domenica, maggio 31, 2009

mercoledì, maggio 27, 2009

Cara Giulia



Cara Giulia,
tu non sei ottimista perché ami le cose semplici, sei ottimista perché sei idiota.

Preferisci andare in bici perché hai tipo 12 anni e la macchina non la puoi guidare.
Preferisci andare dalla nonna perché evidentemente abita in sardegna, vedrai che se la nonna tua abitasse a Malalbergo in provincia di Ferrara, col cazzo che ti piacerebbe andarla a trovare (ma poi, che alternativa è il resort? anzi, che parola è resort? voi l'avete mai usata in vita vostra?)
Preferisci stare a casa a mangiare il ragù della mamma perché a te alle feste non ti ci invitano, perché sei pisana!
Infine, passi che ti piace la pizza, passi che schifi il caviale, passi pure che ti fai fare il ragù da una pisana, ma se ci bevi dietro la 'oco'ola (con la 'annuccia scommetto) sei veramente stupida. Il vino cazzo, devi bere il vino!

Tra l'altro, Giulia, mentre te stavi qui a raccontarci quanto sei ottimista, tuo padre, che è meno ottimista, discuteva di crisi con tu' ma'.
Non so se l'hai presa.

Vatti a fidare



Il mio programma per la serata era di spostarmi sui colli con una boccia di comtesse de france gran cru 1998.

Ho cancellato il programma causa immagine soprastante ma al momento qui non si vede una singola nuvola in cielo e il mio termometro personale dice 29 gradi all'ombra.

Quindi?

aggiornamento delle 16.48:
ecco, ora si ragiona.

aggiornamento delle 17.45:
nuvolo, 25° ma non piove. meteo del menga.

aggiornamento delle 18.45:
ok, avevano ragione loro, 17° e pioggia battente.

lunedì, maggio 25, 2009

Il blogger del fare

Poiché non sono un quaquaraqua, vi dimostro con i fatti e non solo con le parole (che tornano attuali a 11 mesi di distanza) che questa leggenda secondo la quale farebbe caldo è una stronzata. Fa caldo solo nelle vostre teste.
Dopo essere stato a corre sabato alle ore 12, oggi replico alle ore 15, dopo aver mangiato. Tiè.
Pusillanimi lamentosi che non siete altro.

mercoledì, maggio 20, 2009

Uao, che news

Il prossimo che mi dice che lui non compra i giornali perché "tanto c'è tutto on line" lo spedisco a questa splendida notizia confezionata dai maestri di repubblicapuntoit.

Il titolo dice "Il sex symbol Hugh Jackman, bello ma anche civile".

Il contenuto della notizia altro non è che una fotosequenza di ben 10 scatti che riprendono secondo dopo secondo wolverine mentre raccoglie della merda di cane con le mani.

Ma la notizia quale sarebbe? L'avesse mangiata, capirei anche. L'avesse lanciata fortissimo in faccia al fotografo, va bene. La vicenda è, cane caga per terra, proprietario del cane - accidentalmente noto per girare con degli artigli in una lega resistente a qualsiasi cosa che spuntano dalle nocche - raccoglie la suddetta merda.
Sticazzi mi pare l'unica reazione accettabile.

Si diceva un tempo che cane che morde uomo non fa notizia ma uomo che morde cane sì.
Per questa ragione mi rifiuto di leggere spacciata come notizia una roba del genere e attendo con ansia un bel reportage di hugh jackman vestito che caga per terra mentre il cucciolo si arma di sacchetto e si occupa di dare una pulita.

