
mi tocca già rimangiarmi quel che ho scritto ieri. questa mattina in ascensore c'era una bimba che non poteva avere più di 35 anni. aveva dei pantaloni con stampate sopra delle ciliege enormi e delle ballerine color pistacchio di dubbio gusto, però c'era.

venerdì, maggio 30, 2008

Sniiiiiiiiiifffffffff

La notizia di oggi è “Ragazzo sniffa eroina, in coma. La madre: la polizia non fa nulla”. La storia in pratica è questa: due cinni di 15 e 17 anni si prendono su (espressione dialettale, perdonerete), vanno in piazza verdi, comprano dell’eroina, la sniffano, non contenti tornano in piazza verdi e comprano della ketamina, danno una bella mescolata con l’eroina e sniffano pure quella.
Uno dei due va in coma ma gli va di culo e la madre invece di andare di corsa a san luca decide di lasciare una serie di dichiarazioni semplicemente fantastiche che fotografano cosa è l’italiano (mica la macchietta simpatica delle pubblicità tedesche).
Seguitemi:

“Non ha capito che rischiava di morire [beh, in effetti è praticamente impossibile sapere quali sono gli effetti dell’eroina sull’organismo, manchiamo di informazione su questo punto], come tanti ragazzi della sua età crede di essere onnipotente [ma che stronzata è questa? voi a 15 anni credevate di essere onnipotenti? voglio sapere quanti di voi pippavano sonniferi per cavalli credendosi onnipotenti] e così mi ha detto che ha preso la droga tanto per provare [e certo, un po’ come quella che rimane incinta perché ha incrociato dello sperma maligno in piscina e quella del tipo che chiede una paglia e si ritrova in un fosso senza un rene. signora, sveglia! non ha fatto due cannette o un bonghino, si è sparato nel naso dell’eroina e non contento l’ha mescolata con un allucinogeno per cavalli!]. Con i soldi della paghetta [la paghetta, che tenero] che aveva messo da parte [un ragazzo giudizioso, teneva da parte la paghetta per l’eroina] è andato in una stradina vicino a Piazza Verdi [oplà, eccolo il babau del bolognese medio] e l’ha comprata a metà con un amico. Polizia, magistratura, tutti sanno che i ragazzi lì possono comprare quello che vogliono ma nessuno fa niente [del tipo rinchiudere suo figlio in una gabbia per evitare che faccia delle cagate?].”

“Tempo fa ho capito che fumava l’hashish [sarà stata colpa della polizia] e una volta ho scoperto che aveva assunto il popper [ha fatto bene a non dirgli niente signora, vorrà mica traumatizzarmelo ‘sto ragazzo, faccia così, si incazzi con la polizia. ah, stia serena, il popper lo ha preso solo la volta che l’ha beccato lei]. Allora sono andata in piazza Verdi a dire alla Polizia [non fa una piega. la volta che trova suo marito che incula un trans in via Stalingrado la invito ad andare dai carabinieri a lamentarsi che ci sono dei brasiliani bastardi che vivono sulla pelle dei vostri mariti] che i ragazzini acquistano la droga sotto i loro occhi e ho chiesto agli agenti di fermare chi vive sulla pelle dei nostri figli [fantastico il passaggio alla prima persona plurale. Lo vuole trasformare in un nostro problema. I bambini, qualcuno ha pensato ai bambini! (cit.)]”

“Appena arrivati si sono infilati subito in cameretta [la cameretta... la cameretta... oh signore vomito], davanti al pc. Li ho salutati e sono andata a lavarmi il viso [da attenta osservatrice non si è accorta di avere davanti due strafatti]. Poi ho pensato di dare loro la buona notte [madre amorevole] e quando sono entrata mio figlio era svenuto [oibò] e l’altro ragazzo guardava fisso il computer senza dire nulla [poffarre]. Il medico mi ha detto che avrebbe potuto non farcela [coi medici menegramo non ci incazziamo nemmeno un po’ signò?]. Ora ride e scherza, sta bene [tutto è bene quel che finisce bene, poteva rimanere offeso (cit.), ma riempirlo di sane mazzate invece di ridere e scherzare le pare una cattiva idea? Ha quindici anni mica sei]. Non aveva mai preso droghe pesanti [il suo angioletto? nooooooooooooooo! sniffava popper abitualmente, mi pare impossibile!], ma quello che mi spaventa è che lui, come tanti ragazzi della sua età [signora, ha rotto i coglioni con ‘sta storia di buttar nel mucchio i figli degli altri], può provare quello che vuole senza tanti problemi [sono lieto che non la spaventi nemmeno un po’ la possibilità che suo figlio sia un idiota, è meglio non angustiarsi troppo]. Scriverò alle istituzioni perché le cose devono cambiare [brava, faccia così, già che c’è si compri anche “Mum for dummies” perché a naso ha sbagliato una o due mosse]”.