Dimenticavo, l'inserto che contiene la preziosa nuova si intitola "Sei di Moda". Ne deduco vada di moda gingillarsi con la merda di cane.

giovedì, maggio 14, 2009

E' un gran bel mondo

Ieri mi è arrivata questa email (che ho modificato unicamente per quanto riguarda il nome dell'azienda)

A superamento di ogni precedente comunicazione e con il fine di poter far integralmente fronte agli impegni assunti nei Suoi confronti ed ai relativi scaduti La informiamo che LadriMaledettiSpa, intende proporLe la rinuncia del 50% del Suo credito per il 2007, qualora vantato, e l'intero dovuto di competenza 2008, mediante l'emissione, a Suo favore, di due tratte dirette, di pari importo, il cui ammontare totale e' del 50% delle competenza del 2007, se spettanti, e il saldo di quanto a dovutoLe per il 2008.
Le due tratte avranno scadenza 30 giugno e 31 agosto 2009. Le stesse Le saranno immediatamente spedite, non appena riceveremo la Sua adesione alla suddetta proposta, all'indirizzo che vorra' comunicarci,. Per poter procedere come sopra e' necessario che, facendo esplicito riferimento a questa comunicazione, Lei accetti espressamente tale modalita' e la rinuncia al restante 50% del Suo credito per il 2007.
Per accellerare i tempi di invio delle tratte , Le chiediamo di voler far pervenire La Sua adesione, via mail, al seguente indirizzo: ufficiodelpersonale@LadriMaledettiSpa
Cordiali Saluti
LadriMaledetti Spa

Non so se mi spiego.
Non vi fa ridere?
Dai, un po' fa ridere.
Questa gente non ha ancora pagato il lavoro effettuato nel 2007 e propone ora di liquidare il 50% del dovuto in una botta.
Badate bene, si parla di cifre ridicole, già in origine è uno stipendio da fame che la stragrande maggioranza dei cingalesi in Italia oggi schiferebbe.
E badate ancora meglio, saran due anni che inoltrano email idiote di questo tipo.

Ora so che siete preoccupati per me perché mi volete bene a manciate.
Sereni, questi continuano a spedirmi email come agli altri collaboratori ma io già da tempo ho avuto quel che mi spettava. E di questo ringrazio la mia avvocata (anzi, le due avvocate).
E al mio capo che sosteneva giocassi al sindacalista, che ero un disfattista e che bastava aspettare per il bene dell'azienda: ciccio, se passi di qui, sappi che ti mando a fare in culo di cuore.

E' un bel mondo, quello in cui ho scelto di lavorare. Sì sì.
Maledetto me e quando non ho scelto di fare lo spalatore di merda di elefanti al circo.

Di seguito, alcune immagini di alcuni collaboratori della LadriMaledetti Spa durante un brainstorming con il capo

martedì, maggio 12, 2009

Beato me

Allora, mettiamo in chiaro un punto, non è che posso pensare ai bambini del Mozambico ogni volta che la pasta è scotta! Se è scotta fa schifo. Certo, meglio che l'acqua delle pozzanghere, thanks to the dick.
Il messaggio è rivolto a coloro che quotidianamente mi invitano a pensare a chi sta peggio di me. Anche perché il più delle volte gli invitanti non stanno pensando ai bambini affamati ma a loro stessi. Sono quegli interlocutori che in qualsiasi situazione trovano qualcosa in cui sono stati più sfortunati.
So che avete in mente anche voi il tipo.

Che ne so (l'interlocutore è donna):
"Come è andato il colloquio?"
"Lascia stare"
"Male? Dai racconta"
"Guarda, ste merde manco mi rispondono"
"Vabbè dai, almeno te hai la morosa, io nemmeno quello"
"Come nemmeno? Te un lavoro ce l'hai"
"Vuoi mettere un lavoro con l'amore?!?" [indignata]
"Noooooo, certo, però..."
"Guarda che un lavoro si trova sempre, io invece trovo sempre dei figli di puttana, ti pare giusto? Va là che sei un gran busone te, altro che lamentarsi sempre"

Ecco.
Ma io l'avevo detto "lascia stare".

mercoledì, maggio 06, 2009

Un paio di domande

Mentre la mia temporanea (ahahah) mancanza di occupazione toglie carburante al mio blog, privandomi di parecchi aneddoti e, perché no, di un po' di sana cazzonaggine, mi pongo alcune domande sparse:

Perché la femmina del pancabbestia (homo erectus quasi sapiens cum canis lupus familiaris sine sigarette) è sempre nana? Io non ho mai visto una pancabbestia alta. E perché, a differenza del maschio di pancabbestia, non ha mai addestrato il suo cane e se lo trascina dietro con il collare come fosse un sacco?

Perché se il trailer originale di un film è così:


Noi ce lo becchiamo così:


Il sindacato delle voci idiote è il più forte d'Italia? Che cazzo è, perdono il lavoro tutti tranne loro?

martedì, aprile 21, 2009

Estote parati! (poi la pianto di fare l'idiota e mi rimetto a fare titoli in italiano)


Mi hanno insegnato che si parte sempre con le cinque dabbol iù.
Where: piscina, vasca corta.
When: 20 aprile 2009.
Who: io e una bagnina.
What: la bagnina esclama alla vista di Woland che si prepara all'ingresso in acqua con l'aria del bullo di periferia orgoglioso del proprio muscolo corrugatore del sopracciglio: "Ti vedo un po' bianchetto, è ora di prendere un po' di sole".
Why: ecco, why?

Devo avere reagito con una smorfia di sofferenza. Forse ha intravisto anche una lacrima, bloccata appena in tempo. Lo so perché si è affrettata a precisare, pietosa, che anche lei non è che "sia questo colore meraviglioso, sembro una morta".

Non hai mica capito il motivo della mia sofferenza, cara la mia addetta al salvamento. Io non piango per il mio colore. Piango perché mi hai appena inaugurato la stagione dell'abbronzatura. E con largo anticipo, cazzo!
No, scusa, è colpa mia, hai ragione. Dovevo accorgermi dell'inizio della stagione.
E' che non fa altro che piovere, non me ne ero reso conto.
Ti giuro, non è colpa mia. Ci fosse stato un po' di sole lo avrei preso, lo posso assicurare! Ero rimasto senza benzina, avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight, c'era il funerale di mia madre, era crollata la casa, c'è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! (questa forse l'avete già sentita. mi piace, si è intuito?)

Senti, facciamo così, sabato prossimo vado al mare, te lo prometto. Anche se piove, vado lo stesso. Magari un raggio o due li becco. E poi per tutta l'estate farò il garello con amici e parenti. Argomento ufficiale del periodo marzo-novembre, l'abbronzatura sarà il mio unico dio.
Fingerò anche di andare a marina di ravenna per bere. In realtà ci andrò solo per te e per tutti quelli che incontrerò durante la settimana. "Uao quanto sei nero" Yep, lo so, grazie, mi faccio un culo così tutti i fine settimana per poterne discutere i restanti cinque giorni, sarà il caso che lo noti, per giove (ma soprattutto per apollo)!

ps
devo aver già scritto qualche cazzata sull'argomento in passato. fate finta di niente come coi vecchi, grazie.

martedì, aprile 14, 2009

ηὕρηκα

Da anni mi chiedo come sia possibile che i cessi degli uomini siano regolarmente ridotti a paludi putride, patogene e puzzolenti (per plutone, che pletora di p).
Mi sono spesso chiesto se la natura mi avesse favorito con un attrezzo particolarmente preciso.
Ho anche pensato possa essere responsabilità di baristi incapaci. Il cliente incazzato come un'iguana al polo piscia a spregio sul muro, magari scrivendo, come sulla neve,
imparaafareungintonic
canediunbarista

Certo, non è molto carino da parte nostra, soprattutto nei confronti delle fanciulle che poi usufruiscono degli stessi bagni. E ne usufruiscono nei modi più svariati.