Morale della favola: è sempre colpa degli zingari, dei maestri di scuola, degli spacciatori, dei vigili urbani, dei poliziotti, degli ebrei, di Cofferati, del governo, di Prodi, degli studenti, delle coop rosse, dei fannulloni, delle tasse, del destino cinico e baro, del riscaldamento del globo, dei mala tempora che currunt, di Dio, di Berlusconi. Basta che non sia mia.

Ps
Il primo (più facile, la prima) che mi risponde "vedremo come educhi tu i tuoi figli" lo (più facile la) banno per sempre (estigrancazzi potrebbe essere una risposta corretta da parte vostra).
Ppss
Mi sa che non sono stato finissimo. Cercate di capire, son le 7.55 del mattino e ho già letto il giornale e scritto 'sta cagata. Questo vi può far capire a che cazzo di ora mi sono (non volontariamente) svegliato.


lunedì, maggio 26, 2008

Breve guida della Friulandia

La friulandia è una zona verde (molto verde, parecchio verde, quasi tropicalmente verde e infatti piove sempre) del friuli venezia giulia che si spande da udine fino a una serie di paesini con nomi improbabili nelle circostanze.
Ci sono stato per visitare le cantine, per l’occasione aperte. Per la precisione ci sono state con tre amiche (i più attenti avranno notato che vado a visitare Parigi con tre uomini e a bere con tre donne. Così, infrango barriere, abbatto luoghi comuni, vedo gente).

La strada per la friulandia
Son quattro faching ore di treno. E tocca pure cambiare a mestre. Socmel unico commento.
Il friulandico di città
E’ un gran fighetto. C’ha il macchinone, fa l’aperitivo, veste elegantino, è attento al design. Ma ho capito perché. Bere non costa un cazzo, con quel che risparmi in alcol puoi permetterti qualsiasi cosa o quasi.
L’autista friulandico/a
Supera la barriera del suono nei centri abitati, la velocità della luce nelle extraurbane e immagino stia appena sotto il limite Penzo (questa non è per tutti) in autostrada. Dico immagino perché non mi pare di esserci mai entrato, in autostrada. Dico mi pare perché non posso del tutto escludere che mentre sbattevo gli occhi la mia cocchiera un passaggio in autostrada me lo abbia fatto fare.
Gli stop non esistono, vengono calcolati come precedenze, le rotonde non esistono, vengono calcolate come curve, c’è un photored in tutta la zona e pur di evitarlo la gente fa dello sterrato. Nessuno suona il clacson ma non pensiate sia per tedesca educazione, dipende dal fatto che i decibel raggiunti dalle bestemmie degli autieri sono molti di più di qualsiasi tromba bitonale possiate montare sulla vostra macchina.
La città friulandica
Come detto, ad abitante fighetto corrisponde città fighetta. Però con stile. Un paio di locali a voi fighetti bolognesi piacerebbero davvero tanto. Prima di andare a pagare. Poi appena scoperto che vi costa meno di 10 euro un aperitivo scappereste schifati al cafè de paris. Cazzo, lì si che è di classe! Cos’era quella roba da barboni pezzenti senza un soldo?
L’uomo friulandico docg
Chi avesse conosciuto una qualche friulandica a caso, potrebbe aver pensato (attingendo a un luogo comune di dubbio gusto) “questa beve e regge come un uomo”. La pensata precisa in realtà dovrebbe essere “questa beve e regge come un uomo non friulandico”. Perché l’uomo friulandico di origine controllata e garantita beve molto di più della donna friulandica e potreste scoprirlo a vostre spese.
Potrebbe per esempio capitarvi che dopo una serata da 2 litri (non due bottiglie, due litri, fighetti!) di vino in 4 e un paio di gin tonic (non in 4, da solo) la squisita ospite suggerisca di accostare al bar del paese per un taglio (bicchiere di vino) alle ore 11.45 am. Vi potrebbe capitare di sorridere pensando a una gag, scoprireste presto che la tipa non scherzava un cazzo, così come non scherzava un cazzo il resto del paese che è riunito praticamente tutto lì. Voi immaginate tamburini alle 19 di un sabato di maggio, ecco più o meno quella calca lì. E non ho visto ordinare caffè.
Al primo prosecco, potrebbe capitarvi di ripetere kassovitzianamente tra voi “fin qui tutto bene, fin qui tutto bene”. Sì, ma poi c’è l’atterraggio. Che si presenta nella persona di due energumeni che vi daranno tregua solo fino a quando non avranno capito che, questa volta, la loro compaesana non ha portato da bologna un gay (anche questa non è per tutti). Da quel momento potrebbe capitarvi di finire sotto la loro ala e potreste correre il rischio di bere tipo 5 spritz prima dell’una, uno dei quali fatto in boccale da birra. E mi raccomando, comprare il vino per il pranzo, che scherziamo?
Mifermoacomprarequalsiasicosa in friulanda
Significa fare un taglio di vino.
L’ho scoperto a mie spese girando con gli energumeni di cui sopra.
Dice, devo comprare le sigarette.
Ok.
Le sigarette non si comprano dal tabaccaio, no, si comprano in un bar e vuoi fermarti senza bere una cosa?
Io, per dire, avevo bisogno del bagnoschiuma ma ho preferito star zitto, sai mai che mi facciano bere uno spritz anche in profumeria. Magari servito in comodo dispenser.
Le cantine della Friulandia
Bene, molto bene.
Il cibo della Friulandia
Roba leggera, che va giù facile. Tipo il frico (non vi dico cosa è, dovete provarlo) o tipo il salame cotto con aceto e cipolla. Se vi capita, andate qua http://www.masarotti.com. Fan tutto loro (ma tutto, non come certi agriturismi...), spendi niente (16 euro, ridi pagliaccio, ridi), e la zdaura (che lì ovviamente non si chiamerà così, ma che ne so io?) in cucina è sinomo di qualità e cortesia.