Ma sto divagando.
Oggi ho scoperto, come un fatto tanto spiacevole possa accadere e dunque mi spiego finalmente le ragioni di tanta incuria nelle toilet.
Può capitare che un uomo decida di andare a fare la pipì.
Può anche capitare che gli venga in mente di essere un disoccupato in costante attesa di una telefonata e quindi decida di portare con sè il cellulare.
Può capitare, anzi capita, che quel telefono squilli effettivamente, proprio mentre questi minge (un grande verbo non sufficientemente onorato).
Numero sconosciuto.
Oh cazzo (perdonate il termine, era il primo che mi passava per le mani).
Già è clamoroso che all'uomo si venuto in mente di portarsi al cesso il telefono. Che poi squilli veramente, ha del miracoloso.
Il telefono viene appoggiato tra spalla e guancia, testa reclinata.
E' tempo di mettere alla prova le capacità di multitasking dell'uomo moderno.
Buongiorno, Woland?
'giorno, sì sono io
E' ancora in cerca di occupazione o ha trovato il lavoro della sua vita?
Ahah, niente che non si possa riconsiderare, mi dica pure.
Beh, potremmo vederci domani...

Ecco, è qui che, il grande bardo direbbe, c'è l'intoppo.
Il telefono abbandona la spalla e scivola giù (gravità puttana, esclamerebbe il grande bardo). La mano destra, solo relativamente impegnata, tenta il salvataggio ma riesce solo a deviare la traiettoria e rallentare la caduta. Urge intervento della compagna (eh, la mano sinistra che altro può essere?) - ultimo baluardo per sostenere quell'attività che la telefonata ha interrotto - la quale, felina, ghermisce il finlandese prima che si inabissi insieme all'orario del colloquio.

L'uomo riprende la conversazione. Tutto bene quel che finisce bene. O quasi.

Ecco, la prossima volta che trovate un cesso che è uno schifo siate magnanimi. Magari quel poveraccio rischiava di perdere un lavoro.

Voglio dire, son cose.

mercoledì, aprile 08, 2009

Rischiosa riflessione sulle conseguenze della tragedia in Italia

L'italiano nella tragedia ha un comportamento curioso.
Sente profondamente il dramma vicino a casa.
Che è una buona cosa, sia chiaro.
O meglio, mi piacerebbe sentire lo stesso dolore per un terremoto un po' più lontano, ma è nella natura delle cose sentire maggiore empatia per chi ci sta vicino.
Poi però tende a passare a una rabbia scomposta che personalmente trovo un filo ipocrita.
Spero di non offendere nessuno ma sento che lo farò, per cui preventivamente mi scuso.
Prendo fuckbook come esempio.
Si moltiplicano gli appelli sul dissocial network più celebre.
E le richieste sono le più bizzarre. Chiediamo ai politici di rinunciare al loro stipendio, togliamo al grande fratello i loro premi, prendiamo il montepremi del superenalotto e usiamolo.
Immagino le buone intenzioni di chi diffonde messaggi simili.
Però.
Però mi resta un dubbio. Che sia la solita mossa di scaricare su altri responsabilità e costi. Voglio dire, allo stipendio di aprile potrebbero rinunciare mica solo i politici. Perché invece di chiedere, al solito, che gli odiati politici paghino, uno non piglia, va in banca e dona mezzo stipendio? Poi va a casa e scrive su fuckbook "oh, regaz, sto mese all'aperitivo non ci vediamo. perché? donate mezzo stipendio alle vittime del terremoto e poi lo scoprite da soli". In fondo gli onorevoli mona guadagnano bene, sì, ma mica cifre così clamorose. Quel migliaio scarso di stipendioni, cosa volete che cambi? (Capirei si chiedesse la stessa cosa agli ad delle prime 1.000 aziende italiane... Scherzo eh)
E il grande fratello? Ma che cacchio sposta il montepremi del grande fratello? Cos'è st'ondata moralizzatrice che accompagna le tragedie? Sia chiaro che se chiudono il grande fratello la mia vita cambia meno di zero, non ho mai visto un minuto. Ma perché improvvisamente ci scandalizza il premio del grande fratello? Voglio dire, perché prima no? Perché non ci scandalizzava quando costruivano l'ospedale? Perché nessuno chiede che lo stipendio dei calciatori venga dimezzato per costruire una scuola antisismica, cazzo ne so, in Molise per esempio, PRIMA che un terremoto arrivi?
E tra quelli che sputano bestemmie contro politici e amministratori ladri che hanno permesso la costruzione di casette di marzapane, quanti avevano già bello e pronto il progettino fatto dall'ingegnere a basso costo per aggiungere una stanzina grazie al nuovo piano casa (che prima del dramma abruzzese aveva un articolo, il 6, intitolato «Semplificazioni in materia antisismica» ma nessun appello si diffondeva su fuckbook)? E quanti hanno sfruttato un condono edilizio o hanno preferito risparmiare qualche migliaio di euro pagando in nero la ditta che la sua casetta la tirava su?

Io vorrei vederci incazzati non solo ora ma tra un anno, quanto il governo, la regione o la provincia presenterà un altro progetto di legge demenziale teso a rendere più snelle le procedure per la costruzione, l'ammodernamento e la ristrutturazione di palazzi, case, chiese, ospedali, scuole, ospizi, case al mare, case in montagna, terze case, garage, soppalchi. O magari vorrei vederci incazzati quando il nostro amico comune ci dice, tutto infastidito, che per rifare un muro ti rompooooono il caaaaaaazzo, guarda te non hai un'idea di quanto ti rompoooooono il caaaaaazzo!

ps
immagino che molti tra coloro che diffondono messaggi simili a quello da me citato su facebook avranno anche donato personalmente somme sostanziose. spero si sia capito che il mio discorso è piuttosto generico.

martedì, marzo 31, 2009

Il traffico di Verona (altro che Palermo)

Copio e incollo dal sito della fiera di Verona:

Raggiungere la Stazione di Porta Nuova dalla Fiera:
  • Taxi: tempo di percorrenza circa 10 min. Costo indicativo: € 8,00.
  • Autobus: tempo di percorrenza circa 8/9 minuti. Costo indicativo del biglietto: € 0,90
  • Percorso pedonale: dalla fiera è possibile arrivare a piedi alla stazione ferroviaria di Porta Nuova, in circa 15', con un percorso pedonale "protetto" (all'interno degli spazi ferroviari), che ha inizio da via Fiera.


In pratica, per coprire un percorso di 3 km (dicansi 3 chilometri) spendo 8 euro per arrivare in 10 minuti, 0,90 euro per arrivare in 8 minuti, 0 euro per arrivare in 15 minuti.
Ne deduco che il traffico di Verona sia qualcosa di infernale.

ps
avrei da ridire anche sul costo indicativo del biglietto dell'autobus (indicativo? cioè cambia in base al clima? alla statura? al colore dei capelli? se si è tutti uomini si paga di più, se invece ci sono anche delle donne loro sono omaggio?) ma non vorrei sembrare fiscale.

venerdì, marzo 27, 2009

Woland took the quiz Ha dda passà a nuttata? and the result is...

Ma chi cazzo l'ha detta sta stronzata?!?!

Lo chiedo perché ormai è diventato uno dei cavalli di battaglia dei miei suggeritori barra consolatori (non richiesti, per lo più).
Ormai ho una hit parade di luoghi comuni che parte dal classico "è stato così per tutti" (sempre meno di moda, anche perché in genere uccido all'istante chi mi propini questa conclamata falsità), via "stai tranquillo che chi vale un lavoro alla fine lo trova", chiudendo con il sempre di moda "c'è da dire che i giovani d'oggi hanno un sacco di fichi" (questi prima di ucciderli in genere li torturo un po').