A parte le mie stronzate, grazie alla friulanda bionda che mi ha ospitato e ai friulandi che ci han fatto compagnia.

mercoledì, maggio 21, 2008

NOOOON SEI MAI STATO A PARIGIIIIII??????!!!!!!!!!!

Adesso sì.
Ok?
Temo di arrivare un filo lungo e che non vi serva una guida della città. Mi limiterò a dire che:
ho infine visto lo splendore delle parigine. nulla da dire. non è leggenda.
ho conosciuto un tunisino che mi ha spiegato come e quando una seggiola ti chiama a sé e ti costringe a portarla in giro per le strade.
ho conosciuto un parigino: sosteneva che in questo periodo le parigine si trombano facili. alla mia domanda, "cazzo fai qui a parlare con me allora?" ha risposto che lui a parigi ci vive e il fesso sono io che ci sto quattro giorni. 1-0 per lui.
ho visto il mio locale ideale. vende libri e vino, si chiama "la belle hortense". serve da bere una bimba adorabile, gonna lunga e larga, vita stretta, chioma elaborata. i libri però sono in francese e io non capisco una parola di francese. anche la bimba parla solo francese. intuite dei tre elementi del locale quale sia stato l'unico a capirmi (e che io capissi)? strano.
ho conosciuto un venditore d'arte di bassano del grappa. ha offerto a me e ai compari numero due bottiglie di vino. lui nel frattempo ne scoppiava diverse di champagne con suo fratello. due geni.
ho conosciuto un borseggiatore da metro. ho un messaggio per lui. mi hai preso solo i documenti e io sono riuscito a imbarcarmi con il badge del lavoro. puppami la fava, bastardo, e divertiti con la mia carta d'identità e la mia tessera sanitaria.

ok, solite foto sul fliccherone. son poche perché per mettere quelle del primo maggio ho esaurito i miei 100 mega mensili.