I più empatici invece mi propongono spesso questa teoria della nottata che avrebbe da passare. Amichevole e pregiato suggeritore di verità, mi dovresti spiegare ora due cose:

Uno, chi lo dice? Chi dice che passerà la crisi? Quali segnali vedi che ti facciano pensare che domani sarà meglio di oggi? Ti dico la verità, dando un'occhiata ai libri di storia mi pare piuttosto probabile il contrario. Tu invece dici che ha dda passà a nuttata. E vabbè, portami due prove, due testimoni, almeno una dichiarazione scritta della tua maga di fiducia. In alternativa vattene e in fretta prima che mi venga la voglia di organizzare con qualche anno di anticipo una festa davanti al tuo ospizio schifido.

Due (e molto più importante), perché in napoletano? Perché tutti mi sussurrate questa verità della nottata che deve passare in napoletano? Siete napoletani? No. Allora perché Ha dda passà a nuttata? Deve passare la notte. Suona pure meglio.


Lo so, avete visto ritorni più brillanti. Anche io.

mercoledì, marzo 18, 2009

mercoledì, marzo 04, 2009

Viva la vida (ma anche no)

E capita che io stia lì a frullare il mio bicchiere, attentissimo alle spiegazioni della sommelier professionista che cerca di convincermi che quel biancaccio senz'anima emani profumi di idrocarburi, mele renette e nocciole.
E nel mentre eccoti un vibrare insistito dalla tasca anteriore sinistra (aggettivi inutili a dimostrare che non ho carenze di lessico).

bzzzzzz - bzzzzzzz
E chi sarà mai a rompere i coglioni? (è quello che penso quando mi telefonate e ora lo sapete)
Numero sconosciuto, un cellulare.

Socmel.

E' la volta buona, me lo sento, mi cercano per un qualsiasi lavoro.
Appena ho finito di frullare ti richiamo amico che hai ricevuto il mio ricco e variegato curriculum vitae.

Sentori minerali, freschezza bla e parecchio altro bla

bzzzzzzz - bzzzzzzzz

E perlaputtana (sono un tipo che pensa fine come un duca, questo si era capito), ancora?
Ancora. Stesso numero. Questo tizio non sta più nella pelle, ha bisogno di me.
Dai, muoviamoci a ingurgitar 'sto schifo, sì va bene è giovane e beverino (come dire che fa schifo al cazzo). Con cosa lo berrei? Guardi a me fa vomitare il petto di pollo alla piastra per cui direi che, tanto per farmi del male fino in fondo, l'abbinamento sarebbe perfetto con dell'ottimo pollo merdo. C'ho preso? Lo sapevo, grande, ne so a pacchi! Possiamo andare ora, dai che devo richiamare il mio futuro datore di lavoro, cazzo!

Tu-tu-tu-tu

Occupato. Il tipo è uno pieno di impegni. Ma se stai chiamando un altro candidato ti brucio la casa. Così, in simpatia.

Tuuuuuuuu - tuuuuuuuuu
"Pronto?" (voce di vecchio, bene, i capi son tutti vecchi, non esistono capi giovani nel paese per vecchi merdi in cui vivo)
"Buonasera, sono Woland, ho ricevuto una chiamata da questo numero..."
...
"Pronto? Mi sente?"
"Da questo numero dice?"
"Sì, due chiamate per essere esatti, stavo facendo un colloquio di lavoro e non mi è stato possibile rispondere..."
"Guardi, mi deve essere partita una chiamata per errore, io non volevo chiamarla, mi scusi"
"Ah"
"Mi dispiace, buona serata"
"Niente, si figuri, buona impotenza"

venerdì, febbraio 27, 2009

I bambini non sono tutti buoni


Sapete chi è questo?
No? Questo perché siete degli antiquati schifi. E soprattutto perché né Daria Bignardi né Maurizio Costronzo si sono ancora accorti di lui*.

Codesto pirlotto che gira in infradito ha scritto un libro che ha in copertina questa immagine (e solo per questo andrebbe consegnato a quel simpaticone di Gobbels per una delle sue grigliate).