domenica, maggio 11, 2008

Sogni


Vi annuncio che dopo avere sognato nell'ordine:
di fare sesso con Sarah Jessica Parker (non esattamente nella mia top ten. Per carità, si può fare eh, ma in sogno...)
che mio padre cadeva da un palazzo di 14 piani (per chi fosse preoccupato, non è morto. non stava benissimo ma non è morto)
di trovarmi un alligatore (o un coccodrillo, boh) in casa al mio risveglio, coccodrillo che dopo poco spariva lasciando il posto a un tizio vestito da motociclista con cui ingaggiavo una lotta all'ultimo sangue (coccodrilli e motociclisti non rientrano nel novero delle mie fobie, sappiatelo)
di giocare a tennis con tal Monella, antica compagna di classe delle elemntari (sì, si chiama Monella anche nel mondo vero e no, negli spogliatoi non abbiamo poi fatto niente anche perché se la è prima mangiata un lupo (giuro))
di litigare furiosamente con Lucia (è un'amica) senza sapere esattamente perché e svegliarmi con un senso di colpa vero

dopo questa sequenza e considerato che almeno il doppio non li ricordo più, ho deciso che al mattino mi segno cosa ho sognato.
Vi saprò dire.
Ah, per una volta il video ha una connessione con il testo.
Ah2, se avete notato il ritorno di un elenco (non ricchissimo) di blog nella colonna di sinistra, la causa scatenante è questa. Non potevo esimermi dal linkare il blog che posta certe perle.
Ah3, tutte le psicologhe all'ascolto sono libere di dare un'interpretazione (che non sia "sei gay").

venerdì, maggio 09, 2008

La vita è sempre più ironica

Giurin giurello non è un post politico.
O meglio, di politica tratta ma non di steccati (di qua, di là, trallallà).
Ci sono due nuovi ministri che mi fan scompisciar dalle risate per l’ironia profonda della loro nomina. E questo mi fa pensare che davvero Berlusca sia più furbo di quel che sembra, tanta arguzia non era facile.
Il primo è quello di Calderoli. Ministro della Semplificazione. Non è nemmeno da spiegare. Se la spiego non fa ridere. Basta guardare una foto e associare la nomina. Cosa fa questo? E’ il ministro della semplificazione. Uh!*
Il secondo è la Carfagna alle Pari opportunità. Qui è evidente la presa per il culo per le donne da parte di chi assegna un posto del genere a una gran gnocca (o almeno, a me pare una presa per il culo per le donne, ma non lo sono per cui chiedo a voi). Non discuto le capacità della Mara, sia chiaro. Magari è bravissima. Dico solo, ti pare adatta a difendere le pari opportunità? Questa è nata già quattro passi avanti le altre, come cazzo fa a essere rappresentativa delle donne che vorrebbero pari opportunità rispetto agli uomini? Potevano darle la cultura? Scusa, invece che a Bondi, le davi la cultura e alle pari opportunità ci mettevi, cazzo ne so, Iva Zanicchi. Anche da un punto di vista culturale, rispetto a una poesia di Bondi, il culo della Carfagna è arte.

*Ringraziamo tutti insieme quel gran coglione del figlio di Gheddafi che ci ha praticamente obbligato a fare ministro questo troglodita. Caro Gheddi (lo chiamo così, non si può?), lo avrei fatto ministro pure io dopo la tua uscita. Cazzo vuoi? Decidi te i nostri ministri? Piano un passo che i nostri mali ce li troviamo da soli!

martedì, maggio 06, 2008

sicurezzarezzasicurezzasicusicurezzarezzasicurezza

Bologna: Questa notte partono le prime ronde di An in zona universitaria. Una dritta: se vi chiedono un sigaretta, vi prego, dategliela. Non che voglia fare paralleli eh, per carità, ma sapete come sono queste cose, meglio prevenire.

Torino: La sinistra boicotta la fiera del libro e brucia bandiere di israele in piazza. Israele, ebrei, libri, bruciare. Potevano direttamente bruciare i libri in piazza. Questa storia devo averla già letta da qualche parte. Non che voglia fare paralleli eh, lungi da me, ma sapete come sono queste cose, parti bruciando bandiere e finisci bruciando altro.

psdw: oh, mentre ci preoccupiamo di boicottare fiere del libro e fare ronde siamo sempre quelli con gli stipendi più bassi d'Europa, la popolazione più anziana, l'economia ferma. ssssssssshhhhhhhh, non ditelo a nessuno.

venerdì, maggio 02, 2008

1 maggio



Qualche foto della giornata. A tempo (sono in formato originale, quindi gli interessati se le possono scaricare).