Titolo del libro "Come parlare alle ragazze". Non "Come picchiare le mocciose". E nemmeno "Come incendiare scorregge".
No, questa faccia di cazzo stile mamma ho perso l'aereo sarebbe un enfant prodige e sarebbe dunque in grado di spiegare a coetanei, e non solo, come avvicinarsi all'altro sesso.

Io, che non sono affatto prevenuto e apprezzo quasi tutti i BEST SELLER!!!!!!!, accetto la possibilità che questo bamboccio sia un genio e abbia davvero qualcosa di interessante da raccontare. Leggo per esempio che quelli del mostriciattolo con la maglia della salute sotto la polo sono Consigli utili, semplici e diretti che, forse proprio per queste ragioni, hanno conquistato una grande fetta di pubblico.

E vediamone qualcuno allora:
"Devi sapere che le ragazze in genere l'hanno vinta quasi su tutto e sono più toste. Ricordatelo sempre e saprai come prenderle. Inoltre, se cerchi di avere troppe ragazze, scatenerai gelosie e potresti restare a mani vuote. E' senz'altro meglio puntare su una sola alla volta".

Uao

'Spe, che non è finita:
"Trovati amici fidati che non tentino di fregarti l'innamorata che, comunque, andrà conquistata solo ai tempi delle medie per evitare fidanzamenti troppo lunghi ed inevitabilmente faticosi".

Ora vado a comprarmi il libro di Cassano. Almeno lui ne ha trombate 6-700, due dritte migliori me le saprà dare.

*scommetto con voi che quando un qualsiasi geppo televisivo italiano presenterà questo ridicolo mostro del marketing userà le parole "altra metà del cielo" e "l'amore è un gioco da ragazzi".

martedì, febbraio 17, 2009

O uomo peloso col codino

O uomo peloso col codino (mica quello di baggio che già faceva vomitare i licaoni con la scabbia, mi riferisco a quella striscia di capelli tanto di moda nei peggiori bar di tirana una trentina di anni fa) e la catenina al collo,
come fu che ti venne la brillante idea?
Come ti passò per la brillante cervice, una volta appropinquatoti (si dirà? naaaa) alla celeste vasca piena di liquido trasparente dai più volgari definita "piscina"?

O uomo peloso col codino e la catenina, questo il quadro che ti si presentava, queste le possibilità a tua disposizione.

In acqua uno naviga placida una signora sulla quarantina, lente bracciate e la gran parte del lavoro lasciato all'abbondante apparato mammario, sufficiente se non al movimento, quanto meno a stare a galla.
In acqua due l'ex agonista in costume olimpionico, occhialini a specchio e cuffia con bandiera tedesca. Fisico affilato, spalle larghe, nuota lenta, poche bracciate che tagliano l'acqua senza sollevare uno schizzo bastano e avanzano.
In acqua quattro il tizio dei Right said Fred (quelli che cantavano I'm too sexy for my love). Indossa uno slippino rosa con una enorme scritta GA e tra una vasca e l'altra lancia occhiate al bagnino. In breve, dubito sia un fan della gnocca.
In acqua cinque sguazza una russa in bikini triangolato all'apparenza poco saldo. Niente occhialini, più sorrisi al bagnino (in una lotta con right said fred) che vasche, ogni tanto una controllata ai lacci che, malandrini, non fanno mica bene il loro dovere.
In acqua sei la super sportiva. Nuotatrice orribile, utilizza maschera, pinne, palette, tavoletta, pull boy e qualsiasi attrezzo esistente, fa più onde di un acquascooter. Però è capace di stare in acqua 3 ore e non si ferma mai.

Chi fosse in acqua tre lo immaginate facilmente.

Ora, o uomo peloso col codino e la catenina, tra tutte le possibilità che avevi, come stracazzo ti venne in mente?
Io dico, o uomo peloso col codino e la catenina, ce n'era per tutti i gusti, mi pare. O sbaglio?
Perché devi venire a piantarti con la tua stupida tavoletta e tutto quel pelo nella mia corsia?

Vabbè, l'ho cambiata poi io la corsia.
Però non lamentarti se non trombi, o uomo peloso col codino e la catenina.

sabato, febbraio 07, 2009

U uoooooonts tu biiiiii de majooooooor

Alè, c'abbiamo più candidati sindaco noi che scimmie un programma di maria la filippa.
Vogliono tutti fare il sindaco.
C'abbiamo due prof universitari, l'ex commerciante (ed ex sindaco, rimasto celebre per colazioni importanti in piazza maggiore e per aver battuto ogni record di mangime per piccioni consumato), il pasticcere, il communista, quello ancora più commmunista (ma si può presentare una lista che si potrebbe leggere come "noi siamo più comunisti di loro"?), il fascista (perché se c'è il comunista, ci serve il fascista), un tizio che non ho ancora capito in nome di chi si presenta ma credo voglia prendere dei voti moderati (grande idea, innovativa soprattutto).
E poi c'abbiamo il grande imprenditore, l'uomo che non sbaglia un colpo, il vincente per eccellenza ma anche ex per eccellenza (ex presidente virtus, ex presidente bologna fc, ex mister motor show, viene il sospetto non abbia più una minchia da fare).
Il Cazzo, o il Cazzolone, come viene chiamato da queste bande Alfredo Cazzola, si è infine presentato.
Lui mira a tutti i voti. E' opposto al centrosinistra ma non vuole l'appoggio del centrodestra, è culo e camicia con le coop rosse ma lo stesso culo è stato lambito da berlusconiani e finiani.
Vabbè, fondamentalmente è uno che sa il fatto suo. Nel senso che sa esattamente quali sono i suoi interessi e come raggiungerli. La speranza, in caso di elezione del Cazzo, è che i nostri interessi coincidano con i suoi. Io, per star dalla parte dei bottoni, fossi in voi, comprerei qualche terreno dalle parte di Romilia, quella è tutta roba che torna buona tra qualche anno.

Il post nasce però da una splendida intervista che il Cazzo ha rilasciato oggi al Resto del Corriere di Bologna. Il Cazzo ci annuncia che quando vincerà (il giornalista è generoso, ha piazzato un "se" ma voi non ci credete, il Cazzo nell'intervista ha sicuramente detto "quando") rinuncerà al suo stipendio.
Non è mica finita.
Lo darà in beneficienza.
...
E a questo punto una persona normale porcona (voce del verbo porconare, non aggettivo accrescitivo grandemente porca), dà il giornale alle fiamme e richiede seduta stante la residenza a Calderara di Reno (ridente sobborgo alle spalle di Bologna) pur di non essere responsabile dell'eventuale elezione di cotanto ruffiano.
Io invece ormai mi sono abituato quasi a tutto, anche a leggere gli editoriali di Scalfari, perciò proseguo nella lettura.
Il Cazzo ci tiene a precisare che la sua non è demagogia (hai fatto bene a precisarlo, se me lo dici tu mi fido), è solo che ha guadagnato tanto in passato da non aver bisogno di quei soldi che saranno utili a qualche bisognoso.

Ti giunga sonoro e sentito il mio incessante "mavaffardeigrugni".

Non vi stancherò con ulteriori commenti sulla grettezza di un uomo che si bulla della sua ricchezza (tutta da dimostrare tra l'altro, questo ha venduto tutto e non esattamente a gente raccomandabile) e chiama un giornalista per annunciargli che farà beneficienza per 9mila euro al mese (i ricchi veri che fan beneficienza con quei soldi ci accendono i sigari, per la precisione).
Dico solo che piuttosto che questo individuo io voto anche il fascista o l'ex sindaco. Almeno so dove trovarlo (piazza maggiore, al bar).