mercoledì, aprile 30, 2008

Intervista ad Ascom

Signor Ascom buon giorno.
Insomma, non un gran che.
Comincerei l'intervista con una domanda sulla pedonalizzazione?
E' uno scandalo, perderemo clienti e aumenterà il degrado e aumenteranno i pancammerda.
Mi scusi, in genere le strade pedonalizzate migliorano. Ha notato via oberdan? O l'inizio di via Zamboni? E ha presente via Petroni invece che pedonale non è?
Basta, volantiniamo, voi volete la nostra morte!
Va beh. Parliamo d'altro. Che ne pensa del civis?
Scandalo! Vi faremo causa!
Ma a chi? Guardi che io non centro.
Appunto, lei non centra e vuole la morte del centro con questo civis che costringerà i negozi a perdere clienti per mesi!
Ok, ma se devono fare i lavori, dove vuole che li facciano se non in strada?
Class action! Class action!
Va beh, stia a sentire questa, una bella notte bianca per rivitalizzare il centro?
Lei è pazzo, io la notte dormo, vuole rubarmi anche il sonno?
Della moschea che ne pensa?
Vade retro!
Ok, niente moschea.
Fascisti!
E con gli studenti fuorisede come va?
Feccia. Sporcano, fanno chiasso e spesso rubano!
Addirittura. Senta ma non saranno anche suoi clienti?
Ma lei vuole scherzare? I miei clienti sono tutti bolognesi doc che entrano in centro con la macchina, parcheggiano in doppia fila, entrano, comprano, escono e tornano sui colli.
Farete volantini e class action anche contro gli studenti?
Non ci avevo pensato. Può essere un'idea. Anche se mia moglie si è buttata nell'immobiliare e affitta un 36 metri quadri a 5 studentesse di foggia a 400 euro l'una. Non so, valuteremo.
Degli immigrati non le chiedo niente perché un po' mi immagino da solo. No, non faccia così, non lo dico più, si riprenda! Tutto ok?
Sto meglio ora, non dica mai più quella parola.
Lei pensa ci sia qualcosa che può fare lei per questa città?
La città ha mai comprato nel mio negozio? No, allora puppi anche 'sta città. Sempre a chiedere la zoccola.
E di un aumento delle zone di verde che ne pensa?
Uno schifo, si potrebbero fare un sacco di parcheggi per chi viene a comprare.
statue?
Ho capito. Ho un'ultima domanda. Ma almeno la figa a lei piace? No, non mi risponda, non lo voglio sapere.


(ndW) l'intervista è immaginaria e non vuole comprendere tutti i commercianti* del centro bensì il tipico rapprensente ascom bolognese

*e men che meno i tabaccai

giovedì, aprile 24, 2008

Vecchio

Sono troppo vecchio.
Sono troppo vecchio per incazzarmi, stupirmi, scoprirmi deluso o sperare per la politica.
Sono troppo vecchio per meravigliarmi della stupidità della gente.
Sono troppo vecchio per pensare che i buoni siano tutti da una parte e i cattivi dall'altra. I buoni non ci sono.
Sono troppo vecchio per giocare a calcetto, basket, pallavolo (mai fatto), correre, andare in biga. Mi restano nuoto, biliardo, poker, ping pong ma non all'americana.
Sono troppo vecchio per guardare, pensare e, come remota ipotesi, impezzare le matricole che schiamazzano per Bologna. In effetti anche per tutte le iscritte al triennio.
Sono troppo vecchio per avere un blog. Le bimbe hanno i blog. Gli adulti hanno un'agenda piena di impegni.
Sono troppo vecchio per bere. Ahahahahahah. Bella questa. Me la segno e la rileggo domani per ridere di nuovo.
Sono troppo vecchio per credere all'EMERGENZA SICUREZZA che attanaglierebbe il Paese. E' un modo come un altro per distogliere l'attenzione dai problemi veri, tipo che abbiamo gli stipendi più bassi del mondo presuntocivilizzato. Ma discutiamo dei manganelli ai vigili urbani, mi raccomando.
Sono troppo vecchio per credere a Babbo Natale, la befana, i draghi, le fate, l'oroscopo, il colpo di fulmine, le previsioni del tempo, la pensione.
Sono troppo vecchio per decidere di svoltare, diventare un samurai killer ciccione nero e uccidervi tutti.

Ma forse no.
Forest, dammi la forza tu.